Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo

È argento! Ed è un urlo che ha scosso il Grand Slam ad Ekaterinburg. Quello di Fabio Basile e quello di un team che continua a lottare, soffrire e dare segnali di segno positivo. Ma è stato anche l’urlo della folla che ha accompagnato con entusiasmo, i guizzi e le genialità di un Fabio Basile in condizione sempre più olimpica. Chiedere ad Azoidis, Makhmadbekov, Butbul, Barbosa. Per l’oro, Macias è stato molto bravo a controllare il braccio di Fabio, credere nell’azione e non cedere un millimetro, fino alla resa. Bravo Macias, aveva perso già due volte con Fabio, 2-1. “Un’altra battaglia, un’altra medaglia, spettacolo annesso come sempre. – ha detto Francesco Bruyere, coach in Russia assieme a Roberto Meloni - Fabio è arrivato al top anche in questa categoria. Solo un’occasione sfruttata bene dal suo avversario gli è costata l’oro, questo è il judo, ma nessun problema, si migliora anche così. Lui è un vincente nato e oggi facciamo un altro passo avanti”. Negli 81 kg Antonio Esposito, dopo aver sconfitto il tedesco Cavelius, è stato fermato dallo shime waza del rumeno Cercea, nei 63 kg Edwige Gwend è rimasta intrappolata dall’immobilizzazione dell’israeliana Sharir, mentre Alice Bellandi nei 70 kg pur lottando benissimo con Sally Conway (Gbr), non l’ha spuntata. “Sono fiducioso come sempre dopo aver visto gli incontri dei nostri ragazzi, - ha aggiunto Francesco Bruyere - abbiamo perso incontri facili e tutti avrebbero potuto prendere una medaglia. Abbiamo commesso degli errori che ci stanno e servono a migliorare, l’importante sarà non commetterli due volte”. Per Giuseppe Maddaloni, IJF Supervisor, è stata l’opportunità per premiare una categoria, quella dei 73 kg, in cui ha vinto l’oro olimpico. Un segnale per Fabio Basile? Domenica, terza ed ultima giornata, in gara nei 90 kg c’è Nicholas Mungai che, assieme a Roberto Meloni, ha match-analizzato il bosniaco Toni Miletic per affrontarlo nel modo giusto. Le finali del Grand Slam di Ekaterinburg saranno trasmesse anche domenica su Sky Sport a partire dalle 13 con il commento di Ivano Pasqualino ed Ylenia Scapin. Classifiche 2^ giornata. 63: 1) Darya Davidova (Rus), 2) Lucy Renshall (Gbr), 3) Gankhaich Bold (Mgl) e Catherine Beauchemin-Pinard (Can); 70: 1) Marie-Eve Gahie (Fra), 2) Maria Portela (Bra), 3) Assmaa Niang (Mar) e Shiho Tanaka (Jpn); 73: 1) Tommy Macias (Swe), 2) Fabio Basile (Ita), 3) Behruzi Khojazoda (Tjk) e Evgenii Prokopchuk (Rus); 81: 1) Sagi Muki (Isr), 2) Takanori Nagase (Jpn), 3) Etienne Briand (Can) e Luka Maisuradze (Geo)