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Roma, 4 ottobre 2026. La National Gymnastics Arena di Baku si conferma un teatro di grandi battaglie per i colori azzurri. Susy Scutto conquista una splendida medaglia d'argento ai Campionati Mondiali nella categoria dei -48 kg. Un podio di enorme spessore che, pur lasciando un pizzico di amaro in bocca per l'ultimo atto, conferma definitivamente la ventiquattrenne napoletana tra le grandi dominatrici a livello mondiale.

Il cammino dell'atleta delle Fiamme Gialle sulla materassina azera è stato un autentico saggio di superiorità tecnica e tempra agonistica. Fin dal debutto mattutino, la Scutto ha messo in chiaro le proprie ambizioni imponendosi con autorità sulla cinese Xinran Hui,numero 1 del seed, grazie ad uno yuko di O uchi gari messo a segno nelle fasi iniziali dell'incontro. Da quel momento in poi, l'azzurra ha inserito le marce alte, sbarazzandosi prima della turca Merve Azak per ippon e poi della giovanissima brasiliana Clarice Ribeiro con un fumineo gaeshi che le è valsa la vittoria. Nell’ incontro decisivo di semifinale la judoka campana ha travolto la russa Marina Vorobeva. Un combattimento condotto con lucidità tattica e una condizione fisica smagliante: anticipo sulle prese, transizioni fulminee e un ippon, con il suo "speciale" passaggio a terra che è valso il pass per la finalissima iridata. Nell'atto decisivo per la medaglia d'oro, la fuoriclasse partenopea si è scontrata con l'implacabile giapponese Wakana Koga che è riuscita nelle fasi iniziali dell'incontro ad immobilizzare Susy, senza dare la possibilità di esprimersi alla nostra azzurra. 

Nonostante la delusione della sconfitta in finale, questo argento pesa come l'oro per continuità e spessore: su cinque partecipazioni Mondiali è la quinta medaglia consecutiva. Le sue parole a caldo appena terminata la gara: “non ero al 100 % della forma poiché nell’ultimo periodo ho avuto qualche piccolo problema. Sono contenta per come ho gestito la gara oggi, soprattutto nelle situazioni più scomode. Con la mia avversaria giapponese non sono riuscita a fare del mio meglio ma sin da subito lavorerò per il prossimo anno, per riconquistare il titolo mondiale” .

Entusiasmo anche da parte della Direzione Tecnica Nazionale, nelle parole di Raffaele Toniolo: "Bellissima gara di Susy che si mette al collo un argento fantastico che la ripaga da un periodo difficile dovuto ad infortuni. Per uno di questi ha dovuto operarsi in maggio e, a distanza di 5 mesi, si è regalata la quinta medaglia consecutiva al Mondiale. Record sensazionale che ha pochi uguali al mondo. Oggi Susy c'era e lo ha dimostrato fin dal primo incontro battendo la cinese TdS n.1 che l'aveva battuta poco più di un mese fa a Losanna. Peccato per la finale con la giapponese Koga ma per oggi va benissimo così" .

Nella prima giornata impegnato anche Andrea Carlino (C.S. Esercito) -60 kg fermato all’esordio dal marocchino Cherifi. Domani in gara le categorie -52 kg femminili che vedrà impegnata Odette Giuffrida e -66 kg maschili con Valerio Accogli e Matteo Piras con inizio previsto alle ore 10 locali