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Roma, 31 ottobre 2026. Tre medaglie, tre podi e una Nazionale italiana ancora una volta protagonista sul palcoscenico internazionale. Si chiude con un bilancio decisamente positivo la giornata del Grand Slam di Abu Dhabi, dove gli azzurri mettono a segno una splendida tripletta di bronzi, confermando qualità, carattere e grande competitività nelle categorie in gara.

A prendersi la scena sono soprattutto le azzurre dei +78 kg, capaci di firmare una splendida doppietta tricolore sul podio: Erica Simonetti (Esercito) e Asya Tavano (Fiamme Azzurre) conquistano entrambe la medaglia di bronzo, portando il tricolore in una categoria che regala grandi soddisfazioni alla spedizione azzurra.

Erica Simonetti costruisce il proprio percorso con grande autorità, superando consecutivamente la polacca Wolszczak e la russa Rechkalova, prima di fermarsi in semifinale contro l'israeliana Hershko. L'azzurra non si lascia però condizionare dalla battuta d'arresto e torna sul tatami per la finale per il terzo posto, dove affronta l'azera Kaisinova. Qui arriva la risposta più bella: due yuko le consegnano la vittoria e una meritata medaglia di bronzo.

Percorso di grande spessore per Asya Tavano, che conferma il proprio valore internazionale nella stessa categoria. L'atleta delle Fiamme Azzurre supera la portoghese Nunes, prima di cedere in semifinale alla croata Vukovic. Nella finale per il bronzo ritrova concentrazione e determinazione, imponendosi sulla brasiliana Santos e completando così una straordinaria doppietta italiana. 

La terza medaglia di giornata porta la firma di Kenny Komi Bedel (Fiamme Oro), bronzo nei -90 kg al termine di una finale tutta italiana contro il compagno di squadra Christian Parlati (Fiamme Oro). Una sfida difficile, che garantisce però all'Italia un posto sul podio e testimonia la qualità del gruppo azzurro.

Bedel apre la propria gara con due vittorie contro il russo Abazov e il greco Mylonelis, prima di fermarsi ai quarti di finale contro il moldavo Latisev. L'azzurro reagisce con determinazione nel percorso di recupero, superando l'uzbeko Sharipov e conquistando l'accesso alla finale per il bronzo.

Dall'altra parte del tabellone, Christian Parlati firma un percorso di assoluto valore: tre vittorie consecutive contro l'olandese Van Dijk, il brasiliano Segatelle e il russo Lorsanov lo proiettano fino alla semifinale. Qui deve arrendersi al bulgaro Ivanov, ritrovandosi a disputare il derby azzurro per il terzo posto. Nella sfida conclusiva è Bedel ad avere la meglio sul compagno di squadra, conquistando il bronzo e completando il tris italiano di giornata.

Non riescono invece a superare il primo ostacolo Claudia Sperotti (Fiamme Azzurre) nei -78 kg, sconfitta dalla polacca Wroblewska, e Daniele Accogli (Fiamme Oro) nei -100 kg, che deve arrendersi al francese Diesse.

Tre medaglie che impreziosiscono il cammino della Nazionale italiana ad Abu Dhabi e confermano la capacità degli azzurri di competere ai massimi livelli del judo internazionale. La doppietta nei +78 kg e il derby per il bronzo nei -90 kg raccontano una giornata di grande sostanza per il movimento italiano, capace di portare sul podio atlete e atleti in due categorie differenti.

Ecco il commento del DT Raffaele Toniolo:”Chiudiamo questo Grand Slam con tre bei bronzi, tre quinti ed un settimo posto. Tutti i risultati ottenuti fanno buoni punteggi sia in ottica di qualificazione olimpica e sia in ottica di qualificazione al Master del prossimo mese di dicembre, che assegnerà tanti punti per le classifiche.”