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È d’oro la medaglia di Luca Caggiano, primo nei 66 kg nella seconda giornata dell’European Cup Junior a Paks, ma sono saliti sul podio anche Mattia Martelloni, Patrick Cala Lesina, Edoardo Mella, al secondo posto, Luca Carlino ed Ilaria Qualizza al terzo. Il medagliere del torneo ungherese ha premiato l’Italia con il terzo posto (2-4-2) alle spalle di Ucraina e Ungheria. Cinque le vittorie di Luca Caggiano per il primo posto nei 66 kg, con una finale fra l’altro tutta italiana, disputata con Edoardo Mella. “La gara è andata come speravo – ha detto Luca Caggiano, oro nei 66 kg - ci ho creduto fino alla fine e non ho mai perso la concentrazione, finalmente è arrivata la medaglia che tanto aspettavo e ora continuerò a lavorare con più motivazione. Ringrazio la mia famiglia e il Centro Sportivo Carabinieri che mi supportano sempre”. “Sono molto felice di questo risultato – ha detto invece Edoardo Mella - anche se si poteva fare meglio. Nei primi incontri, non sono riuscito a dare il meglio di me, ma poi grazie al mio allenatore, sono rimasto concentrato fino alla fine”. Con due vittorie Mattia Martelloni ha meritato la finale nei 55 kg. “Questa medaglia arriva dopo 1 mese di inattività sportiva a causa della maturità – ha detto Mattia Martelloni - quindi é stata preparata in soli 10 giorni e tirando le somme non potevo chiedere di meglio! Vorrei ringraziare la società, la famiglia e tutti coloro che hanno creduto in me”. Argento nei 60 kg per Patrick Cala Lesina, ottenuto con quattro vittorie, tre per ippon con lo slovacco Durco, il britannico Wakes e l’ungherese Naji ed un golden score infinito deciso dal terzo ‘shido’ nei quarti di finale con Alessandro Aramu. A negare la soddisfazione dell’oro è stato il romeno Dunitrescu. “La gara è stata molto impegnativa - ha detto invece Luca Carlino, bronzo nei 60 kg - peccato per l’incontro perso, avendo già battuto quell’atleta in una precedente competizione. Molto soddisfatto però del risultato, essendo questa una medaglia che va a ricompensare tutti i sacrifici fatti, e che va a confermare le mie aspettative”. “Sono contenta sia arrivata un’altra medaglia – è il pensiero di Ilaria Qualizza, terza nei 70 kg - anche se non è del colore che speravo. Stiamo lavorando molto in palestra e i frutti iniziano a farsi vedere, continuerò quindi su questa strada sperando di raggiungere risultati sempre migliori”.