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Sono tredici gli azzurri che, da venerdì 22 a domenica 24 febbraio, saranno impegnati a Dusseldorf per il secondo Grand Slam 2019 e che, anche in questo caso, registra una partecipazione impressionante di nazioni, ben 97 come a Parigi due settimane prima, ma con un numero di atleti che, sulla base delle iscrizioni, sarà superiore. Seguiti dai seguiti dai coach Francesco Bruyere, Roberto Meloni (che compie oggi 38 anni, auguri!) e la presenza del direttore tecnico Kyoshi Murakami, gli atleti sono Manuel Lombardo, Elios Manzi (66), Giovanni Esposito, Gabriele Sulli (73), Christian Parlati (81), Giuliano Loporchio (100), Vincenzo D’Arco (+100), Odette Giuffrida (52), Martina Lo Giudice (57), Maria Centracchio, Nadia Simeoli (63), Carola Paissoni (70), Giorgia Stangherlin (78). Si tratta di una squadra composta da atleti che hanno guadagnato sul campo il diritto a battersi in un contesto così qualificato, con chi si ritrova ad affrontare il primo Grand Slam e chi, viceversa, è all’ennesimo.

“È il mio primo Grand Slam – ha detto per esempio Giorgia Stangherlin, oro nella Continental Open a Sofia tre settimane fa - sono felice di salire su un tatami così importante. E domenica non vedo l’ora di salire sul tatami e pensare solo a divertirmi”.

“È il mio primo Grand Slam nella categoria dei pesi massimi – ha commentato invece Vincenzo D’Arco, che proprio lo scorso novembre, nel Grand Prix a The Hague, ha trovato la sua legittimazione internazionale in questa categoria - ci metterò il cuore e darò tutto come ho sempre fatto”.

“Altro giro altra corsa. – ha detto invece Odette Giuffrida, che di Grand Slam disputati (forse) ha perso il conto, ma nei quali ha messo al collo dieci giorni fa un bronzo a Parigi ed un oro tre mesi fa ad Abu Dhabi che la dicono lunga sulla forza straordinaria della 24enne romana - Sono appena tornata da una gara molto importante che è andata bene e mi ha lasciato buone sensazioni. Sappiamo tutti che ogni gara ha una sua storia, ma anche questa volta sono pronta, concentrata e molto motivata per lasciare la mia firma. Manca poco, ci siamo!”.

“Sarà una gara di altissimo livello – hanno concluso i coach Francesco Bruyere e Roberto Meloni - equivalente se non superiore a Parigi. Il periodo che stiamo attraversando è per noi indubbiamente favorevole e dobbiamo sfruttarlo al meglio, la squadra sta bene, si è allenata duramente e le medaglie che stanno arrivando alimentano fiducia e danno una spinta a tutto il gruppo. E, come sempre, siamo ottimisti!”.

Appuntamento a venerdì dunque, alle 10 iniziano le gare con le categorie: 48, 52, 57 kg F; 60, 66 kg M, final-block alle 17. Sabato: 63, 70 kg F; 73, 81 kg M e domenica: 78, +78 kg F; 90, 100, +100 kg M, sempre con inizio alle 10 e final block alle 17.