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C’è il settimo posto di Nadia Simeoli nella seconda giornata del Grand Slam a Dusseldorf. Si tratta di un risultato che esprime soltanto in parte lo spessore delle gare dei cinque azzurri saliti sul tatami che, in tutti i casi, si sono battuti bene. E se Maria Centracchio nei 63 kg e Carola Paissoni nei 70 kg sono uscite subito dai giochi, non sarebbe corretto ignorare il modo in cui si sono opposte rispettivamente a Ketleyn Quadros (Bra) e Maria Bernabeu (Esp), due atlete ‘top’ alle quali hanno ceduto soltanto al golden score. Giovanni Esposito nei 73 kg e Christian Parlati negli 81 kg hanno confermato una volta di più tutto il bene già espresso e le vittorie su Fernandes (Por) e Raicu (Rou) del primo, quella su Toniste (Est) dell’altro lo hanno ribadito, così come i match perduti e giocati alla pari con gli azeri Rustam Orujov e Fagan Guluzada. Nei 63 kg Nadia Simeoli si è resa protagonista di un piccolo grande exploit, per come ha liquidato la coreana Choi e poi, al golden score, anche la tedesca Trajdos (n. 6 Wrl). Per due volte poi, è stata strangolata con lo stesso koshi jime, prima da Tashiro (Jpn) quindi da Vermeer (Ned), ma la sua rimane una gara eccellente. “Anche oggi, nel complesso, è andata bene – hanno detto i coach Francesco Bruyere e Roberto Meloni - nel senso che tutti hanno dimostrato di essere all’altezza della situazione. Certo, abbiamo buttato degli incontri che avremmo potuto vincere, perché a questo livello leggerezze, distrazioni e incertezze costano care. L’atteggiamento con il quale i ragazzi sono salti sul tatami ci soddisfa, ma siamo contenti anche per la consapevolezza maturata dai ragazzi. Facciamo tesoro di questa lezione e lavoriamo sugli errori per continuare a migliorare”. Domenica, terza ed ultima giornata di Grand Slam a Dusseldorf con tre azzurri in gara, Giuliano Loporchio (100), Vincenzo D’Arco (+100), Giorgia Stangherlin (78).

63: 1) Miku Tashiro (Jpn), 2) Daria Davydova (Rus), 3) Masako Doi (Jpn) e Andreja Leski (Slo)

70: 1) Sally Conway (Gbr), 2) Miriam But kereit (Ger), 3) Maria Bernabeu (Esp) e Ellen Santana (Bra)

73: 1) Shohei Ono (Jpn), 2) Masashi Ebinuma (Jpn), 3) Rustam Orujov (Aze) e Lasha Shavdatuashvili (Geo)

81: 1) Sotaro Fujiwara (Jpn), 2) Aslan Lappinagov (Rus), 3) Matthias Casse (Bel) e Dominic Ressel (Ger)

Grand Prix senior a Conegliano, 5 medaglie d’oro ai Carabinieri

È stata nettissima l’affermazione dei Carabinieri a Conegliano dove, in occasione del Torneo Judo Vittorio Veneto, si è svolta la prima prova del Grand Prix Senior-junior. Cinque primi posti per il Centro Sportivo CC, ottenuti con Alessandra Prosdocimo, Eleonora Geri, Matteo Piras, Giacomo Gamba e Walter Facente, cui si sono aggiunti anche un secondo e due terzi posti. Oltre Walter Facente, un altro primo posto che non può passare inosservato è quello di Kim Polling, campionessa olandese che gareggia per i colori dell’Accademia Torino.

Classifiche femminili

48: 1) Federica Tolu (Judo Torres), 2) Martina Mariani (Samurai Lecco), 3) Flavia Fratti (Nippon Pomezia) e Elisa Guiso (Karalis Judo); 52: 1) Kenya Perna (Miriade Roma), 2) Simona Pollera (Banzai Cortina), 3) Anna Conforti (Center Parma) e Eleonora Crescini (Kyu Shin Do Kai Parma); 57: 1) Anita Cantini (Accademia Prato), 2) Simona Boccotti (Pro Recco Judo), 3) Gisela Loffel (Nlz Schweiz) e Valeria Raimondi (Isao Okano Club 97); 63: 1) Anna Righetti (Akiyama Settimo), 2) Chiara Cacchione (Banzai Cortina), 3) Lara Cvjetko (Judo Samobor) e Nicolle Disanto (Cs Pomilia); 70: 1) Alessandra Prosdocimo (Carabinieri), 2) Maja Blagojevic (Judo Samobor), 3) Mariasole Momentè (Dojo Equipe Bologna) e Claudia Cerutti (Akiyama Settimo); 78: 1) Kim Polling (Accademia Torino), 2) Lucia Tangorre (Fiamme Oro), 3) Betty Vuk (Judo Tolmezzo) e Linda Politi (Carabinieri); +78: 1) Eleonora Geri (Carabinieri), 2) Francesca Roitero (Skorpion Pordenone), 3) Katarina Lucjia Vukovic (Judo Samobor) e Giada Chioso (Isao Okano Club 97)

Classifiche maschili

60: 1) Alessandro Aramu (Kumiai), 2) Joshua Giles (Coventry, Gbr), 3) Davide Corsini (Judo Capelletti) e Mario Petrosino (Carabinieri); 66: 1) Matteo Piras (Carabinieri), 2) Carmine Di Loreto (Fiamme Oro), 3) Federico Cuniberti (Akiyama Settimo) e Leonardo Valeriani (Center Parma); 73: 1) Davide Ripandelli (Judo Preneste), 2) Siro Stump (Rzl Zurich), 3) Davide Domenico Nuzzo (Banzai Cortina) e Matteo Mazzi (Judo Grosseto); 81: 1) Giacomo Gamba (Carabinieri), 2) Kenny Komi Bedel (Villanova), 3) Lukas Wittwer (Nzl Zurich) e Ubaldo Rastelli Donnino (Kyu Shin Do Kai Fidenza); 90: 1) Kwadjo Anani Sansei (Movi-mente Le Sorgive), 2) Sulejman Islahmanov (Judoteam Steiermark), 3) Luca Galbiati (Jitakyoei Samurai) e Filippo Bacchetta (Judo Invorio); 100: 1) Walter Facente (Carabinieri), 2) Enrico Bergamelli (Carabinieri), 3) Luca Villanova (Dojo Equipe Bologna) e Luca Perino (Asd Centro); +100: 1) Christoph Kronberger (Police Team Austria), 2) Lorenzo Agro Sylvain (Kyu Shin Do Kai Parma), 3) Christoph Mayer (Police Team Austria) e Lorenzo Santangelo (Energy Mediglia)

Nove coppie italiane a Bruxelles per l’EJU Kata Tournament

Domenica a Bruxelles si disputa l’EJU Kata Tournament Marcel Clause e l’Italia è presente con le seguenti coppie, Nage no kata: Riccardo Franza-Dario Gianoglio; Katame no kata: Paolo Dorigo-Matteo Dorigo; Ju no kata: Giovanni Tarabelli-Angelica Tarabelli; Alice Mandracci-Giovanni Enriore; Marco Durigon-Benedetta Romeo; Kime no kata: Enrico Tommasi-Giulio Gainelli; Tommaso Drigo-Andrea Rizzetto; Luca Cavecchia-Omar Pasquinuzzi; Kodokan Goshin Jutsu: Lisa Cesario-Marco Bondi. Sei gli arbitri italiani presenti: Giosuè Erissini, Antonio Ferrante, Giampaolo Agnetti, Flavio Poccobelli, Carlo Camparo, Cristina Vetturini.