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Il Grand Slam ad Ekaterinburg è passato. Un altro Grand Slam, il terzo in questi primi 80 giorni del 2019, e prima di ripartire per il Tbilisi Grand Prix, la prossima settimana, sono opportune alcune considerazioni. Fabio Basile, è di lui che parliamo, ebbene ha calato un altro asso, laddove l’asso sta a rappresentare un’altra gara straordinaria. Straordinaria per il risultato ottenuto, la medaglia d’argento dei 73 kg, e straordinaria anche (soprattutto) per la qualità dell’espressione tecnica. Non c’è bisogno di cercare le parole per descrivere quelle che sono state semplicemente delle intuizioni geniali, messe a segno una volta, e poi due, tre, quattro volte. No, non c’è bisogno, ma piazzare tre de ashi barai decisivi in tre incontri consecutivi, come ha fatto Fabio, è cosa che non si vede così spesso. Forse non si era vista mai, ma averne certezza non è possibile e quindi, facciamo soltanto il conto di quello che hanno prodotto: un altro passo in avanti verso la vetta della world ranking list che, soltanto un anno e mezzo fa, quando Basile disputò la sua prima gara nei 73 kg ad Abu Dhabi, appariva troppo alta per essere anche solo avvicinata. Un altro passo in avanti che oggi lo porta al 19° posto del ranking mondiale. Prima del Grand Slam a Parigi Fabio era 37° con 1284 punti, dopo il bronzo in Francia è salito al 25° posto con 1779 punti ed ora è 19° con 2229 punti. Rapido calcolo, in 80 giorni la classifica di Fabio Basile è incrementata di 945 punti, poco meno di 12 punti al giorno. Non ci si può proprio lamentare. E lui non lo fa di certo, immediatamente si è detto “Felice ed entusiasta, perché ogni volta che li schienavo la gente impazziva urlava ed applaudiva”, ed alla classifica nemmeno ci pensava. Poi, sul podio, un’altra sorpresa. Giuseppe Maddaloni, IJF Supervisor, che premia proprio la sua categoria. Sua di Fabio e sua di Pino, al tempo in cui l’oro olimpico maschile fu italiano per la prima volta. Un’emozione? “È stato un onore! Sul podio di un Grand Slam e le foto con due campioni olimpici. Italiani!!! Che dire?”. Ma in questo magico week end il Grand Slam è stato soltanto uno dei momenti importanti perché, come spesso accade, ce ne sono stati altri e diversi. C’è stata l’European Cup Junior a Coimbra, dove l’Italia ha vinto il medagliere con 13 medaglie, cinque d’oro, tre d’argento, cinque di bronzo e poi c’è stato anche il Trofeo Mr. Judo Puglia a Martina Franca, primo appuntamento per il Trofeo Italia Esordienti B. La classifica per società che, assieme ai risultati finali, è stata messa a disposizione e pubblicata nell’area Gare e Risultati soltanto lunedì, ha registrato il primo posto del Banzai Cortina Roma con 46 punti, secondi con 40 Akiyama Settimo Torinese e Kumiai.