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Roma, 1 agosto 2019 - Conclusi ieri gli European Master Games di Torino con l’Italia che brilla come non mai. Sono stati ben gli italiani a salire sul podio, arricchendo così il medagliere che ha portato l’Italia al primo posto con ben 103 medaglie. L’Inno di Mameli è risuonato per 36 volte tra le specialità kata e kumite, mentre sono stati 27 gli argenti e 40 i bronzi: “Un vero e proprio successo – commenta il Presidente del Comitato Regionale Piemonte Fabrizio Marchetti -. Ottima manifestazione, grande partecipazione e alto livello, non potevamo che chiudere in bellezza con questi risultati”. 
L’evento, che ha richiamato al PalaSport di Giaveno 254 atleti over 30 da tutto il Mondo, ha regalato grandi emozioni non solo ai partecipanti, ma anche al numeroso pubblico presente: “Il clima che si è respirato era di sportività e fair play prima di tutto, tra vincitori e vinti c’erano abbracci ricchi di quei valori che rendono il karate una disciplina unica e soprattutto adatta ad ogni età. Il livello è stato molto alto soprattutto nelle prime categorie di età dove erano presenti anche ex agonisti, ma anche le successive non avevano nulla da invidiare ai ragazzi più giovani. Il Palasport è sempre stato pieno di gente, tra curiosi e tesserati che sono accorsi a vedere le competizioni. La città di Giaveno ci ha accolti in maniera eccellente e Torino si è dimostrata essere una città di sport a tutto tondo. Per  i Master è stato come vivere una vera Olimpiade dove ogni dettaglio è stato curato al meglio: “Le finali effettuate tutte la sera con l’entrata degli atleti sul tatami centrale, il podio maestoso e la premiazione che consacra il titolo vinto..Questa è una manifestazione che, una volta terminata, ti lascia un magico sapore e tutto grazie alla grande macchina organizzativa, allo staff, ai volontari e soprattutto alla Fijlkam sempre presente”. E quando si chiude un appuntamento, si guarda già al successivo: “Erano presenti in loco gli stand del Giappone, che ospiterà gli World Master Games nel 2021, con gadget e mascotte. Mancano due anni ma già tutto è pronto per un’altra grande avventura”.  

Ecco tutti gli italiani medagliati (per i risultati completi clicca qui)

Oro
Kata: 
Irene Nuzzo (35-40), Roberta Nuzzo (41-45)Roberta Bona (46-50),Sara Vacca (51-55)Roberto Clemenza (41-45)Christian Gonzales Y Herrera (56-60)Walter Battiston (+61); 
Kumite: Claudio Fabbro (-67 kg/35-40), Luca Deramo (-60 kg /41-45), Raffaella Carlini (-55 kg /41-45), Nada Bolis (+68 kg 46-50), Fiorella Levanti (-68 kg / 51-55), Sandra Matjak (+68 kg / +61), Tiziana Samero (-61 kg / +61), Guido Bernabiti (-75 kg /35-40), Anrtonio Lobello (-67 kg / 56-60), Alfonso Valente (-67 kg /+61), Valentina Scillia (-50 kg / 35-40), Francesca Sibilla (-61 kg /35-40), Giuseppina Fiumento (-68 kg /51-55), Daniele Rebecchini (-84 kg / 35-40), Emanuele Marras (-67 kg 41-45), Biagio Greco (-75 kg /41-45), Patrizio Sottile (-84 kg /41-45), Giuseppe Epifanio Schillaci (+94 kg /41-45), Fabrizio Violi (-75 kg/46-50), Marco Assi (-84 kg /46-50), Angelo Rocchi (-94 kg /46-50), Massimo Colucci (+94 kg /51-55), Marco Donghi (-67 kg /51-55), Paolo Colelli (-94 kg/ 51-55), Gianni Fraioli (-75 kg/ 56-60), Rosario Stefanizzi (-84 kg/ 56-60), Emilio Liguori (-94 kg/56-60), Mauro Minardi (-75 kg /+61), Claudio Campiglia (-84 kg/+61). 

Argento
Kata: Marta Ciabatta (35-40), Silvia Pompei (41-45), Stefania Morgillo (51-55), Susanna Zerial (+61), Federico Monnati (35-40), Antonio Altieri (+61);
Kumite: Andrea Rapisanda (-67 kg /35-40), Vincenzo Mangano (-60 kg /41-45), Valentina Scillia (-55 D), Maria Cristina Murolo (-55 kg / 46-50), Susanna Zerial (+68 kg / +61), Michele Grando (-94 kg / 35-40), Fiorella Levanti (-68 kg /51-55), Fabrizio Morini (-84 kg / 35-40), Mirko Marangoni (-67 kg /41-45), Ugo Scavuzzo (-75 kg /41-45), Alfredo Luciani (-84 kg /41-45), Kristian Ruggeri (+94 kg/41-45), Paolo Nave (-67 kg / 46-50), Fabrizio Carpignano (-75 kg/46-50), Paolo Betturi (-94 kg /46-50), Claudio Tonus (+94 kg/ 51-55), Stefano Giordani (+94 kg/51-55), Fabrizio Borasio (-75 kg/51-55), Luca Biondi (-84 kg/51-55), Marco Bartolomei (-84 kg/56-60), Carmelo Malleo (-75 kg/ +61). 

Bronzo
Kata: Laila Emrano (35-40), Sabina Varsallona (41-45), Silvia Campo (41-45), Anna Micomonaco (51-55), Mariella Zen (56-60), Sandra Matjak (+61), Enrico Mariolu (41-45), Christian Belcamino (41-45), Andrea Biasiolo (46-50), Luca Varsallona (46-50), Mauro Posata (51-55), Sabino Addario (51-55), Marco Mancinelli (56-60), Giovanni Balducci (+61); 
Kumite: Massimiliano Oliosi (-67 kg /35-40), Emanuele Genovese (-75 kg /35-40), Diego Checchi (-94 kg /35-40), Stefano Lodetti (-94 kg /35-40), Francesco Di Giorgio (-67 kg / 41-45), Devis Braggion (-67 kg / 41-45), Pasquale Greco (-75 / 41-45), Giacomo Tatoli (-75 kg / 41-45), Vincenzo Castiglione (-84 kg / 41-45), Antonio Pescina (-84 kg / 41-45), Florant Hyso (-94 kg / 41-45), Abdoulaye Djida (-94 kg / 41-45), Marco Tulli (+94 kg / 41-45), Flavio Tolo (-67 kg / 46-50), Sergio Dappiano (-67 kg / 51-55), Rita Aquilante (+68 kg / 35-40), Alex Hasani (-75 kg / 56-60), Stefano Landi (-75 kg / 56-60), Giancarlo Consoli (-84 kg / 56-60), Alberto Festa (-75 kg / +61), Franco Giuseppe De Luca (-84 kg / +61), Claudio Vallone (-84 kg / +61), Silvio Maria Cristiano Binetti (-94 kg / +61), Alessandro Dell’Aquila (-84 kg/ 51-55), Alessandro Perego Marnetto (-84 kg/ 51-55), Claudio Cannizzaro (-94 kg/ 51-55).