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Roma, 24 maggio 2026 – Appena conclusi, per l’Italia, i Campionati Europei U15 di lotta olimpica, andati in scena a Samokov, subito dopo gli Europei U17. Per l’Italia arriva un bilancio molto positivo, fatto di un titolo europeo, tre medaglie complessive, due quinti posti e numerosi segnali incoraggianti per il futuro del movimento azzurro.

La spedizione azzurra torna dalla Bulgaria con un oro, un argento e un bronzo. A laurearsi campionessa d’Europa è stata Rebecca Mangano nei 54 kg della lotta femminile, protagonista di uno splendido percorso culminato nella vittoria in finale contro la russa Soloveva. Argento continentale invece per Davide Servedio nella greco romana 48 kg, autore di una gara di altissimo livello fermata soltanto nell’ultimo atto dal forte atleta russo Tuaev. Bronzo infine per Michelle Cecca nei 46 kg femminili, salita sul podio dopo un percorso solido e convincente.

Da segnalare anche i quinti posti  conquistati da Nicola Sedicina nella greco romana e da Stella Pasca nella lotta femminile, entrambi arrivati a un passo dal podio continentale.

U15 team Europei 2026

Nel complesso, l’Italia U15 ha confermato il percorso di crescita intrapreso negli ultimi mesi attraverso l’attività federale, i collegiali e il lavoro quotidiano delle società sportive sul territorio. A tracciare il bilancio della spedizione azzurra, il commento del Direttore Tecnico Nazionale Salvatore Avanzato:

“Questi risultati possono rappresentare una sorpresa, ma all’interno del nostro ambiente vi era la consapevolezza di poter intraprendere un percorso tecnico importante.
Negli ultimi mesi è stato svolto un lavoro continuo e strutturato attraverso collegiali nazionali, attività di preparazione e monitoraggio tecnico presso la Cecchignola, Spinaceto, Ostia e Cesenatico.
A Cesenatico abbiamo convocato oltre 90 Campioni Italiani, coinvolgendo tutte le classi U15, U17 e U20 in un’importante attività tecnica e formativa. Un lavoro reso possibile anche grazie al grande impegno dei tecnici delle società sportive, che hanno creduto insieme a noi nel fatto che l’Italia possa e debba crescere nel panorama internazionale della Lotta Olimpica.
L’obiettivo è stato quello di aumentare il livello generale del movimento, investendo sulla crescita delle squadre giovanili e senior e creando continuità tra attività federale, società sportive e lavoro dei tecnici sul territorio.
Il lavoro svolto è stato intenso e complesso, affrontato con grande senso di responsabilità da parte di atleti, tecnici e staff federale e societario.
Noi tutti continueremo a lavorare con equilibrio e concretezza, convinti che siano il lavoro quotidiano, l’organizzazione e i risultati a dover parlare.
Come già dichiarato in precedenza, la lotta italiana non intende ricoprire un ruolo marginale nel panorama internazionale e continuerà a investire energie e progettualità per consolidare il proprio percorso di crescita.
Le attività proseguiranno già dai prossimi giorni con nuovi appuntamenti tecnici e agonistici in Italia e all’estero, tra cui Germania, Spagna e Ungheria. La programmazione federale prosegue senza interruzioni, con l’obiettivo di garantire continuità, esperienza internazionale e sviluppo tecnico ai nostri atleti.
Alle nostre medaglie e a tutti gli atleti che hanno partecipato voglio dire semplicemente: bravi! Continuate a credere nel vostro percorso, ad allenarvi con impegno e a lavorare quotidianamente insieme ai vostri allenatori. Ogni singolo giorno di sacrificio, ogni allenamento, ogni dettaglio rappresenta un passo fondamentale per raggiungere i propri obiettivi.
La crescita di un atleta nasce dalla continuità, dalla disciplina e dalla capacità di credere nel lavoro anche nei momenti più difficili. Questi risultati devono essere un punto di partenza e non un punto di arrivo. Con il nostro silenzio, che continua a fare molto rumore.”