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FAQ Decreto Cura Italia

Il Decreto “Cura Italia” si applica ai collaboratori sportivi?
Sì, è previsto un bonus di 600 Euro previsto per tutti i lavoratori titolari di un rapporto di collaborazione sportiva con associazioni e società sportive dilettantistiche iscritte al registro del CONI, nonché Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Associate e Enti di Promozione Sportiva. Per ulteriori informazioni https://www.fijlkam.it/la-federazione/news-federazione/7677-cura-italia-indennità-per-collaboratori-sportivi,-emanato-il-decreto-attuativo.html
Come posso presentare la domanda a Sport e Salute per ricevere l’indennità di 600 euro prevista dal Decreto Legge “Cura Italia” per il mese di marzo 2020 a favore dei collaboratori sportivi?
Come posso beneficiare della sospensione prevista dal Decreto Cura Italia del pagamento delle rate del mutuo acceso presso l’Istituto per il Credito Sportivo ?
Al seguente link https://www.creditosportivo.it/covid19/sopensionerate_covid19.html è possibile scaricare il modello per la richiesta di sospensione. Per i mutui accesi presso altre banche, si consiglia di contattare il vostro Istituto di credito per avere informazioni
Cosa è stato previsto dal Decreto Cura Italia in merito alle scadenze per i versamenti tributari e gli altri adempimenti fiscali ?
Per le Società e Associazioni Sportive è stato previsto dal Decreto Cura Italia la sospensione fino al 31 maggio p.v. dei seguenti versamenti: ritenute e contributi previdenziali e assistenziali di lavoro dipendente e parasubordinato, premi INAIL, IVA. I versamenti sospesi potranno essere effettuati senza applicazione di sanzioni e interessi in un’unica soluzione entro il 30 giugno p.v., o con un massimo di 5 rate mensili. Sono altresì rinviate al 30 giugno p.v. le scadenze degli altri adempimenti fiscali (es. mod. IVA 2020; Presentazione Modello EAS; etc.) 
Precisazioni con riferimento al termine dei 30 giorni relative alle domande del Bonus di 600 euro di SeS.
Il termine, che decorre dalla data di ricezione della domanda (per intenderci, se la hai presentata il 10/4 sarà il 10/5), va considerato alla luce della priorità cronologica e normativa stabilita dal decreto ministeriale, che come noto ha un limite di spesa di 50 milioni di euro, corrispondente a 83.333 indennità. - Per i soggetti cui sono state richieste integrazioni, nella mail è stato indicato il termine di 7 giorni entro cui caricare i nuovi documenti. - Ovviamente, se il termine dei 7 giorni scadesse oltre i 30 giorni dalla ricezione della domanda, non rischiate di perdere la priorità cronologica, né tanto più di perdere l’indennità. Dobbiamo solo aver il tempo di verificare le integrazioni istruttorie fornite e, nel caso soddisfino i requisiti di legge, procedere a deliberare l’indennità.