Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo

FAQ Ripresa Attività Sportiva in Sicurezza

Che differenza c’è tra le cosiddette mascherine di comunità e le mascherine chirurgiche?

Le mascherine chirurgiche sono le mascherine a uso medico, sviluppate per essere utilizzate in ambiente sanitario e certificate in base alla loro capacità di filtraggio. Rispondono alle caratteristiche richieste dalla norma UNI EN ISO 14683-2019 e funzionano impedendo la trasmissione.

Le mascherine di comunità, come previsto dall’articolo 16 comma 2 del DL del 17 marzo 2020, hanno lo scopo di ridurre la circolazione del virus nella vita quotidiana e non sono soggette a particolari certificazioni. Non devono essere considerate né dei dispositivi medici, né dispositivi di protezione individuale, ma una misura igienica utile a ridurre la diffusione del virus SARS-COV-2.

Quali sono le caratteristiche che devono avere le mascherine di comunità?
Esse devono garantire una adeguata barriera per naso e bocca, devono essere realizzate in materiali multistrato che non devono essere né tossici né allergizzanti né infiammabili e che non rendano difficoltosa la respirazione. Devono aderire al viso coprendo dal mento al naso garantendo allo stesso tempo confort.
La mascherina è obbligatoria anche per i bambini?
Dai sei anni in su anche i bambini devono portare la mascherina e per loro va posta attenzione alla forma evitando di usare mascherine troppo grandi e scomode per il loro viso.
È possibile lavare le mascherine di comunità?
È possibile lavare le mascherine di comunità se fatte con materiali che resistono al lavaggio a 60 gradi. Le mascherine di comunità commerciali sono monouso o sono lavabili se sulla confezione si riportano indicazioni che possono includere anche il numero di lavaggi consentito senza che questo diminuisca la loro performance.
Quali mascherine devo usare nel caso in cui compaiano sintomi di infezione respiratoria?
Nel caso in cui compaiano sintomi è necessario l’utilizzo di mascherine certificate come dispositivi medici.
Come smaltire le mascherine?
  • Se è stata utilizzata una mascherina monouso, smaltirla con i rifiuti indifferenziati;  

  • se è stata indossata una mascherina riutilizzabile, metterla in una busta e seguire le regole per il suo riutilizzo dopo apposito lavaggio.

Ci sono delle informazioni circa il possibile danneggiamento dei tatami da judo/karate dato dall'utilizzo di soluzioni alcoliche o a base di candeggina?
È consigliabile fare una prova ad es. su pochi cm2 del tatami, con un panno imbevuto del prodotto in questione, e verificare se c’è rilascio di colore. È comunque consigliabile sentire il costruttore del tatami.
La sanificazione post-pulizie è a carico dell'ente di gestione della palestra (comune)? La sanificazione inter-gruppi, invece, è eseguita dall'ASD?
Questo aspetto va regolamentato tra le “parti interessate”, come ad es.: proprietario dello stabile, ente gestore, Soggetti Sportivi che vi svolgono attività sportive o altro. È necessario definire con chiarezza, in modo condiviso e formalizzato un piano di pulizie.
Quali sono gli accorgimenti da seguire, delle linee guida, se gli allenamenti si effettuano all’aperto?
Non cambia se l’attività viene fatta in ambiente indoor o outdoor. La distanza sociale di sicurezza e le misure anti contagio previste per legge vanno applicate.
Allenandosi con la mascherina non si rischia di respirare troppa anidride carbonica?
Al momento è un “compromesso” necessario per evitare la potenziale diffusione del contagio virale. Siamo consapevoli che è un disagio e che penalizza la normale ventilazione polmonare e tutto quanto ne consegue.
La valutazione dei rischi è obbligatoria?
Si, le misure operative anti contagio che la Società Sportiva adotta, rappresentano a tutti gli effetti, la risultante di un processo di valutazione dei rischi
Quali sono i prodotti idonei alle attività di sanificazione?
Sono chiaramente indicati sulla circolare ministeriale n. 17644 del 22/05/2020. In linea di massima, ad es. si ribadisce la validità delle soluzioni 0,1% di ipoclorito di sodio, soluzioni idroalcoliche almeno al 70%
I rifiuti come fazzoletti; mascherine, guanti, ecc. sono rifiuti urbani?
Si, come stabilito dalla circolare ministeriale n. 17644 del 22/05/2020.
Nel caso di infortunio come dobbiamo intervenire?
In caso di infortunio, vanno applicate le previste misure di primo soccorso, adottando le misure a tutela dell’Addetto che interviene. Sarà poi il Servizio Sanitario Locale, a fornire indicazioni o prescrizioni.
Quali sono i DPI da utilizzare per la pulizia e la sanificazione?

Si devono applicare le misure di prevenzione e protezione riportate nelle schede di sicurezza dei prodotti utilizzati / applicati, che sono facilmente scaricabili dai siti dei fabbricanti.

Di regola, va assicurata una efficace ventilazione degli ambienti trattati, e una protezione adeguata di cute e mucose, oltre che respiratoria.

È obbligatoria la misura della temperatura quando si entra in palestra?
No, non c’è l’obbligo
Ogni volta che un atleta si allena, deve fare l'autocertificazione?
No, basta quella iniziale. Poi è in capo a ciascuno di noi, la responsabilità di mettersi in isolamento sociale, se rientriamo nei previsti di legge. In tal senso la campagna informativa deve essere efficace, capillare e sistematica.