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Secondo argento a Leibnitz, dopo Prosdocimo c’è Bergamelli. Geri quinta a Cluj

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Enrico Bergamelli ha messo al collo l’argento dei 100 kg a Leibnitz, nell’European Cup Junior che ha radunato 581 atleti di 34 nazioni. L’Italia U21 ha concluso la gara con due medaglie, quelle d’argento di Mattia Prosdocimo nei 73 kg ed Enrico Bergamelli, ma anche cinque quinti posti, Biagio D’Angelo nei 60 kg, Andrea Spicuglia nei 73 kg, Martina Esposito nei 70 kg, Valentina Miele nei +78 kg e Kenny Komi Bedel, che si aggiunto oggi negli 81 kg. Quattro vittorie e quattro ippon per il diciannovenne del gruppo sportivo Carabinieri, sconfitto in finale da Emils Gerkens (Lat), “è la seconda volta che lo incontro e non ho ancora trovato il modo giusto per affrontarlo ed uscirne vincitore – ha detto Bergamelli – ma adesso metto bene a fuoco i problemi e sono sicuro che troveremo le soluzioni. In ogni caso sono soddisfatto, perché avevo scelto di non venire a Leibnitz per dedicarmi agli esami di maturità. Mi ci dedico ugualmente, intanto ci sono venuto e ho preso la medaglia”. Ad un passo soltanto dalla medaglia è arrivato invece Kenny Bedel, quinto negli 81 kg. “Sapevo che sarebbe stata una gara tosta – ha detto - c’erano atleti da tutto il mondo o quasi, e sono riuscito a farmi valere comunque. Mi dispiace per la medaglia mancata d’un soffio, significa che ho ancora molto lavoro da fare. Adesso ci fermiamo due giorni al training camp e poi mi metto sotto con la maturità”. “E' stata una gara molto dura - aveva detto invece Mattia Prosdocimo il giorno prima - paragonabile ad un Mondiale andando a vedere i pre-iscritti, ho faticato molto e ad inizio gara non credevo di arrivare in fondo, ma incontro dopo incontro sono arrivato fino alla fine, anche se la finale non mi è piaciuta molto... che altro dire, sono molto soddisfatto di questa medaglia!”. Un quinto posto è arrivato anche da Cluj Napoca, dove si è conclusa l’European Open ed a meritarlo è stata Eleonora Geri, che ha ottenuto due vittorie nei +78 kg. Positiva la prima uscita di Matteo Marconcini nei 90 kg, che si è sbarazzato dello spagnolo Adrian Nacimiento Lorenzo, prima di conoscere il giovane georgiano Lasha Bekauri, iridato a Nassau, poi vincitore della categoria. Il primo passo nei 90 kg è stato fatto e per campione dello spessore di Matteo Marconcini tutto è possibile. assieme a Bellandi, Lombardo e Parlati. Ed a Cluj, ha vinto la categoria. L’Unione Europea intanto, ha comunicato a Manuel Lombardo che è stato scelto quale migliore atleta europeo per la classe juniores nel 2018, ed il riconoscimento gli sarà consegnato nel galà che si terrà a Minsk, in occasione degli European Games (22-25 giugno). Congratulazioni Manuel!

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