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Breaking Barriers: al via il progetto FIJLKAM per l’inclusione attraverso judo, lotta e karate

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Roma, 6 ottobre 2026 – La FIJLKAM avvia “Breaking Barriers – Combattiamo le barriere”, progetto pilota dedicato alla promozione dell’inclusione attraverso la pratica del judo, della lotta e del karate, co-finanziato dal Dipartimento per le Politiche in favore delle Persone con Disabilità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

L’iniziativa è rivolta a bambini e ragazzi tra i 5 e i 15 anni con disabilità, bisogni educativi speciali o condizioni di fragilità, con l’obiettivo di favorire attraverso lo sport non soltanto lo sviluppo delle competenze motorie, ma anche autonomia, autostima, relazioni e partecipazione sociale.

Su indicazione del Dipartimento, il progetto coinvolgerà 12 ASD/SSD distribuite sul territorio nazionale. Ciascuna società partecipante dovrà accogliere almeno 8 beneficiari, inserendoli nei propri percorsi sportivi attraverso un approccio inclusivo e adattato.

Potranno prendere parte alle attività bambini e ragazzi con disturbo dello spettro autistico, disabilità motorie o sensoriali, fragilità sociali, familiari o scolastiche e altri bisogni educativi speciali, compatibilmente con la possibilità di svolgere l’attività in sicurezza.

Il percorso, sulla base degli standard previsti dal Dipartimento, comprende anche una fase di formazione e aggiornamento dei tecnici federali, finalizzata a rafforzare le competenze relative all’adattamento didattico, alla gestione dei gruppi misti, alla comunicazione facilitata, alla sicurezza e alla prevenzione degli infortuni.

Alle attività sportive settimanali si affiancheranno uscite didattiche e giornate inclusive, con il coinvolgimento dell’intero team della palestra, degli atleti, delle famiglie e della rete territoriale. Le attività saranno orientate anche a trasferire nella vita quotidiana le competenze maturate in palestra, lavorando su valori quali concentrazione, coraggio, spirito di sacrificio, pazienza e rispetto.

Il progetto si concluderà nel marzo 2027 con un Campus di due giornate presso il Centro Olimpico “Matteo Pellicone” di Ostia, che sarà un momento di incontro, sport, socializzazione e sperimentazione dell’autonomia per tutti i partecipanti.

Per la realizzazione di “Breaking Barriers”, la Federazione intende inoltre valorizzare le esperienze e le competenze delle ASD/SSD e le reti territoriali già attive o che potranno essere sviluppate attraverso il progetto.

Le ASD e SSD interessate possono compilare entro il 15 ottobre 2026 il modulo di raccolta delle informazioni. La partecipazione a questa fase non comporta automaticamente l’ammissione al progetto, ma costituisce il primo passaggio per individuare le società che potranno essere coinvolte nelle attività secondo gli standard previsti.

 

MODULO DI ADESIONE: https://forms.gle/6kZDgMiy7Uz272oA8