Amarcord Loriga: Primo Carnera, fu vera gloria?

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Roma 6 giugno 2020 Riprende anche questa settimana un appuntamento fisso con le storie raccontate da un grande amico della FIJLKAM, il giornalista Vanni Lòriga, uno dei massimi esperti di sport in Italia. Racconterà per i nostri appassionati lettori dei campioni olimpici delle nostre discipline, ma anche le curiosità e gli aneddoti di personaggi famosi e a volte insospettabilmente legati ai nostri sport.

Il ricordo su Primo Carnera lottatore, pubblicato due settimane fa, è stato letto e commentato da molti appassionati. Ed alcuni si sono chiesti (e ci hanno chiesto) se dietro il suo titolo di Campione Mondiale Assoluto non ci fossero stati interventi esterni di sospetta natura. 
In merito consiglio ai dubbiosi di consultare su internet la sua carriera, redatta in maniera ineccepibile e documentatissima da Andrea Camilleri, proprio il padre del commissario Salvo Montalbano di fortunata letteratura. Basta digitare e curiosare.
Carnera Primo in dizionario biografico Treccani
C'è tutto e di più.
 A titolo personale conobbi Carnera nel gennaio del 1957 nel suo ristorante CARNERA in Pico Boulevard in Hollywood a Los Angeles, California. 
Conobbi anche i figli Umberto (poi primario all'Ospedale di Houston) e Giovanna Maria, psicologa. Con loro poco tempo prima avevo visto il film “Gigante d'argilla”, che voleva rappresentare la vita del padre il quale venne a conoscenza proprio da questa pellicola, che dietro a sue vittorie c'erano mafia, sindacati delle scommesse e imbroglioni di ogni tipo. Rimase sconvolto perché nulla aveva mai sospettato... e molti esperti, da Nino Benvenuti a Gianni Brera a Rino Tommasi lo reputarono un vero campione. 
Per me lo era, sicuramente come Uomo.

locandina film il colosso d argilla

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