L'Agenzia delle Entrate risponde: esenzione IVA, gestione impianti sportivi

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Roma, 15 maggio 2026 - L’Agenzia delle Entrate, con la Risposta n. 2/2025, ha fornito chiarimenti in merito all’applicazione dell’esenzione IVA prevista dall’art. 36-bis del D.L. 75/2023 per le prestazioni di servizi strettamente connesse alla pratica sportiva.

Il caso esaminato riguarda la concessione in uso e gestione di un impianto sportivo da parte di un Comune a favore di un’associazione sportiva dilettantistica. L’Agenzia ha escluso l’applicabilità dell’esenzione IVA, ritenendo che l’accordo non si limiti alla mera fruizione dell’impianto per l’attività sportiva, ma comprenda anche servizi accessori e profili di natura commerciale, tra cui la possibilità di effettuare pubblicità all’interno della struttura.

La risposta assume particolare rilievo per gli organismi sportivi dilettantistici che gestiscono o utilizzano impianti sportivi, poiché conferma la necessità di valutare con attenzione la natura delle prestazioni rese e l’eventuale presenza di elementi non strettamente connessi alla pratica sportiva.

Nella news allegata si riepilogano il quadro normativo, il contenuto dell’interpello e le principali indicazioni operative fornite dall’Agenzia delle Entrate.

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