Comunemente e generalmente si utilizza un modo comunicativo che spesso trasforma i conflitti in uno
scontro anziché in un confronto. L’utilizzo inconsapevole di una comunicazione accusatoria o giudicativa
non permette all’interlocutore e/o a noi stessi di aprirsi e, il sentirsi giudicati, porta alla chiusura della
comunicazione. Al fine di evitare di inciampare inconsapevolmente in metodi comunicativi controproducenti
durante la gestione di conflitti sorti dentro e fuori il tatami, si sperimenterà, durante il Webinar e in modo
maieutico e quindi attraverso esercizi, come possa essere affrontato comunicativamente un conflitto, senza
che questo si trasformi in una escalation di violenza verbale.




