Roma, 20 agosto 2025. Cala il sipario sul campionato del mondo cadetti a Sofia con la splendida medaglia di bronzo di Francesco Mazzon (ASD Skorpion Club) nei -90 kg. Francesco supera per somma di waza-ari Aitmatov (KGZ) e per ippon Kirylau (BLR). Cede l’incontro dei quarti di finale a Sulemainov (IJF), poi medaglia d’oro, ma rimonta ai ripescaggi contro Franca (SLO), vincendo per ippon. Nella finalina per il bronzo affronta Utsiev (IJF) e in un incontro ad altissimo ritmo riesce a mettere a segno uno yuko al golden score, conquistando la medaglia mondiale. “Onestamente non ho parole…” - dichiara emozionato Francesco - “Oggi mi sembra davvero di vivere un sogno. Nei quarti ho fatto un errore che poteva costarmi caro, ma non ho mollato e sono rimasto in gara. La finale è stata l’incontro più duro di tutti, ma alla fine ce l’ho fatta. Un grazie enorme ai miei allenatori, Luca e Daniele, che mi hanno fatto crescere e credere in me, ai miei compagni di allenamento che ogni giorno mi spingono a dare il massimo, e soprattutto alla mia famiglia, che non ha mai smesso di sostenermi.”
Giorgia Grassi (Judo Brianza ASD) nei -70 kg ha la meglio sulla bulgara Yarmantovic ma si arrende al secondo round contro la nipponica Tsuneda, per un solo yuko. Carlotta Schiavon (Judo Murano) nei + 70 kg vince contro Ferguson (USA) ma si arrende alla turca Balci. Michele Corsica ( ASD Nippon Club Napoli) nei + 90 kg supera Stivenson (CAN) ma cede contro il numero 1 del seed Ueyama (USA).Stop al primo round per Antonio Capezzuto (ASD Judo Fuorigrotta) nei -90 kg che si arrende a Saliev (KGZ). Sorte simile quella di Elisa Palermo (SSD Kumiai) nei + 70 kg e Gianluca Picchi (ASD I Poeti del Judo) nei + 90 kg, fermati entrambi al match d’esordio contro rispettivamente a Podzemna (CZE) e Moussima Ewane Elouti (CAN).
Si conclude con un argento, un bronzo e un quinto posto l'esperienza dei nostri azzurrini. Commenta così lo staff tecnico: “Grande prestazione di Francesco Mazzon nella categoria -90kg che dopo il 7° posto Europeo, dimostra di aver lavorato benissimo, disputando una gara magistrale.Grande talento, grandissimo e umile lavoratore, bronzo strameritato! Buone anche le prestazioni di Giorgia Grassi, Michele Corsica e Carlotta Schiavon che si fermano dopo un incontro vinto e uno perso, ma il mondiale non dà opportunità di recupero prima dei quarti. L'emozione blocca invece Elisa Palermo, Antonio Capezzuto e Gianluca Picchi. Bilancio positivo per questa trasferta, con tre finali disputate e un argento e un bronzo conquistati in uno dei Mondiali più "affollati" degli ultimi anni!”
Questa edizione del Campionato del Mondo giovanile ha regalato ai nostri atleti esperienze preziose e motivanti. Affacciarsi su palcoscenici così prestigiosi significa crescere sotto numerosi punti di vista e l'evento, così come la dedicata preparazione estiva, hanno rappresentato un passaggio fondamentale per affrontare al meglio le sfide future. Questo viaggio resta per ogni atleta un punto di partenza, forza Italia!