Italia ancora protagonista a Parigi: Bellandi si conferma regina di Parigi. Quinti Pedrotti e Pirelli

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Roma, 8 Febbraio 2026. L’Accor Arena di Parigi-Bercy si conferma terra di conquista per il judo azzurro. Nella seconda e cruciale giornata del Grand Slam 2026, l’Italia recita un ruolo da protagonista assoluta, trascinata da una Alice Bellandi in piena forma e dalla solidità di Irene Pedrotti e Gennaro Pirelli.

Non ci sono più aggettivi per descrivere Alice Bellandi. La bresciana, in forza alle Fiamme Gialle ha letteralmente dominato il tatami parigino dei -78 kg, confermando quel feeling speciale con la capitale francese che l'ha già vista trionfare ai Giochi Olimpici. Il suo percorso verso la finalissima è stato un saggio di tecnica e aggressività che le hanno permesso di superare nell'ordine Stjepanovic (SRB), Boehm (GER) e la francese Ngelebeya. La finale per l'oro la vede opposta a Lytvyenko (UAE) e Alice mette a segno uno splendido waza-ari a 20 secondi dalla fine del match. L'azzurra è stata premiata sul podio da Francesco Lollobrigida, Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, presente a Bercy. "L’emozione non si trattiene e Parigi per me è un posto speciale e da oggi chiaramente per due. Voglio ringraziare le Fiamme Gialle, Antonio Ciano e la federazione che ci ha promesso di fare questa gara. Ora guardiamo avanti i propri ai prossimi appuntamenti. Chiaramente è stata una gara, è una gara tosta a Parigi a livello emotivo forse anche anche di più che a livello fisico e c'erano tante cose da gestire. A Parigi non è solo il tatami anche un pubblico anche tutto quanto. Il tatami è ancora al posto che io amo e fortunatamente mi piace, amo quello che faccio e quindi tutto sembra più semplice."

Irene Pedrotti (Fiamme Azzurre) nei -70 kg dopo una serie di piazzamenti prestigiosi negli ultimi mesi, ha dimostrato una maturità agonistica notevole superando De Villers (NZL), Scoccimarro (GER), Vetterli (SUI) cedendo solo in semifinale all'ungherese Ozbas. Nella finale per il bronzo ha affrontato la spagnola Tsunoda che come già successo in occasione della finale del Grand Slam di Tokyo ha superato la nostra azzurra nel golden score.

Gennaro Pirelli (Fiamme Oro) nei -100 kg si è reso protagonista di una prestazione entusiasmante che l'ha visto superare il cipriota Kroussaniotakis e l'azero Bagurov prima di fermarsi nei quarti di finale contro il kazako Sharkan. L'azzurro ha saputo resettare la tensione e superare nei recuperi il russo Bifov per guadagnarsi l'accesso alla finale per il bronzo contro l'altro rappresentante russo Bilalov. Gennaro affronta un lungo incontro, arrivando al golden score con il tabellone che segna due sanzioni per entrambi gli atleti ma subisce uno yuko di osae komi ed è costretto a fermarsi ai piedi del podio. 

Eliminazione precoce al primo round per Tiziano Falcone (Fiamme Gialle) nei -90 Kg. Ecco il commento della DTN: "Italia molto positiva in apertura di stagione con 5 atleti nel blocco finale; prestazione che, al Torneo di Parigi, non si registra spesso. Grandissima Alice che mette al collo un altro oro pesante dopo quello Olimpico e quello Mondiale. Concentrata, determinata e paziente ha dominato alla grande la gara. Manuel era alla gara di rientro dopo un intervento di pulizia al gomito e ha dato prova di solidità a sicurezza. Peccato per la finale. Valerio, Irene e Genny si sono fermati ai piedi del podio ma hanno fornito prestazioni di assoluto rilievo. Il resto dei ragazzi ha ben figurato e non dimentichiamoci che mancavano diversi atleti di prima fascia. Ora ci concentriamo sul TC che ci vedrà impegnati da domani fino a giovedì." Il prossimo appuntamento per i nostri azzurri è fissato al Grand Slam di Tashkent (Uzbekistan), in programma dal 27.02 all’1.03. 

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