Judo

Pirelli ancora sul podio: è bronzo Mondiale!

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Roma, 9 ottobre 2026. Si infrange a un passo dall'ultimo atto il sogno in oro di Gennaro Pirelli, unico azzurro in gara oggi. Sul tatami della National Gymnastics Arena in Azerbaijan, il numero uno del ranking mondiale della categoria -100 kg ha sfiorato l'accesso alla finalissima per l'oro, cedendo il passo in semifinale al fortissimo georgiano Ilia Sulamanidze, poi campione iridato. Una battaglia intensa e tattica, vissuta sul filo dei secondi, in cui l'alfiere delle Fiamme Oro ha pagato a caro prezzo una minima distrazione contro un avversario di grande livello internazionale. Prima dello stop in semifinale, il percorso del ventiseienne campano era stato un vero e proprio saggio di autorità e tempra agonistica. Con piglio autoritario, Pirelli si era sbarazzato nei turni preliminari di ostacoli ostici come lo svizzero Daniel Eich, l'esperto spagnolo Nikoloz Sherazadishvili già campione del mondo nel 2021 e, l'ucraino Anton Savytskiy. Nella finale per il bronzo, opposto a Turdiev (UZB), Gennaro, dopo una serie di attacchi, mette a segno uno yuko e conquista il podio iridato.

“Prima medaglia e primo final block per me ad un Campionato del Mondo.” - dice emozionato Gennaro - “Non nascondo di essere venuto qua per la medaglia d’oro. Però questa medaglia di bronzo ripaga il lavoro fatto quest’anno, che non finisce qua. Dalla prossima settimana tornerò sul tatami perché la sbavatura in semifinale mi è costata cara. Sapevo che il georgiano fosse molto sensibile sulle gambe ma ho comunque perso rischiando. Oggi avevo un po’ di pressione per la mia posizione in ranking ma come in ogni gara che affronto ho pensato ad un incontro alla volta. Non ho mai pensato di essere un talento ma sono un gran lavoratore. E ci vuole talento per lavorare tanto. Sono subito rientrato in gara grazie ad Enrico ed al Maestro Lello, ero molto amareggiato. Ma questo è il judo ed ora si guarda avanti. Una dedica speciale va al mio amico Christian Parlati, che oggi non è qui a causa di un infortunio, tornerà ancora più forte”.

Enrico Parlati, in sedia durante la gara di Pirelli, ci confida: “È difficile trovare un difetto di Gennaro, come uomo e come atleta. È un gran lavoratore, non dice mai di no. È un po’ permaloso e sta dimostrando il suo altissimo livello”. Infine l’entusiasmo della Direzione Tecnica Nazionale nelle parole di Raffaele Toniolo: ”Terza medaglia per i nostri azzurri qui a Baku conquistata da un grandissimo Gennaro Pirelli. Gara fenomenale condotta con testa e cuore, peccato per la troppa fretta che ha compromesso la semifinale con Sulamanidze. Percorso autoritario fin dal primo incontro culminato con la bella finale che l'ha visto prevalere sull'uzbeko. Il percorso di questo atleta nel 2026 è stato eccezionale e, dopo aver vinto un bellissimo Europeo in aprile, si è concesso il lusso di vincere due Grand Slam ed un Gran Prix di qualificazione Olimpica prima di questo bronzo mondiale.”

Domani ultima giornata di gare individuali con Asya Tavano (Fiamme Azzurre) ed Erica Simonetti (Esercito), entrambe nei +78 kg. Per info sullo streaming clicca qui