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Judo

Casale ad un passo dal sogno

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Al Beijing Science and Technology University Gymnasium l’azzurro è stato protagonista di una buona gara, che poteva dare un risultato diverso, ben più prestigioso di un piazzamento che lo conferma comunque fra i migliori al mondo. “Sono abbastanza deluso –dice- perché potevo fare di più e la finale per il 3° posto era alla mia portata. Mi rimane l’amaro in bocca”. Partito bene, con un “uchi mata da manuale” dopo 1’40” sul cileno Novoa, Casale si è arenato di fronte al nord-coreano Pak Chol Min. “Non lo conoscevo –aggiunge l’azzurro- e nei primi 2 minuti sono stato troppo guardingo. Lui ne ha approfittato ed è andato in vantaggio con due sanzioni (shido2), che mi sono state assegnate per passività. Quando ho reagito era troppo tardi e la sanzione che gli è stata data non è bastata”. Pak Chol Min ha proseguito il suo cammino (alla fine vincerà il bronzo) e Casale ha affrontato i recuperi con grande determinazione: superato nettamente il turkmeno Nurmuhammedov e poi il portoghese Dias per ippon, il suo sogno si è infranto di fronte al russo Gadanov. Andato sotto di shido e koka, ha rimontato ed è passato in vantaggio con un bel te guruma (yuko). Gadanov però, ha trovato lo spunto vincente e a 2’44” ha sorpreso l’azzurro con un potente kata guruma. Dopo il quinto posto ai mondiali di Rio dunque, Casale ha aggiunto il settimo delle Olimpiadi. “Ho dimostrato di potermi battere con chiunque e di essere ad un buon livello –ha concluso- ma devo ancora migliorare qualcosa”. Il titolo olimpico dei 66 kg è andato al giapponese Masato Uchishiba (primo oro nel judo per il Giappone), che ha superato in finale il francese Darbelet (prima medaglia del judo francese), mentre il bronzo è andato ad Arencibia (CUB) e Pak Chol Min (PRK). Il titolo dei 52 kg femminili invece, è andato alla cinese Xian Dongmei davanti alla An Kum Ae (PRK) e, al terzo posto, Haddad (ALG) e Nakamura (JPN). Lunedì per la squadra azzurra è il turno di Giulia Quintavalle nei 57 kg che, al primo turno affronterà la campionessa olimpica uscente, la tedesca Yvonne Boenisch. Uno scoglio, non c’è dubbio, ma lo scorso settembre ai mondiali di Rio vinse l’azzurra. Per ippon…

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