Il Presidente Domenico Falcone: “È nata una Squadra! Grazie a tutti”

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Ostia, 11 agosto 2016. La Nazionale del Judo è ritornata da Rio con il sorriso felice ed il cuore leggero. Tutti i nostri atleti infatti, hanno messo in mostra una condizione fisica e mentale impeccabile che li ha portati a disputare dei combattimenti straordinari: abbiamo fatto emozionare tutto il mondo! E non sto esagerando, perché ho ricevuto i complimenti sinceri da parte di Marius Vizer, il presidente del judo mondiale e di Thomas Bach, il presidente del Comitato Olimpico Internazionale. Il caso o il destino, forse entrambi, hanno fatto che sì che il Presidente Bach abbia presenziato al final block delle gare di judo proprio nella giornata in cui i nostri atleti hanno disputato entrambe le finali olimpiche previste dal programma. Ed è rimasto giustamente colpito ed affascinato da ciò che ha visto, chiedendo di conoscere il nostro Fabio Basile ed esprimendo tutta la sua soddisfazione al Presidente Vizer per l’entusiasmo e la partecipazione percepite nella Carioca Arena 2. In pratica un’approvazione preventiva sul Judo-sport, che il Presidente Vizer non ha nascosto di aver gradito molto. Sono state emozioni queste, condivise con il Presidente del Coni Giovanni Malagò, che hanno reso i risultati ottenuti dai nostri ragazzi ancora più dolci. E non faccio nomi nel ringraziare tutti, perché è proprio a tutti che penso, chi ha gareggiato, i partner, lo staff tecnico, lo staff sanitario, tutte le società sportive che in ogni modo hanno contribuito a costruire e realizzare quest’impresa. Mi sento di dire che è nata una Squadra. Una Squadra costruita anche grazie al supporto ed alla supervisione esperta del Vicepresidente Federale Franco Capelletti ed alla presenza costante del Segretario Generale Massimiliano Benucci. Una Squadra che, proprio grazie alla collaborazione di tutti, è arrivata a Rio in condizioni eccellenti, una Squadra in cui tutte le componenti hanno fatto corpo unico per esprimersi al massimo. Una Squadra che ha saputo trasformare energia e positività in azione efficacissima sul tatami. Ed i risultati sono stati straordinari, la medaglia di Fabio Basile, che è stata la quarta d’oro per il judo italiano, ma anche la duecentesima per il nostro Comitato Olimpico. Un passo per la storia. E poi la medaglia di Odette Giuffrida, anche in questo caso quarta d’argento e, complessivamente, la sedicesima alle Olimpiadi per il judo azzurro. Senza dimenticare la grande prestazione di Matteo Marconcini, arrivato ad un passo dal podio olimpico, ed anche le prove, più sfortunate ma comunque positive, di Gwend, Manzi e Moscatt. Insomma un altro progetto che la FIJLKAM ha portato a compimento. Ottimo lavoro, ragazzi! Ed ora si riparte, in direzione Tokio 2020.

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