Italia ancora bella a Santiago con Centracchio, quinto e Zaraca, settimo

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Santiago del Cile, 10 agosto 2017. Luigi Centracchio quinto, Giovanni Zaraca settimo! È bella l’Italia anche nella seconda giornata del campionato del mondo cadetti a Santiago del Cile. Cinque gli azzurri in gara, con Luigi Centracchio e Giovanni Zaraca bravi a conquistarsi un posto nel final-block, battendosi brillantemente rispettivamente nei 60 kg e nei 66 kg, mentre Luca Rubeca (66) e Federica Silveri (52) hanno superato il primo turno, Chiara Palanca invece, si è imbattuta subito in Brigitta Varga (Hun), poi volata fin sul trono dei 48 kg.

Il commento dei protagonisti - Day 2

“In generale sono contento per com'è andata la gara – ha detto Luigi Centracchio - mi sentivo in forma e pronto ad affrontare la competizione in modo deciso è convinto. Sono dispiaciuto per la finale che, ovviamente, mi ha lasciato l’amaro in bocca”.

“Sto rosicando... – è stato invece il commento di Giovanni Zaraca - sapevo che questa era una gara tanto importante quanto difficile. Penso di averla affrontata al meglio, forse non ero ancora pronto al 100% per dare davvero il meglio... nell’ultimo incontro infatti, ho sprecato una grande occasione. E rosico!”.

“Sono partito bene questa mattina - ha detto Luca Rubeca - ho approcciato la gara nel modo giusto... però c'è stato un errore banale che a questo livello è stato fatale. Peccato”.

“Sono molto dispiaciuta – ha detto Federica Silveri - immaginavo e sognavo cose in grande, ma purtroppo non è andata come desideravo. Sono ancora giovane e avrò sicuramente tempo per rifarmi. È solo un punto di partenza, ricomincio da qui. Ringrazio tutti i miei amici per il supporto, mamma, papà Biagio e la mia squadra”.

“Mi dispiace per com’è andata a finire – conclude gli interventi degli atleti Chiara Palanca - potevo fare decisamente meglio. È stata comunque una bellissima esperienza che mi ha insegnato tanto. Ci saranno altre occasioni per rifarsi, si guarda avanti!”.

“Purtroppo quì la situazione trasporti non è ottimale – racconta il coach Raffaele Toniolo - per ritornare dal Palazzetto in hotel ci sono 8 km ed i bus impiegano 1 ora e 40 minuti. E soltanto in hotel abbiamo il wifi per comunicare con voi, quindi... Oggi, purtroppo sono mancate delle medaglie, che erano alla portata dei ragazzi. Luigi ha fatto una grande gara ed è arrivato ai piedi del podio. Ha perso l’incontro medaglia con lo stesso giapponese cui aveva fatto ippon in Polonia. Rimane l’amaro in bocca per la medaglia sfumata, ma c’è la consapevolezza che il ragazzo ha dato tutto. Ed è al primo anno da cadetto. Anche Giovanni ha dato tutto uscendo da un tabellone molto complicato, ha fatto fuori il coreano e perso con il giapponese. Purtroppo, con il canadese dopo aver recuperato allo scadere, ha avuto fretta di concludere al Golden Score e l’avversario lo ha punito. Luca Rubeca invece, non è riuscito a valorizzare un tabellone non impossibile e, dopo aver vinto il primo incontro, ha incassato il tai otoshi dell’argentino, cui aveva piazzato waza ari di tomoe nage in apertura. Chiara ha perso per osaekomi komi dalla Varga, che lei ha recentemente sconfitto due volte, in Polonia ed agli Europei. Oggi però, Varga si è laureata campionessa del mondo.  Federica dopo aver vinto bene il primo incontro, ha perso con la giapponese negli ottavi e quindi è rimasta fuori dai recuperi”.

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