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Gabriele Sulli brilla a Maribor, è vicecampione d’Europa U21

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: left;" />Maribor, 15 settembre 2017. Gabriele Sulli ha conquistato la medaglia d’argento nella prima giornata del campionato d’Europa juniores a Maribor. Quattro le vittorie ottenute dal ventenne romano per approdare in finale per l’oro dei 66 kg, sul cipriota Skouroumounissul bulgaro Temelkov, quindi l’ucraino Marandian ed il montenegrino Nurkovic, per arrendersi poi all’o goshi del bulgaro Ivanov, il solo in grado di arrestare la straordinaria cavalcata dell’azzurro. La gara è stata difficile soprattutto mentalmente – ha detto il neo vicecampione d’Europa - ma mi sentivo bene e incontro dopo incontro stavo sempre meglio, peccato per la finale, ma sono sicuro che mi rifarò. Ringrazio il direttore tecnico Murakami e tutto il suo staff della nazionale, in particolare Roberto Meloni, che era alla sedia, ringrazio le Fiamme Gialle, mio padre, Ylenia Scapin e Antonio Ciano e un grazie alla mia famiglia”. La bellissima medaglia d'argento di Gabriele ha illuminato una giornata strana – è stato il commento del tecnico azzurro Raffaele Toniolo - dove i nostri atleti non sono riusciti ad esprimersi al massimo e sono stati bersagliati da alcune decisioni arbitrali difficili da comprendere. Su tutte la squalifica inflitta a Carlino per kani basami che l’ha relegato al quinto posto in una categoria dove era protagonista. Brava anche Alessia Ritieni che ha dato tutto finendo ai piedi del podio. Domani un’altra giornata con i nostri che saranno sicuramente protagonisti”. Gara brillante anche per Alessia Ritieni, quinta con due vittorie nei 48 kg e per Andrea Carlino che, dopo due vittorie nei 55 kg, è stato squalificato in semifinale in seguito ad un’azione pericolosa e non ha disputato la finale per il bronzo. “Le prime impressioni sono un misto tra rabbia per la mancata medaglia e soddisfazione per la gara nel suo insieme. – ha commentato Alessia Ritieni - Fino al pomeriggio prima della partenza non sapevo neanche di dover partecipare, ho calato il peso in fretta e con la febbre alta ma con l’entusiasmo a mille per la notizia improvvisa. Questo mi ha portato a salire sul tatami con tanta voglia di fare bene e di divertirmi e in parte ci sono riuscita, anche se con qualche rammarico per l’incontro con l’olandese Gersjes, che ha poi vinto la gara. Analizzerò gli errori e sono sicura che riuscirò a togliermi belle soddisfazioni”. “Sono molto deluso della gara di oggi – ha detto invece Andrea Carlino – nell’incontro di semifinale, mentre concludevo un attacco, sono scivolato e l’arbitro ha pensato che volessi fare una tecnica non permessa. Mi hanno dato hansoku make e non ho potuto combattere nella finale per il terzo posto. Nonostante questo errore arbitrale non mi butto giù e guardo avanti”. Settimo posto infine nei 60 kg per il napoletano Biagio D’Angelo, mentre sono stati eliminati alle prime battute di gara Silvia Drago (44), Michela Fiorini (48), Annarita Campese, Martina Scisciola (52), Silvia Pellitteri (57), Alessio Di Clemente (55), Angelo Pantano (60), Manuel Lombardo (66), Leonardo Casaglia, Giovanni Esposito (73). Sei gli azzurri in gara sabato, Nadia Simeoli (63), Alice Bellandi (70), Anna Fortunio, Ilaria Qualizza (78), Salvatore D’Arco, Christian Parlati (81).

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