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The Hague, Dakar, Gyor, Vittorio Veneto, è stata un’altra grande domenica di judo

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Un’altra domenica di grande judo quella che si è appena conclusa. A The Hague un grandissimo Vincenzo D’Arco ha guadagnato la semifinale del Grand Prix olandese nei +100 kg, un traguardo che in questa categoria mancava all’Italia dall’ottobre 2010, quando Paolo Bianchessi disputò la semifinale del Grand Prix a Rotterdam. “Davvero bravo Vincenzo. Le sue grandi capacità tecniche ed il grande lavoro di costruzione fisica svolto per potersi confrontare con questi giganti stanno portando dei frutti – ha commentato il coach azzurro Francesco Bruyere - Peccato davvero per la semifinale che aveva vinto, ma sinceramente è stata arbitrata malissimo, non solo, gli è costata l’infortunio alla mano che ha compromesso anche l’esito della finale per il bronzo, dove ha dimostrato comunque un grande carattere. Sicuramente per noi è stata una prestazione ottima. Rimane il rammarico per gli incontri persi dagli altri ragazzi, incontri alla portata con avversari arrivati in fondo. È mancata concretezza e lucidità nei momenti opportuni.” Nei 90 kg Nicholas Mungai ha superato il kyrgyzo Faruch Bulekulov ed è stato eliminato dall’ucraino Quedjau Nhabali. Nei 100 kg Giuliano Loporchio ha vinto con il danese Mathias Madsen ed è stato eliminato dall’israeliano Peter Paltchik, che poi ha vinto la categoria. Nei 78 kg Giorgia Stangherlin è stata eliminata subito da Sama Hawa Camara, francese che è poi arrivata fino alla finale per l’oro, dov’è stata sconfitta dalla russa Shmeleva.

Una medaglia di bronzo è andata al collo di Federico Cavanna, terzo nei 100 kg a Dakar nell’African Judo Open, mentre Davide Pozzi è stato sconfitto nell’altra finale per il bronzo dei 100 kg. Un’altra medaglia di bronzo l’ha meritata l’udinese Asya Tavano, terza classificata nei +70 kg nell’European cadet Cup a Gyor.

La città di Vittorio Veneto infine, ha ospitato il campionato italiano di kata e appuntamento conclusivo di Gran Prix e del Criterium Nazionale. Tutte le classifiche nell’area dedicata. Così sul podio.

KODOKAN: 1) Marika Sato-Fabio Polo (FVG), 2) Gianluca Dalla Valentina-Michele Capparella (VEN), 3) Elena Cazzola-Elisa Tanda (PIE)

NAGE: 1) Mauro Collini-Tommaso Rondinini (EMR), 2) Edoardo Rizzo-Luigi Rizzo (CAM), 3) Stefano Cesana-Tommaso Campanella (LOM);

JU NO: 1) Laura Bugo-Carlotta Checci (EMR), 2) Marco Calugi-Martina Calugi (TOS), 3) Alice Mandracci-Giovanni Enrione (PIE);

KATAME: 1) Andrea Fregnan-Pietro Corcioni (VEN), 2) Massimo Cester-Davide Mauri (FVG), 3) Paolo Dorigo-Matteo Dorigo (PIE);

KIME: 1) Enrico Tommasi-Giulio Gainelli (VEN), 2) Yuri Ferretti-Andrea Gianni Contini (TOS), 3) Antonio Mavilia -Giovanni Gandolfo (SIC);

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