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Trofeo Alpe Adria U18, i commenti dei 17 vincitori

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Nella prima giornata del Trofeo Alpe Adria a Lignano si è disputata la gara della classe cadetti, prima prova del Grand Prix. La manifestazione prevede una sola classifica per società, che somma i risultati delle due giornate, in ogni caso limitatamente alla classifica U18 la situazione è la seguente: 1) Akiyama Settimo Torinese, 78; 2) Banzai Cortina Roma, 40; 3) Fitness Club Nuova Florida e Nippon Club Napoli, 26. Questi i commenti dei 17 vincitori di categoria.

Daniele Piras (46): “Mi aspettavo una gara difficile e così è stato, pertanto sono molto contento di quello che ho fatto. Sono molto felice perché nonostante l’ansia e la tensione sono riuscito a battere un avversario davvero bravo e capace!”

Flavio Petruzzelli (50): “Sono molto felice di aver vinto questo importante torneo per la seconda volta (edizione precedente vinto nei 46 kg, ndr), stavo bene fisicamente pertanto mi aspettavo di centrare il successo!” 

Daniele Pelliccia (55): “Puntavo alla medaglia più ambiziosa, mi aspettavo di dare il massimo, mi aspettavo di raggiungere la finale perché lo dovevo alla mia famiglia che sta facendo tanti sacrifici per farmi continuare questo bellissimo sport, non posso che essere contento!”

Simone Aversa (60): “Beh, questa è una gara davvero complicata, sia per il numero di atleti in gara sia per il tasso tecnico degli avversari. Avevo un obiettivo ed era quello di vincere… è stata una grande soddisfazione arrivare primo!”

Giuseppe Placino (66): “Non mi aspettavo di arrivare così in fondo, ed arrivare a questo traguardo che secondo me è importantissimo. E’ stata sicuramente una bellissima esperienza!”

Manuel Vici (73): “Sinceramente mi aspettavo di vincere oggi, perché ho preparato con molta fatica questa gara: sicuramente il lavoro e la dedizione mi hanno aiutato ad arrivare fino in fondo, mi aspetto di continuare così per tutta la stagione”. 

Bright Maddaloni (81): “Dopo tanto sacrificio sono riuscito ad arrivare al mio obiettivo, mi auguro di arrivare così anche agli Italiani e poi chissà, magari arrivare agli Europei e ai Mondiali”. 

Simone Pensa (90): “Non penso mai prima della gara a come andrà a finire, penso soltanto a salire e combattere. La semifinale è stato l’incontro più difficile”.  

Lorenzo Rossi (+90): “Il risultato che ho raccolto oggi è stupendo perché era due anni che venivo all’Alpe Adria e due anni che perdevo in finale. Penso che la differenza rispetto alle altre volte l’ha fatta il miglioramento che ho avuto in questo ultimo anno, sia dal punto di vista tecnico che della resistenza”. 

Chiara Dispenza (40): “Sono venuta qua per vincere quindi sono contenta del risultato!”

Asia Avanzato (44): “Mi sentivo molto carica, ma non mi aspettavo di vincere oggi!”

Carlotta Avanzato (48): “Avevo molta voglia di vincere, perché erano sei mesi che non gareggiavo, volevo rientrare ed aprire l’anno in bellezza”.

Marta Sapia (52): “E’ il terzo anno che faccio questa gara, ma non mi aspettavo di vincere oggi: penso che il sostegno per arrivare in fondo me l’hanno dato i miei uke e la mia famiglia che mi sostiene sempre”.

Antonietta Palumbo (57): “Speravo di conquistare la medaglia d’oro per tutti i sacrifici che faccio. La semifinale è stato l’incontro più difficile perché eravamo allo stesso livello e ce la siamo giocata”.

Thauany Capanni (63): “Sono molto contenta, non mi aspettavo questo risultato, ma allo stesso tempo lo volevo con tutte le forze. Grazie alle mie due famiglie, la mia famiglia “vera” e la famiglia del judo Preneste”.

Caterina Mengucci (70): “Sono soddisfatta, sono venuta qua con la voglia di vincere e piano piano, incontro dopo incontro, sono riuscita ad arrivare fino in finale e a vincere!”

Asya Tavano (+70): “Quest’anno sono stata molto più decisa e convinta rispetto allo scorso, in tutto quello che ho fatto. E’ stato emozionante vincere davanti al pubblico di casa! Dedico questa medaglia alla mia famiglia, alla mia squadra, dai miei insegnanti ai miei compagni che mi sostengono sempre”. (Interviste raccolte dal Media Team FVG)

Le classifiche

46: 1) Daniele Piras (Centro Scuole Judo Roma); 2) Manuel Parlati (Nippon Club Napoli); 3) Antonino Leopoldo Lo Presti (Judo Novasconi La Spezia) e Nicolò Busia (Akiyama Settimo Torinese); 50: 1) Simone Aversa (Banzai Cortina Roma); 2) Gabriel Fiorentino (Hydra Palermo); 3) Marco Finocchio (Airon Judo 90 Furci Siculo) e Alexandru Comerzan (Isao Okano Club 97 Cinisello Balsamo); 55: 1) Daniele Pelliccia (Judo Miriade); 2) Fabrizio Esposito (Star Judo Club Napoli); 3) Gabriele Cucinotta (Yama Arashi Messina) e Cristian Miceli (Banzai Cortina Roma); 60: 1) Simone Aversa (Banzai Cortina Roma); 2) Gabriel Fiorentino (Hydra Sport Palermo); 3) Marco Finocchio (Airon Judo 90) e Alexandru Comerzan (Isao Okano Club 97); 66: 1) Giuseppe Pio Placino (Nippon Club Napoli); 2) Marco Battino (C.S. Guido Sieni Sassari); 3) Paolo Faccio (Kumiai Torino) e Elia Salvetti (Ryu Judo Malegno); 73: 1) Manuel Vici (Banzai Cortina Roma); 2) Enrico Signorini (Izumo Sport Arezzo); 3) Danil Lupu (Center Parma) e Vincenzo Pelligra (Judo Club Koizumi Ragusa); 81: 1) Nosa Bright Maddaloni (C.S.Maddaloni); 2) Francesco Ceglie (Angiulli Bari); 3) Riccardo Musso (Sho Dan Judo Club Alta Val Susa) e Henry Asare Owusu (Kyu Shin Do Kai Parma); 90: 1) Simone Pensa (Judo Insieme La Spezia); 2) Christian Sagunti (Centro Sportivo Giovanile Milano); 3) Federico Lucarelli (Eisho Club Milano) e Nico Napoletti (Tokai Club Deruta); +90: 1) Lorenzo Rossi (Sakura Arma di Taggia); 2) Eros Papi (Sekai Budo Pordenone); 3) Andrea Palumbo (Harmony Club Roma) e Andrea Fondelli (Judo Incisa)

40: 1) Chiara Antonina Dispenza (Hydra Palermo); 2) Lucrezia Tantardini (Judo Castelletto); 44: 1) Asia Avanzato (Fitness Club Nuova Florida); 2) Miriam Leone (Judo Club Leone); 3) Asia Sassi (Center Parma) e Anna Iovino (New Crazy Fitness Caserta); 48: 1) Carlotta Avanzato (Fitness Club Nuova Florida); 2) Assunta Scutto (C.S. Maddaloni); 3) Sara Russo (Akiyama Settimo Torinese) e Carlotta Parrinello (Akiyama Settimo Torinese); 52: 1) Marta Sapia (Akiyama Settimo Torinese); 2) Laura De Martino (Sharin Judo Savona); 3) Micaela Sciacovelli (Kanku Dai Bari) e Angela De Nardi (Judo Vittorio Veneto); 57: 1) Antonietta Palumbo (Star Judo Club Napoli); 2) Margherita Spadoni (Judo Club Sakura Osimo); 3) Claudia Sperotti (Equipe Judo Caldogno) e Siria Zago (Asd Centro Torino); 63: 1) Thauany David Capanni Dias (Judo Preneste Castello); 2) Nadia Arfaoui (Akiyama Settimo Torinese); 3) Francesca Zorzi (Budo Yama Arashi Venezia) e Chiara Eremita (Akiyama Settimo Torinese); 70: 1) Carolina Mengucci (Banzai Cortina Roma); 2) Ludovica Franzosi (Akiyama Settimo Torinese); 3) Vincenza Amendola (Kodokan Lucania Brienza) e Matilde Notti (Yume Alessandria); +70: 1) Asya Tavano (Sport Team Udine); 2) Erica Simonetti (Akiyama Settimo Torinese); 3) Irene Caleo (Judo Carrara) e Ilenia Damato (Skorpion Team Eboli)