Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo

PalaPellicone in festa per l’argento di Piras ed il bronzo di Miceli, Tedeschi d'oro a S.Pietroburgo, in 5 sul podio a Fuengirola

images/2016/large/EJU-Junior-Training-Camp-St-Petersburg-2019-02-18-353378.jpg

Matteo Piras: argento, Mattia Miceli: bronzo, Augusto Meloni: quinto. È stato questo il piatto servito dall’Italia nella prima giornata dell’European Open maschile a Ostia. È d’oro invece, la medaglia conquistata a San Pietrobrugo da Alessia Tedeschi, con il primo posto nei 52 kg in un’European Cup junior cui hanno aderito 242 atleti da 144 nazioni. Sono state cinque invece, le medaglie messe al collo dagli U18 italiani nell’European Cadet Cup a Fuengirola con l’argento nei 48 kg di Chiara Zuccaro ed i quattro terzi posti meritati da Chiara Antonina Dispenza nei 440 kg, Giulia Carna nei 48 kg, Thomas Scatolino nei 50 kg, Simone Aversa nei 60 kg. Per concludere l’European Open femminile ad Oberwart, torneo analogo a quello nel PalaPellicone, con 179 atlete da 35 nazioni che si disputato in giornata unica e, purtroppo, non ha avuto accesso al final-block con nessuna delle sette atlete italiane in gara. Nel PalaPellicone invece, con i suoi 275 atleti da 46 nazioni, record di partecipazione per la manifestazione, sono arrivati al final block in tre sui venti italiani presentatisi ai nastri di partenza e se il risultato è importante, non è da meno l’esperienza maturata anche da chi non lo ha ottenuto. “Quella di oggi è stata una buona prova per gli italiani in gara – ha detto il DTN Kyoshi Murakami - giocare in casa qualche volta può essere un arma a doppio taglio, in particolare da un punto di vista mentale. In linea di massima sono soddisfatto per quello che i ragazzi hanno espresso oggi, specialmente i più giovani e, ne sono sicuro, con un pizzico di malizia in più avremmo potuto raccogliere anche qualche altra medaglia”.

Domenica le categorie in gara sono 4 (81, 90, 100, +100 kg) e 16 gli azzurri impegnati: Salvatore D’Arco, Andrea Regis, Massimiliano Carollo, Luca Guarino, Ermes Tosolini, Edoardo Marciante negli 81 kg, Domenico Di Guida, Raffaele D’Alessandro, Lorenzo Rigano nei 90 kg, Luca Ardizio, Andres Felipe Moreno, Federico Cavanna, Davide Pozzi nei 100 kg, Tiziano Di Federico, Lorenzo Agro Sylvain, Nicola Becchetti nei +100 kg.

Le classifiche della prima giornata. 60: 1) Oruj Valizada (Aze), 2) Dauren Syukenov (Kaz), 3) Sylvain Goulet (Fra) e Bauyrzhan Zhauyntayev (Kaz); 66: 1) Kilian Le Blouch (Fra), 2) Matteo Piras (Ita), 3) Mattia Miceli (Ita) e Daniel Perez Roman (Esp); 73: 1) Daga Qing (Chn), 2) Evgenii Prokopchuk (Rus), Benjamin Axus (Fra) e Hideyuki Ishigooka (Jpn)