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Valeriani frenato dalla spalla alla Junior Cup a Cluj Napoca

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È prepotente la Romania nella prima giornata dell’European Cup juniores a Cluj Napoca, torneo che a ridosso di ferragosto raduna 234 atleti di 27 nazioni. Sei medaglie, di cui tre d’oro, per la numerosa rappresentativa di casa, per l’Italia invece ha gareggiato il solo Leonardo Valeriani che, nei 66 kg, ha superato il primo turno con l’ucraino Verbytskyi ed è stato successivamente fermato dal romeno Olaru, poi terzo. “Anche Cluj Napoca, come tutte le gare Juniores, il livello è sempre alto – ha detto Gianluca Valeriani, coach e padre di Leonardo - spesso sono gare più difficili che non gli open Seniores. In questo caso l’assenza dei russi ha sicuramente reso la gara un po’ più semplice, come le altre dove si è verificata questa condizione. Leo, al rientro da un infortunio alla spalla, nel secondo incontro con Olaru, rumeno vecchia conoscenza del judo italiano, su un’azione al suolo per la quale Olaru è stato sanzionato per leva alla spalla, gli si è riacutizzato il dolore e non ha potuto concludere l’incontro per come lo stava gestendo. Ora qualche giorno di riposo e poi riprendiamo con lo stage a Lignano”. Quattro gli italiani in gara domenica, Kenya Perna nei 52 kg, Mattia Gallina e Giacomo Gamba negli 81 kg e Kevyn Perna nei 90 kg.

Risultati 1^ giornata.

60: 1) Mircea Tomescu (Rou), 2) Nemanja Milic (Srb), 3) Denys Tupytskyi (Ukr) e Oleh Veredyba (Ukr); 66: 1) Lucian Bors Dumitrescu (Rou), 2) Adil Osmanov (Mda), 3) Adrian Olaru (Rou) e Stanisalv Semkov (Ukr); 73: 1) Adrian Sulca (Rou), 2) Claudio Nunes Dos Santos (Lux), 3) Stanislav Hulenkov (Ukr) e Uros Nikolic (Aus); 63: 1) Anja Obradovic (Srb), 2) Rosa Alsgaard (Nor), 3) Stine Marie Roesaeg (Nor) e Olga Severin (Rou); 70: 1) Matilda Nilsson (Swe), 2) Mariam Tchanturia (Geo); 3) Corinna Bayer (Ger) e Nino Gulbani (Geo); 78: 1) Nataliia Chystiakova (Ukr), 2) Abigail Paduch (Aus), 3) Katerina Doycheva (Bul) e Vicky Verschaere (Bel); +78: 1) Sophio Somkhishvili (Geo), 2) Ruslana Bulavina (Ukr), 3) Alina Jorovlea (Rou) e Salome Makishvili (Geo)

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