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Mondiali U18 ad Almaty, Palumbo e Centracchio quinti

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Antonietta Palumbo e Luigi Centracchio si sono classificati al quinto posto, rispettivamente nei 57 e 73 kg, in occasione della terza giornata mondiale degli azzurrini ad Almaty. Il quinto posto è un piazzamento che lascia, per chi lo ottiene, l’amarezza di essere rimasto senza quella medaglia per la quale ci si è impegnati allo stremo delle forze. Ma è vero anche che il quinto posto ad un campionato del mondo è e rimane un risultato di grande rilievo. E Manuel Lombardo ne sa qualcosa. Antonietta e Luigi hanno dato tutto in una gara formidabile, sono approdati al final-block regalando ai sostenitori del Team Italia una sensazione rara e straordinaria, di potersi godere le finali degli italiani per tre giornate consecutive. Luigi ci è arrivato superando avversari non ‘semplici’ quali Bisho Odagiri (Jpn), Renchindorj Tumursanaa (Mgl), Alexandre Tama (Fra) ed è stato poi fermato da Adam Kopecky (Cze) e, per il bronzo da Vugar Talibov (Aze). Antonietta invece, che ha messo in fila le vittorie su Anastasija Sokirjanska (Lat), Shapagat Daulet (Kaz), Karla Valencia (Ecu) ed è stata poi sconfitta da Rin Eguchi (Jpn) e, per il terzo posto, da Alexe Wagenmaker (Ned). “Poteva andare sicuramente meglio – ha detto Luigi Centracchio - a partire dalla semifinale. Devo prendere spunto da ciò che oggi non è andato per evitare di ripeterlo e migliorare. Ringrazio tutti quelli che oggi mi sono stati vicini”. “Poteva andare meglio – ha ripetuto anche Antonietta Palumbo - ovviamente sono venuta qui per salire sul podio... ci sono andata vicino, ma preferisco non essere troppo delusa e guardare il positivo di questa giornata. Oggi ho accumulato tanta esperienza che metterò a frutto con la nuova stagione. Ringrazio la mia famiglia e chi a creduto in me”. Per il settore tecnico, ha preso la parola oggi Raffaele Toniolo, che ha detto: “Antonietta e Luigi hanno combattuto molto bene: ad un campionato del mondo la differenza tra chi fa una medaglia e chi sta uno scalino sotto può essere davvero minima... dei piccoli episodi possono fare la differenza. Se vogliamo guardare il lato positivo con oggi abbiamo ben sette atleti nei primi cinque posti, ma le statistiche le faremo alla fine. Andiamo avanti per la nostra strada”. Per quanto riguarda gli altri azzurri in gara oggi, Sara Lisciani ha vinto con Yana Makretskaya (Blr) nei 57 kg ed è stata poi eliminata da Ozlem Yildiz (Tur), mentre Manuel Vici ha vinto con Dimitrios Thivaios (Gre) nei 73 kg, ma è stato poi sconfitto da Musa Simsek (Tur). Nel medagliere il Giappone (4-2-1) ha consolidato il suo primato, mentre l’Italia è scivolata al quarto posto, scavalcata da Turchia (2-1-0) e Russia (1-1-3). Ma domani, quarta giornata ed ultima per le gare individuali, è un altro giorno e ci sono cinque azzurri, Daniele Accogli (90), Jean Carletti (+90), Carolina Mengucci (70), Erica Simonetti, Asya Tavano (+70), che ce la metteranno tutta per salire ancora.

Risultati 3^ giornata

57: 1. Rin Eguchi (Jpn), 2. Sarah Souza (Bra), 3. Alexe Wagemaker (Ned) e Kseniia Galiyskaia (Rus), 5. Antonietta Palumbo (Ita)

63: 1. Habibe Afyonlu (Tur), 2. Ari Yazawa (Jpn), 3. Katarina Kristo (Cro) e Alessia Corrao (Bel)

73: 1. Adam Kopecky (Cze), 2. Musa Simsek (Tur), 3. Alexandre Tama (Fra) e Vugar Talibov (Aze), 5. Luigi Centracchio (Ita)

81: 1. Ryunosuke Otake (Jpn), 2. Tymur Valieiev (Ukr), 3. Ikhvan Edilsultanov (Rus) e Aidar Arapov (Kaz)

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