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Lisciani e Pelligra, doppio bronzo azzurro agli Europei U21

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Campionati d’Europa juniores atto secondo. E per l’Italia a Lussemburgo lo schema è rimasto lo stesso della prima giornata con tre atleti promossi al blocco delle finali ed anche in quest’occasione, tutti qualificati per la finale che assegna la medaglia di bronzoE Sara Lisciani nei 63 kg e Vincenzo Pelligra nei 73 kg sono andati a segno piazzandosi al terzo posto, mentre Luigi Centracchio si è dovuto accontentare del quinto posto nei 73 kg.

20210910 LUX Lisciani 3Sara Lisciani è partita mettendo a segno ippon alla portoghese Alice Pereira, ma ha trovato il disco rosso nei quarti, ad imporglielo è stata l’olandese Joanne Van Lieshout, poi terza assieme all’azzurra. Il recupero è stato imperioso con la vittoria al golden score sulla turca20210910 LUX Pelligra 3 Habibe Afyonlu (tre sanzioni) e l’ippon alla francese Melodie Turpin nella finale per il bronzo.

“Oggi sono soddisfatta di me stessa e del lavoro che sto facendo.-ha commentato Sara Lisciani- Finalmente è arrivata la mia prima medaglia agli europei e sono molto felice e consapevole che il lavoro che sto facendo è giusto. Vorrei ringraziare la mia palestra, il Banzai Cortina che mi sostiene sempre, Rosalba Forciniti che mi sta sempre accanto. Vorrei ringraziare anche tutti i tecnici della nazionale per avermi dato questa opportunità ma in particolar modo Vito Zocco, che è stato al mio fianco per tutta la gara ed infine la mia famiglia a cui devo tutto. Ora mi godo questo momento e da domani mi preparo per il prossimo appuntamento”.

Percorso eccellente anche per Vincenzo Pelligra, sconfitto soltanto da Adrian Sulca in semifinale, rumeno intrattabile per chiunque, che si è poi aggiudicato il titolo. Quattro le vittorie per l’azzurro, sullo sloveno Urh Klopcic (tre sanzioni), sull’azero Nariman Mirzayev (tai otoshi a 10 secondi dal termine), sull’ucraino Rostyslav Berezhnyi (tre sanzioni) e, per il bronzo, sul tedesco Jano Ruebo (wazari di sode al golden score).

"La speranza è l’ultima a morire. -è stato il commento fatto da Vincenzo Pelligra- Diciamo che questa frase mi rispecchia in questi ultimi mesi, dopo le tante gare andate male, sono riuscito a partecipare al campionato europeo con la medaglia all’european cup di Udine un mese fa. Quindi diciamo che poter partecipare al campionato d’Europa era già una vittoria, ma riuscire a fare medaglia è una seconda vittoria. Sono contento di questo risultato ottenuto qui a Lussemburgo, dopo tutti i sacrifici fatti, infatti mi sento di ringraziare tantissimo mio papà che fino a l’ultimo ha creduto in me, mia mamma e qualche mio amico. Ringrazio i tecnici della nazionale soprattutto il maestro Corrado Bongiorno che è rimasto vicino tutta la gara, il fisioterapista Alessio".

Inarrestabile è stato anche Luigi Centracchio fino ai quarti di finale, ma le vittorie ottenute sul lituano Kostas Butkus, sul cipriota Dato Matsoukatov e sull’ungherese Gergely Adorjani gli hanno richiesto una quantità di energie eccessiva e nella semifinale con lo sloveno Jus Mecilosek, così come nella finale per il bronzo con lo spagnolo Javier Pena Insausti, non è riuscito ad opporsi come avrebbe saputo fare.

Sfortunata Martina Esposito, incappata al primo turno dei 70 kg con la croata Lara Cvjetko, poi argento, mentre Bright Maddaloni Nosa ha ottenuto una vittoria negli 81 kg sul danese David Ivanian prima della sconfitta patita dal francese Arnaud Aregba. Eliminata al primo turno invece Thauany David Capanni Dias che, nei 63 kg, è stata sconfitta dalla romena Florentina Ivanescu.

“Ancora una giornata agrodolce! -ha commentato infine il tecnico azzurro Corrado Bongiorno- Sono arrivati due splendidi bronzi con Pelligra e Lisciani che con autorevolezza sono riusciti a conquistare il podio. Notevole anche la prestazione di Centracchio che dopo un percorso netto fino alla semifinale, si è purtroppo fermato ai piedi del podio. Da segnalare anche le prove degli altri atleti in gara oggi, che hanno davvero dato il massimo e solo alcuni piccoli episodi non hanno permesso di andare avanti nel tabellone. Cercheremo di lavorare sodo come sempre in vista dei prossimi impegni. Infine i complimenti all'arbitro italiano Lorenzo Bagnoli che sia ieri che oggi ha rappresentato in maniera eccelsa la nostra federazione, arbitrando diverse finali in questi primi due giorni di gara”.

Domani, ultima giornata di gare individuali, sono in gara gli azzurri Daniele Accogli, Jean Carletti nei 100 kg, Lorenzo Rossi nei +100 kg ed Asya Tavano nei +78 kg.

Risultati

63: 1. Katarina Kristo (Cro), 2. Brigitta Varga (Hun), 3. Joanne Van Lieshout (Ned) e Sara Lisciani (Ita)

73: 1. Adrian Sulca (Rou), 2. Jus Mecilosek (Slo), 3. Vincenzo Pelligra (Ita) e Javier Pena Insausti (Esp), 5. Luigi Centracchio (Ita)

70: 1. Nataliia Chystiakova (Ukr), 2. Lara Cvjetko (Cro), 3. Joana Crisostomo (Por) e Ai Tsunoda Roustant (Esp)

81: 1. Ibragimgadzhi Suleimanov (Rus), 2. Arnaud Aregba (Fra), 3. Adam Kopecky (Cze) e Daniil Dranovskii (Rus)

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