Roma, 21 gennaio 2026 – Mattina di grande emozione oggi al Quirinale, dove il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha incontrato una rappresentanza degli atleti paralimpici italiani che, nel corso del 2025, hanno conquistato la medaglia d’oro ai Campionati del Mondo e alle Deaflympics. Un momento di forte riconoscimento istituzionale per l’impegno e i risultati raggiunti dagli azzurri del movimento paralimpico, che continuano a portare alto il nome dell’Italia e a valorizzare il ruolo dello sport come strumento di inclusione e crescita.
"Nutriamo un profondo senso di orgoglio per ciò che avete fatto – le parole del Capo di Stato – Consapevoli dei sacrifici, delle rinunce e della fatica che richiede una lunga preparazione per una breve competizione. Dietro ogni risultato, che arrivi o meno una medaglia, c’è un percorso umano straordinario che rappresenta una testimonianza di impegno civile per tutto il Paese. Lo sport paralimpico, nato dall'intuizione di Antonio Maglio nel 1960, è oggi un elemento di civiltà che spinge tanti giovani a superare i propri limiti. La vostra sfida più grande non è solo contro gli avversari, ma con voi stessi: il vostro esempio è un messaggio potente che contribuisce alla crescita civile dell'Italia, e in questo cammino la Presidenza della Repubblica vi sarà sempre vicina."
Tra i protagonisti anche Mattia Allesina, atleta di parakarate, campione del Mondo 2025 nella categoria “Intellectually Impaired” di kata, e pluricampione europeo. Allesina, classe 1997, originario di Busto Arsizio, è stato autore di una ennesima stagione straordinaria culminata con la vittoria iridata in una finale tutta italiana contro il compagno di squadra Patrick Buwalda. Alla cerimonia, svoltasi nella splendida cornice del Palazzo del Quirinale, hanno preso parte i rappresentanti del Comitato Paralimpico Italiano con il suo presidente Marco Giunio De Sanctis, i delegati delle federazioni sportive coinvolte, insieme agli atleti e ai tecnici che hanno contribuito ai successi internazionali dell’ultimo anno. Per la FIJLKAM, hanno partecipato il Presidente Giovanni Morsiani, il Segretario Generale Massimiliano Benucci, il Presidente del Settore Karate Davide Benetello e il Presidente della Commissione Parakarate Luca Nicosanti.
“È stata una grande emozione – ha detto il Presidente Morsiani – per noi e per gli atleti della Fijlkam, essere ricevuti oggi al Quirinale. Le parole del Presidente Mattarella, profonde e ricche di significato, hanno saputo interpretare al meglio i valori più autentici degli sport paralimpici. Come Federazione, siamo profondamente fieri dei nostri ragazzi: continueremo a sostenerli con forza nel loro percorso, certi che la loro dedizione sia motivo di immenso orgoglio non solo per noi, ma per l'intero Paese.”
“Come Presidente del settore Karate, oggi abbiamo vissuto un momento di profonda commozione al Quirinale – ha aggiunto Davide Benetello – Le parole del Presidente Mattarella hanno dato voce ai nostri sentimenti, esaltando lo sport come strumento di civiltà e superamento dei limiti. Per la nostra Federazione l’integrazione è una realtà quotidiana: i nostri atleti paralimpici sono parte essenziale e indissolubile del nostro mondo, vivendo e allenandosi costantemente in sinergia con la Nazionale Senior. Sono campioni che onorano l’Italia con i loro risultati internazionali e rappresentano, a tutti gli effetti, il cuore pulsante del nostro movimento azzurro."
Foto Mezzelani GMT




