Premier League Roma, otto medaglie per l’Italia: Fiore d’oro nella storica tappa del PalaPellicone

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Roma, 15 marzo 2026 – Si chiude con un bilancio straordinario la prima storica tappa romana della Premier League, il circuito più prestigioso al mondo, che ogni anno assegna il titolo di Grand Winner ai migliori karateka del ranking internazionale. Per tre giorni il PalaPellicone di Ostia è stato il centro del karate internazionale.

Per l’Italia i risultati sono stati all’altezza dell’eccezionalità dell’evento: otto medaglie conquistate, nove finali disputate e una presenza costante nelle fasi decisive della gara, segno della profondità e della competitività del movimento azzurro ai massimi livelli.

A guidare il bottino italiano è stato lo splendido oro di Matteo Fiore negli 84 kg, arrivato al termine di una finale emozionante decisa all’ultimo istante.

Fiore PL Roma FINALI 1

L’oro di Fiore accende il PalaPellicone – Matteo Fiore, 23 anni, ha affrontato nella finale degli 84 kg il russo Eduard Gasparian, 21 anni, terzo nel ranking mondiale. Match ad altissima intensità fin dai primi secondi, con il russo molto energico e Fiore lucidissimo nella gestione dello scambio.

Dopo circa trenta secondi la sfida si è accesa definitivamente, con un continuo alternarsi di tecniche e punti: calci da tre, da due, pugni e contrattacchi, con l’azzurro sempre leggermente avanti nel punteggio.
Gasparian è riuscito a pareggiare sull’8-8 a tre secondi dalla fine, riaprendo tutto, ma all’ultimo scambio, pugno contro pugno, Fiore ha trovato lo yuko decisivo che ha fissato il risultato sul 9-8, facendo esplodere il PalaPellicone. Un successo pesantissimo!

“Una sensazione indescrivibile – le sue parole subito dopo l’incontro – Vincere la prima Premier in casa è stupendo. Devo ringraziare le Fiamme Gialle che mi sono state vicine. Non mi aspettavo questo risultato ed è stata una bella sorpresa. In finale l’avversario era ostico, sempre coi ritmi alti, sapevo sarebbe stata una battaglia e alla fine l’ho vinta”.

Le altre finali degli azzurri e le altre 7 medaglie

Erminia Perfetto – L’azzurra dei 50 kg ha conquistato la medaglia di bronzo battendo in finale Yun-Chen Hsiao (Taipei), 20 anni, vicecampionessa asiatica 2024. Waza-ari dell’azzurra dopo 15 secondi, pareggio immediato e poi scambio continuo di punti. Un altro yuko di Perfetto seguito da waza-ari ha fissato il risultato sul 6-3 per l’italiana.

“Una grandissima emozione, penso di aver lasciato qualcosa in semifinale e me la sono ripresa con questa medaglia di bronzo. Una gara così importante in casa può essere un’arma a doppio taglio, ma io sono riuscita a prendermi tutta l’energia del pubblico. Sono felicissima!”

Ludovica Legittimo - Nella stessa categoria, bronzo anche per la 19enne dello Shirai Club, che ha superato Hsin-Yu Chan (Taipei), 20 anni, in un incontro molto combattuto deciso da uno yuko a due secondi dalla fine.

“È la prima medaglia in Premier League, devo ancora realizzare – ha detto subito dopo l’incontro – Sono salita senza pensieri, sicura delle mie capacità. Ho dato il massimo nelle eliminatorie, ai quarti ed in semifinale anche se non sono riuscita a vincere. Mi sono rifatta oggi!”

Legittimo PL Roma FINALI

Luca Maresca - Nei 67 kg bronzo anche per l’azzurro capitano della squadra di kumite, che ha battuto il macedone Matej Belistojanoski, 20 anni, campione europeo U21 in carica. Il macedone è andato avanti 2-0, ma Maresca ha rimontato con un waza-ari a dieci secondi dalla fine e poi con uno yuko che ha fissato il risultato sul 5-3.

 “Sono orgoglioso. Ho fatto la prima medaglia in Premier League nel lontano 2011 e dopo 15 anni sono ancora qui. Ci metto il cuore tutti i giorni allenandomi sul tatami. Dedico questa medaglia alle persone che mi stanno vicine.”

Viola Lallo – Grande argento per Viola, che ieri ha fatto un percorso straordinario nei 55 kg. Oggi purtroppo è stata sconfitta in finale dalla bosniaca Nejra Sipovic. L’incontro è stato equilibrato, ma la bosniaca è riuscita a portarsi avanti per yuko e poi per waza-ari, fino al 3-0 finale.

“Perdere in finale lascia sempre l’amaro in bocca. Volevo l’oro e purtroppo mi sono un po’ spazientita, non ho gestito come avrei dovuto la troppa voglia di fare. Fatto che invece nelle eliminatorie avevo gestito molto bene. Ma ci rifacciamo la prossima volta.”

Lallo PL Roma FINALI 2

Daniele De Vivo - Medaglia di bronzo nei 75 kg per De Vivo, che ha superato il giapponese Raiki Funato in un incontro tiratissimo, con punteggi sempre in contemporanea. Sul 2-2, l’ultimo punto del giapponese è stato però annullato per contatto eccessivo, consegnando il bronzo all’azzurro.

“Sono ancora in modalità combattimento e me la sto godendo. Mi porto a casa la consapevolezza di quello che sono e dove voglio arrivare. Per la finale non ho parole, l’ho vissuta mettendo in campo tutto quello che ho”.

Alessio Ghinami – Nel kata maschile bronzo per Alessio Ghinami, che ha battuto lo spagnolo Raul Martin Romero, 24 anni, vicecampione europeo 2025. Lo spagnolo ha eseguito Chibana No Kushanku, mentre Ghinami ha portato Gankaku, imponendosi nettamente per 7-0.

“Sono emozionatissimo, una medaglia in Premier League in casa mi rende felicissimo. Sono molto soddisfatto del lavoro che abbiamo fatto in poco tempo, per il nuovo regolamento. Con la Nazionale e il mio gruppo dei Carabinieri abbiamo fatto un lavorone. Un po’ di rammarico per la semifinale contro Ariel Torres ma questo mi dà il fuoco per continuare a migliorarmi.”

Matteo Avanzini – Nei +84 kg bronzo per il campione del mondo in carica Matteo Avanzini. Nella finalina di oggi ha superato Anes Bostandzic (Bosnia Erzegovina), 21 anni, sesto nel ranking mondiale, che non si è presentato sul tatami.

Questa gara non è stata positivissima per me. È vero che non sempre si vince ma adesso si torna a casa e si lavora sugli aspetti in cui ho sbagliato. Ci tenevo tanto a fare bene a Roma, mi rifarò alla prossima. Quest’anno abbiamo tante gare, Europei, Giochi del Mediterraneo e Mondiali a squadre”.

Ghinami PL Roma FINALI

Quinto posto per Elena Roversi – Nel kata femminile quinta posizione per Elena Roversi (23enne del Master Rapid), sconfitta nella finale per il bronzo dalla giapponese Kiri Mishima, numero 7 del ranking e vincitrice della Premier League del Cairo 2024. Roversi ha eseguito Kishimoto No Kushanku, Mishima Chibana No Kushanku, con il punteggio di 5-2 per la giapponese. Un plauso all’ottimo percorso di venerdì.

 

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