Roma, 18 ottobre 2026 – La squadra maschile di kata è campione del mondo e l’Italia chiude i Campionati Mondiali Giovanili di Bielsko-Biała con 9 medaglie complessive: 2 ori e 7 bronzi. Nell’ultima giornata di finali, dedicata agli U21 e alle squadre di kata, gli azzurri hanno conquistato cinque medaglie nelle sei finali disputate.
L’ultimo atto del torneo ha regalato il titolo iridato alla squadra maschile di kata composta da Matteo Freda, Matteo Nardaccio, Giacomo Turcato e Sergio Rosiello. Già campioni d’Europa, gli azzurri hanno superato nettamente la Turchia per 4-1, completando così la doppietta continentale-mondiale.
Sul podio anche la squadra femminile di kata, composta da Sofia Crucitti, Beatrice Dublino, Martina Beretta e Silvia Tagliabue. Nella finale per il bronzo le azzurre hanno battuto 5-0 l’Ungheria.


Tre le medaglie arrivate dal kumite U21. Nei 60 kg Guido Squillante ha conquistato il bronzo superando 8-5 l’argentino Juan Gallardo, così come Emma Colletti nei 55 kg, vincitrice di un incontro molto combattuto e concluso 8-7 sulla marocchina Roumayssae Tarkou. Terzo posto, infine, anche per Anna Pia Desiderio nei 68 kg, che si è imposta nettamente per 7-1 sulla ceca Ema Tinavska.
Le parole del presidente del settore karate Davide Benetello: “Uno straordinario quinto posto mondiale nel medagliere su 115 nazioni partecipanti. Un mondiale davvero speciale per l’Italia, che ai grandi risultati della Nazionale sul tatami affianca traguardi storici come l’assegnazione dei Campionati del Mondo Assoluti a Milano-Bergamo nel novembre 2027 e la mia elezione alla vicepresidenza della WKF. Sono tutti risultati che testimoniano il valore, la credibilità e la crescita del karate italiano a livello internazionale.
Complimenti a tutti gli atleti, ai tecnici, ai dirigenti e agli arbitri per questo straordinario risultato!
Un ringraziamento speciale alla CNAG – Commissione Nazionale Attività Giovanile, alla presidente Daniela Berrettoni, ai componenti Simone Genocchio ed Emilio Fotino, a tutti gli ottimi tecnici italiani e ai Team Manager Alessia Coppola Neri, Consigliere Federale, e Filippo La Noce, per il prezioso supporto organizzativo e logistico.
La FIJLKAM crede profondamente nei giovani: la crescita non si misura soltanto con le medaglie, ma anche attraverso le esperienze, le emozioni e le opportunità offerte ai ragazzi, con una delegazione numerosissima, tra le più grandi al mondo.”



Si è invece piazzata al quinto posto Marta Buono nei +68 kg, sconfitta 6-3 dalla tedesca Dalia Dawoud nella finale per il bronzo.
Con le cinque medaglie conquistate oggi, l’Italia chiude dunque la rassegna iridata giovanile con 9 podi complessivi: 2 ori e 7 bronzi.
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