Roma, 3 settembre 2026 – Venti medaglie complessive tra lotta, judo e karate. È il bilancio della FIJLKAM ai Giochi del Mediterraneo di Taranto, una rassegna che ha visto le discipline federali contribuire in modo significativo al risultato complessivo dell’Italia, prima nel medagliere generale con ampio distacco sulle altre nazioni.
Le medaglie conquistate dagli atleti FIJLKAM rappresentano quasi il dieci per cento del totale azzurro, arrivato a quota 223 quando l’Italia è ancora impegnata nell’ultima giornata di gare. Un dato che sintetizza la continuità di rendimento delle tre discipline federali impegnate nella rassegna mediterranea: sei medaglie nella lotta, otto nel judo e sei nel karate.
A confermare il peso della spedizione c’è anche il confronto con le altre nazioni nelle classifiche per disciplina: considerando numero complessivo di medaglie conquistate, l’Italia ha chiuso al primo posto nel judo e nel karate — nel karate insieme alla Turchia — e al quarto posto nella lotta olimpica.
«Quello di Taranto è un risultato che mi rende profondamente orgoglioso – ha dichiarato il Presidente Gianni Morsiani – La FIJLKAM è arrivata ai Giochi del Mediterraneo con tre discipline, con atleti, tecnici e staff diversi, e ne esce con venti podi complessivi, otto nel judo, tra cui due ori, sei nella lotta e sei nel karate, contribuendo in modo concreto al grande risultato di tutto il Team Italia. Ho vissuto da vicino queste giornate, è stato emozionante. Dietro ogni medaglia c’è il lavoro quotidiano di un movimento intero fatto di strutture federali e settori che operano con serietà e competenza, di società sportive, insegnanti tecnici, gruppi sportivi, famiglie.
Lotta, judo e karate hanno mostrato continuità, qualità e capacità di essere vincenti in un contesto internazionale importante. Questo conferma il valore della nostra Federazione e ci indica la strada da seguire: continuare a costruire, investire nella formazione, nella programmazione tecnica, nell’organizzazione e nella crescita dei nostri giovani. I risultati sportivi sono fondamentali e diventano ancora più solidi quando poggiano su una Federazione capace di progettare, accompagnare e dare prospettiva».
Il percorso FIJLKAM ai Giochi si è aperto con la lotta olimpica, prima disciplina federale a salire sulle materassine del PalaWojtyla di Martina Franca. La greco romana ha portato i primi due podi, con l’argento di Nikoloz Kakhelashvili nei 97 kg e il bronzo di Luca Dariozzi nei 77 kg. Poi, nella giornata conclusiva dedicata alla lotta femminile, sono arrivate altre quattro medaglie: l’argento di Laura Godino nei 68 kg e i bronzi di Emanuela Liuzzi nei 50 kg, Fabiana Rinella nei 57 kg ed Enrica Rinaldi nei 76 kg. Sei podi complessivi, due argenti e quattro bronzi, che hanno portato l’Italia della lotta al quarto posto per numero totale di medaglie nella disciplina.

Dopo la lotta, il testimone è passato al judo, protagonista a Taranto con il bottino più ricco tra le discipline FIJLKAM. Gli azzurri hanno conquistato sette medaglie nelle gare individuali, prima di chiudere il proprio percorso con l’oro nella prova a squadre miste. Il titolo del Mixed Team, arrivato in finale contro la Francia dopo le vittorie su Spagna e Turchia, ha portato a otto il totale del judo italiano: due ori, tre argenti e tre bronzi.
A livello individuale, il successo più importante è stato firmato da Carlotta Avanzato, oro nei -63 kg. Sul secondo gradino del podio sono saliti Asya Tavano nei +78 kg, Christian Parlati nei -90 kg e Kwadjo Anani nei +100 kg, mentre le medaglie di bronzo sono arrivate con Valerio Accogli nei -66 kg, Giulia Ghiglione nei -48 kg e Michela Terranova nei -57 kg. Un risultato che ha collocato l’Italia del judo al secondo posto nel medagliere della disciplina per numero di ori e al primo per numero complessivo di medaglie conquistate.

A chiudere il programma FIJLKAM ai Giochi è stato infine il karate, chiamato a confermare il rendimento delle discipline federali nelle ultime due giornate di gara. Anche in questo caso il bilancio è stato di sei medaglie, tutte conquistate nella prima giornata: tre argenti con Erminia Perfetto nei 50 kg, Veronica Brunori nei 55 kg e Silvia Semeraro nei 68 kg, e tre bronzi con Luca Maresca nei 67 kg, Alessandra Mangiacapra nei 61 kg e Daniele De Vivo nei 75 kg. Nell’ultima giornata il podio è sfumato nelle tre categorie rimaste in programma, con Matteo Avanzini quinto nei +84 kg dopo la finale per il bronzo. Il karate italiano ha comunque chiuso con sei podi in dieci categorie, primo per numero complessivo di medaglie insieme alla Turchia.

L’esperienza di Taranto si è dunque chiusa, le squadre nazionali sono ora tornate e l’attenzione è già alta e proiettata verso i prossimi impegni della stagione. Nei prossimi mesi sono in calendario i Campionati Mondiali Senior di lotta e judo e i Mondiali a Squadre Senior per il karate, oltre ad un altro grande appuntamento internazionale con sede in Italia, stavolta tutto targato FIJLKAM: i Campionati Europei U23 di Napoli.




Foto: CONI. In copertina, il ministro Abodi, il presidente FIJLKAM Gianni Morsiani, l'onorevole Dario Iaia




