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Amarcord Loriga: Sardegna, isola di lottatori

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Roma 27 giugno 2020 Riprende anche questa settimana un appuntamento fisso con le storie raccontate da un grande amico della FIJLKAM, il giornalista Vanni Lòriga, uno dei massimi esperti di sport in Italia. Racconterà per i nostri appassionati lettori dei campioni olimpici delle nostre discipline, ma anche le curiosità e gli aneddoti di personaggi famosi e a volte insospettabilmente legati ai nostri sport.

Come è noto fra le discipline sportive gestite dalla FIJLKAM ci sono alcune lotte che vengono definite "tradizionali", fra cui il Pancrazio, la Capoeira e S'Istrumpa. Tutte sono ampiamente presentate sul Sito Federale ma qualcosa posso aggiungere su S'Istrumpa. Antichissima sfida cha da millenni impegna i "Gherbradoreses" della Sardegna. Lo posso fare rileggendo l'ultima edizione di un libro che di essa spiega storia, regole, vicende e curiosità.
Fra le caratteristiche di questo volumetto ( Piero Frau, S'Istrumpa) è che sia scrittno in due lingue, cioè in italiano con la traduzione a fronte in "limba sarda". Ancora più eccezionale che abbia vinto il !Premio Letteraio Ozieri", Penso che non siano molti i testi di lotta che abbiano meritato analoghi riconoscimemti.
Piero Frau si deve ritenere il "reinventore" de S'Istrumpa, lotta antichissima che si fa risalire all' epoca premiragica. Il suo paese, Ollolai, era l'antico capoluogo della Barbagia ed ha sempre coltivato il mito della forza. Non a caso dette i natali anche a Franc Columbu, il mitico Mister Olimpya, ritenuto l'uomo più for del mondo e che proprio insieme a Frau si allenò per anni a Monaco di Baviera. Lì conobbero e frequentarono Arnold Schwarzenegger, loro grande e fedele amico.

1.bronzetto nuragico lotta
Interessante è scoprire l'etimo di Ollolai, Sono molte le ipotesi ma la più intrigante è che derivi dal grido greco "alalazo" che salutava la vittoria in battaglia. Lo avrebbero portato nel cuore della Sardegna esuli troiani. Ricordiamo, visto che navighiamo nel mare delle notizie non confermate, che il fanmoso "Eia, Eia Alalà" che fu intnrodotto in Italia per sostuite l'ingles hi,hiè, hurrà potrebbe avere le stesse origini.
Tornando alla pratica della Lotta ricordiamo che in Sardegna abbiamo altre testimonianze. Su tutti i bronzetti, di Uta che però poco hanno a che vedere con la Strumpa che non prevede la schienarta ma solo lo sbilanciamento dell' avversario. Infine un Gigante di Monte Prama, dove ci sono anche ribustu pugili. Si può concludere che i Sardu non hanno mai disdegnato il lottare. Preannuncio che nella prossima puntata trattereno delle lotte tradizionali nel resto del mondo. Ci fara da guida Nino Caudullo che per anni girò il mondo per conto del CIO per convertire alla lotta Olimpica i milioni di praticanti di Lotte Locali.

Didascalie

1. bronzetto nuragico raffigurante de lottatori rinvenuto sul monte Arcosu ad Uta.

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