Roma, 14 maggio 2026 - Tre giorni di intenso lavoro per i partecipanti al corso di formazione per l’acquisizione della qualifica di Maestro di Difesa Personale / MGA, la massima espressione di questa disciplina poiché fornisce le competenze necessarie per strutturare, progettare e gestire le attività formative attraverso una didattica e una metodologia di elevato livello. L’appuntamento nazionale ha rappresentato anche l’attuazione di un percorso che si presenta con una innovativa veste organizzativa e tecnica e con più una adeguata e attuale visione della difesa personale, secondo il principio fondamentale della “messa in sicurezza” di chi si imbatte in situazioni di rischio e di criticità di vario genere.
Proprio questa nuova idea di autotutela, pensata e proposta dal Presidente Gianni Morsiani e elaborata sull’esperienza importante di oltre 25 anni di attività dalla nascita del Metodo Federale, è stata presentata ai partecipanti nell’incontro di apertura del corso. L’Aula Magna, intitolata alla memoria di Silvio Di Francia, storico Maestro e Dirigente Sportivo, scomparso nel 2023, è stata il teatro della dettagliata relazione del Presidente che ha evidenziato come la Difesa Personale / MGA sia diventata oggi una vera e propria disciplina, con una affiliazione specifica e con il relativo tesseramento dei praticanti.
Abbandonata l’idea di una abilitazione legata alle qualifiche di altre discipline federali, con i tre storici “livelli”, la Difesa Personale / MGA è entrata a far parte a tutti gli effetti della Scuola Nazionale FIJLKAM, seguendone i principi di eccellenza nella formazione e nell’aggiornamento e acquisendone le qualifiche di Allenatore Base, Allenatore, Istruttore e Maestro, previste da tutti i percorsi didattici e metodologici federali.

Il Centro Olimpico Federale “Matteo Pellicone” ha accolto gli Insegnanti Tecnici provenienti in gran numero da tutta Italia, che vi hanno soggiornato e in cui hanno potuto seguire le lezioni teoriche e pratiche sui vari e importanti argomenti proposti. Un programma intenso e impegnativo, così com'è previsto dai periodi temporali formativi e di approfondimento, contemplati nei nuovi regolamenti tecnici e organizzativi strutturati dalla nuova Commissione Nazionale, coordinata dal Maestro Domenico Carlini che riveste anche la figura di Consigliere del Presidente.
Anche quest’ultimo importante organismo, proprio per garantire un’azione più adeguata nella progettazione e nello sviluppo delle innumerevoli funzioni e degli interventi nel campo della sicurezza, ha assunto una nuova veste funzionale, rappresentata da tre gruppi di lavoro. Il team operativo, formato da maestri particolarmente esperti delle aree a loro assegnate, pur mantenendo una visione di intervento collettivo, per le particolari capacità e le specifiche espressioni professionali dei componenti, si occuperà di tre grandi macro aree: Difesa Personale – MGA FIJLKAM, Progetto Donna e Difesa Personale Militare/Corpi dello Stato, dirette rispettivamente dai Maestri e responsabili nazionali, Enzo Failla, Erika Laganà, Stefano Di Pace.
Oltre alle proposte squisitamente tecniche, i partecipanti hanno potuto seguire le lezioni, svolte da eccellenti professionisti del settore, su argomenti di giurisprudenza legata alla legittima difesa e alla psicologia delle situazioni di pericolo e sui relativi meccanismi psicofisiologici del controllo, che da sempre hanno rappresentato pilastri fondamentali del Metodo Federale. Gli esami finali hanno confermato il buon livello espresso dai partecipanti che hanno superato la prova finale con adeguata espressione tecnica, didattica e metodologica.
La tutela delle caratteristiche di qualità dell’intera attività che dovrà essere sviluppata su tutto il territorio nazionale, è stata evidenziata anche con l’elaborazione delle “linee guida” nelle diverse sfere di azione. Tale definizione dettagliata degli interventi attuativi, sarà un utile e necessario strumento di supporto per rendere conforme in tutte le regioni lo svolgimento dei corsi e per definire le mansioni dei Docenti Nazionali e dei Fiduciari, sempre attraverso il prezioso e fondamentale sostegno dei Presidenti dei Comitati Regionali. Tutto questo, al fine di realizzare una piena e costruttiva comunione di intenti, a garanzia di una Federazione che si presenta ogni giorno più forte, unita e con un altissimo profilo professionale.




