Chyurlia e Ciano: eccellenze azzurre premiate in Georgia

images/large/IMG_7688.jpeg

Roma, 18 aprile 2026 - Non solo tatami. Il movimento azzurro si distingue ai Campionati Europei di Tbilisi anche per il prestigio dei propri quadri tecnici e arbitrali. Nella serata di ieri, durante il Grand Galà della European Judo Union (EJU), l'Italia ha ricevuto due dei premi più ambiti della stagione, a testimonianza della qualità del lavoro svolto nel panorama internazionale.

Per il terzo anno consecutivo, la EJU ha conferito a Roberta Chyurlia il titolo di miglior arbitro donna dell'anno. Per l'azzurra si tratta del sesto premio complessivo in carriera, un risultato che consolida la sua posizione di vertice nella classe arbitrale mondiale dopo le partecipazioni ai Giochi di Tokyo 2020 e Parigi 2024.

Le parole di Roberta Chyurlia:

"Un’emozione unica!Una serata speciale; ho percepito realmente, per la prima volta, che forse sono sulla strada giusta. Avere il rispetto di grandi campioni, coaches ed addetti ai lavori e’ una sensazione indescrivibile. La Georgia,poi, e’ una nazione speciale; un posto in cui il Judo e’ parte integrante della vita di tutti, ricevere questo premio qui non ha paragoni. Sarebbe stata la serata perfetta solo se la mia famigliola fosse stata fisicamente con me anche se loro ci sono sempre e comunque; mai come questa volta li devo ringraziare senza di loro nulla sarebbe possibile. Grazie anche a chi ha fatto parte e fa parte del mio percorso che era presente all’evento stasera. Con alcuni di loro ho iniziato quest’avventura nel 2017 e ognuno nel proprio campo ha dimostrato che impegno e perseveranza pagano."

Il valore dello staff tecnico nazionale è stato riconosciuto attraverso il premio assegnato ad Antonio Ciano, eletto miglior tecnico femminile d'Europa. Ciano, che proprio a Tbilisi conquistò l'argento europeo da atleta nel 2009, vede premiato il suo lavoro di preparazione tecnica e strategica maturato in anni di attività tra il club di origine, le Fiamme Gialle e il settore squadre nazionali.

Le parole di Antonio Ciano:

"Ricevere questo premio è un motivo di orgoglio e non parla solo di risultati, ma di un percorso fatto di ostacoli, scelte difficili e persone che non hanno mai smesso di credere nel mio lavoro, parla della mia famiglia che ha sopportato le mie assenze e festeggiato ogni piccolo passo. Questo premio è una responsabilità e ci ricorda che l’eccellenza non è un punto di arrivo, bensì un impegno quotidiano verso chi si fida di noi. Devo ringraziare in primis gli atleti, sono loro la mia motivazione più grande. Le Fiamme Gialle, il mio gruppo sportivo nonché la mia seconda famiglia che ha avuto fiducia delle mie qualità di tecnico ed educatore fin dal primo momento e che mi supporta ogni giorno in tutto. L'EJU per aver riconosciuto il mio lavoro tra i più meritevoli dei grandi allenatori Europei. La Fijlkam, che mi è stata vicino tanto nelle vittorie quanto nelle sconfitte e continua a far crescere il nostro bellissimo sport. I premi passano ma quello che resta è il lavoro che facciamo e le persone che tocchiamo, e con l'aiuto di Dio cercherò di fare ancora di più."

I riconoscimenti conferiti a Chyurlia e Ciano si inseriscono nel quadro dei premi annuali della federazione europea, volti a segnalare le figure che contribuiscono attivamente allo sviluppo del judo di alto livello. La consegna dei premi in Georgia sottolinea la rilevanza tecnica della scuola italiana all'interno della geografia del judo continentale.

Altre News