Pirelli e Bellandi sul tetto d’Europa. Bronzo per Tavano

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Roma, 19 aprile 2026. Chiusura di grande spessore per la nazionale italiana a Tbilisi, dove nell’ultima giornata di gara gli azzurri mettono il sigillo su una prestazione di altissimo livello conquistando due medaglie d’oro e un bronzo, a conferma della solidità e della qualità del gruppo.

Ancora una volta protagonista assoluta è Alice Bellandi, che nella categoria -78 kg si rende autrice di un percorso impeccabile, dominando la competizione con autorevolezza e determinazione: l’atleta delle Fiamme Gialle costruisce il suo oro attraverso quattro vittorie consecutive, superando nell’ordine Ludford (GBR), Babintseva (RUS), Issoufi (FRA) e Reid (GBR), imponendo il proprio ritmo e confermando una superiorità tecnica ormai consolidata a livello internazionale. Alice si rende anche protagonista di un magnifico record: é infatti l'unica atleta italiana ad aver conquistato il titolo europeo, mondiale ed olimpico. "É una grande soddisfazione, era il titolo che mancava e che mi é sfumato qualche anno fa a pochi secondi dalla fine. Ogni risultato per me ha un sapore diverso ed una storia diversa. Questa giornata é stata tosta, ero consapevole del fatto che mi mancasse questo titolo e quindi ha avuto un impatto maggiore."

A completare la straordinaria giornata arriva anche l’oro di Gennaro Pirelli (Fiamme Oro) nei -100 kg, protagonista di una gara praticamente perfetta, nella quale non lascia spazio agli avversari e conquista il gradino più alto del podio grazie ai successi su Pantic (MNE), Kuczera (POL), Eich (SUI), Bilalov (RUS) e Catharina (NED), evidenziando una condizione fisica e mentale di altissimo profilo. "Sono felice, tanto che non riesco nemmeno a parlare bene. Mi sento veramente molto maturato. Ogni movimento è pesato, meno impulsivo. Sento di stare meglio sul tatami. Essere Campione d’Europa (e mi fa ancora strano dirlo) è frutto di tanto lavoro, fatto con il cuore. Dall’infortunio sono stati due mesi di fisioterapia e allenamento. Ringrazio la Nippon, le Fiamme Oro, la Federazione e i Maestri Lello, Enrico, Massimo e Pino."

A chiudere il sipario é stata la medaglia di bronzo conquistata da Asya Tavano (Fiamme Azzurre) nei +78 kg: dopo l’esordio vincente contro Bulavina (UKR) e la sconfitta contro Vukovic (CRO), l’azzurra è protagonista di una brillante risalita nei recuperi, superando la connazionale Erica Simonetti e imponendosi poi nella finale per il bronzo contro l’estone Aktas, chiusa al golden score grazie ad un decisivo shime waza. "Non è la mia prima medaglia europea ma sono molto contenta. Peccato per il secondo incontro, ho cercato comunque di rimanere lucida. É una medaglia molto importante, prendo e porto a casa tutto, anche se volevo fosse di un altro colore. Penso di dover migliorare sempre, prima o poi arriveranno le medaglie pesanti."

Erica Simonetti (Esercito) conclude la sua prova al settimo posto, dopo la vittoria iniziale su Diacenco (MDA) e le successive sconfitte contro Hershko (ISR) e Tavano nel percorso di recupero.

Il bilancio complessivo dell’ultima giornata conferma così l’altissima caratura della squadra azzurra, capace di esprimere qualità, carattere e continuità di rendimento in un contesto internazionale di elevato livello competitivo. Ecco il commento del DT Raffaele Toniolo a fine gara: "Siamo contenti per i ragazzi. Grazie alla Federazione e grazie i club che preparano al meglio i ragazzi. Quattro medaglie sono un bottino stretto rispetto alle otto dell'anno scorso, che hanno rappresentato un record assoluto e difficilmente eguagliabile da grandi nazioni come Francia o Russia. Queste quattro medaglie ce le teniamo strette. Un doppio oro europeo poi é da valorizzare, nello storico della nostra Italia ce ne sono pochi. Pirelli ha fatto una grande gara vista la preparazione sfortunata, con un inizio anno difficile. Infatti dopo il quinto posto al Grand Slam di Parigi si è infortunato il primo giorno al training camp. Gennaro ha voluto esserci oggi e tutta Europa l'ha visto. Per Bellandi ogni vocabolario ha terminato le parole per descriverla. Sottolineo che nemmeno Alice é in un buon momento e dovrà assentarsi per recuperare al meglio in vista del suo appuntamento a Los Angeles, con alle spalle un magnifico triplete. Tavano é una garanzia perché arriva sempre in fondo. Medaglia agli Europei e quinti posti mondiali lo confermano. Peccato per l'ingenuità commessa ai quarti di finale ma siamo felici perché la finale per il bronzo non era scontata. Giuffrida é invece una campionessa immensa, soprattutto perché da capitana di questa squadra riesce sempre a trascinare in alto il gruppo. Ne approfitto per ricordare a tutti che é necessario stringerci a questa squadra. "Insieme per progredire" non l'ho detto io, quindi cerchiamo di stare vicini a questi grandi campioni. Questi ragazzi soffrono tutti i giorni, si allenano da professionisti e meritano l'attenzione di tutti."

Ecco il commento di Maria Teresa Motta, rappresentare federale qui a Tbilisi: "Esperienza entusiasmante con un gruppo di ragazzi molto affiatati e ben diretti dallo staff presente qui a Tbilisi. Ho visto tutti nostri atleti dare il massimo in tutti gli incontri nonostante un sorteggio non benevolo e delle decisioni arbitrali molto discutibili.  Siamo comunque riusciti a raggiungere il quarto posto finale nel medagliere con i due titoli continentali, i due bronzi e un quinto posto.  Fieri ed orgogliosi dei nostri ragazzi, guardiamo al futuro con ottimismo e convinzione."

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