Judo

Europei U18 Gran Canaria: Ferro regina d'Europa, argento per Martini e bronzo per Mehabra

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Roma, 29 giugno 2026. Gran Canaria si tinge d’azzurro nella giornata inaugurale dei Campionati Europei Cadetti. Il debutto della nazionale italiana sui tatami continentali è di quelli da incorniciare: un bottino spettacolare di tre medaglie – un oro, un argento e un bronzo – che lancia un segnale chiarissimo alla concorrenza. L'Italia del judo giovanile c'è, è solida, affamata e sa come vincere. 
La copertina della giornata spetta di diritto a una straordinaria Aurora Ferro (Mandraccio Roma). La giovane azzurra ha disputato una gara semplicemente perfetta, mettendo in mostra una grande maturità tattica ed una lucidità davvero notevole. Incontro dopo incontro, Aurora ha demolito le certezze delle sue avversarie, dominando la finale con una lucidità esemplare. Quando l'arbitro ha sancito la sua vittoria, l'esplosione di gioia sul tatami ha coronato un percorso netto, regalandole un meritato oro europeo e il titolo di campionessa continentale. " Oggi per me è stata una giornata fantastica che mi ha portato alla realizzazione di un sogno, un obiettivo che rincorrevo da tanto. Sono contenta di essere riuscita a commuovere me e le persone che lo hanno reso possibile e alla quale sono infinitamente grata: la mia famiglia e la mia squadra".
Ma le emozioni per la delegazione italiana erano iniziate già prima. A un soffio dal gradino più alto del podio si è fermato Luca Martini (Akiyama Settimo) protagonista di una cavalcata esaltante che gli è valsa una pesantissima medaglia d’argento. Martini ha espresso un judo spumeggiante, fatto di tecnica pura e sfrontatezza. Solo un piccolo dettaglio o un pizzico di stanchezza nella finalissima gli hanno negato l'oro, ma la sua prestazione resta maiuscola. 
" Sono un po' deluso per la finale ma allo stesso tempo contento per la medaglia di oggi. Ringrazio la mia famiglia, i tecnici che mi hanno seguito in gara oggi e i tecnici della mia società per il costante supporto".
A completare la festa tricolore in questa prima giornata ci ha pensato Ismael Mehabra (Akiyama Settimo), capace di andarsi a prendere con le unghie e con i denti una splendida medaglia di bronzo. Dopo aver mancato l'accesso alla finale per l'oro, Mehabra ha resettato la mente con la testa dei grandi campioni, affrontando la finale per il terzo posto con una grinta feroce. Il terzo schido al suo avversario ha sigillato il podio, regalando all'Italia la terza gioia. " Sono molto felice per il risultato che sono riuscito a raggiungere oggi, ringrazio la mia famiglia che mi ha sempre sostenuto e sempre lo farà, la società che mi fa crescere e migliorare ogni giorno, i miei amici che sono sempre presenti al mio fianco e infine tutto il gruppo della nazionale, ovviamente i maestri ma anche i compagni. Spero di poter continuare su questa strada, migliorare sempre di più il mio judo e di raggiungere dei risultati ancora più importanti nel futuro" .
Molto rammarico per Aurora Montalbano (Judo Virtus) nei -48 Kg e Sofia Longo (Judoka Riccionese) nei -44 Kg che dopo aver raggiunto entrambe la semifinale con sicurezza e determinazione, si sono arrese in semifinale e nella successiva finale per il bronzo fermandosi ai piedi del podio. 
Entusiasmo anche da parte dello staff azzurro al termine della prima giornata di gara: Iniziamo nel migliore dei modi questo Campionato Europeo, è il commento di Massimiliano Pasca. Tre medaglie e due quinti posti sono un grande risultato che comunque ci sta un po' stretto per quello che i ragazzi hanno dimostrato oggi. Adesso dobbiamo rimanere concentrati e pensare già alla giornata di domani"
Domani eliminatorie in programma alle ore 9.30 che potranno essere seguite come di consueto su judo.tv