Roma, 10 luglio 2026. Si è conclusa oggi l’edizione 2026 dell’EJU Olympic Training Camp di Bardonecchia, appuntamento di riferimento dell’estate internazionale del judo che, per cinque giorni, ha trasformato la località olimpica piemontese nel centro della preparazione mondiale in vista dei prossimi appuntamenti del calendario internazionale.
Sono stati 250 gli atleti provenienti da 19 nazioni e 4 continenti a condividere il tatami del Palazzetto dello Sport di via Mallen, dando vita a sessioni di allenamento di altissimo livello tecnico e agonistico. Accanto alla Nazionale italiana, hanno partecipato numerosi protagonisti del panorama internazionale, tra cui medagliati olimpici e mondiali, confermando ancora una volta il prestigio del training camp organizzato dalla Federazione Italiana Judo in collaborazione con l’European Judo Union e con il supporto del Comitato Regionale FIJLKAM Piemonte.
Durante le intense giornate di lavoro, gli atleti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi quotidianamente con alcuni dei migliori judoka del mondo, condividendo esperienze, metodologie e centinaia di randori che hanno rappresentato un’occasione di crescita tecnica e personale per tutti i partecipanti.
Il raduno ha confermato il valore strategico di Bardonecchia, sede olimpica capace di offrire condizioni ideali per la preparazione estiva grazie alle strutture sportive d’eccellenza, all’altitudine e all’ospitalità di un territorio che negli anni ha costruito un legame sempre più forte con il mondo del judo.
“È il mio primo training camp dopo l’infortunio di febbraio. Mi piace sempre moltissimo allenarmi in Italia. Il cibo è buono, gli allenamenti sono sempre ottimi e ho tante partner con cui allenarmi, proseguendo il mio percorso per Los Angeles. L’ambiente è stupendo, sono sempre stata al Centro Olimpico di Ostia ma per ciò che ho visto è meraviglioso qui a Bardonecchia. Da quando scendo dall’aereo e so di essere in Italia, sono felice!” ha dichiarato la portoghese Patricia Sampaio, sottolineando il valore dell’allenamento e dell’ambiente condiviso.
Anche Assunta Scutto ha evidenziato il significato dell’esperienza vissuta a Bardonecchia: “Per me è la seconda volta a Bardonecchia e mi trovo sempre molto bene. Adoro il clima, più fresco rispetto al resto d’Italia e rigenerante. La qualità degli atleti presenti sul tatami è alta. Sono in ripresa ed ho trovato una grande selezione di avversarie, per me è stato molto allenante. Spero che nei prossimi anni sia ancora più frequentato.”
Per la FIJLKAM il bilancio dell’evento è estremamente positivo. Oltre ad aver ospitato alcuni tra i migliori atleti del panorama internazionale, il training camp ha rappresentato un’importante occasione di crescita anche per i giovani judoka italiani, che hanno potuto allenarsi fianco a fianco con i protagonisti del circuito mondiale senza lasciare il territorio nazionale.
Con la conclusione dell’Olympic Training Camp cala il sipario su un’altra edizione di successo, che conferma Bardonecchia come una delle sedi più apprezzate del calendario internazionale della European Judo Union. Un appuntamento che continua a rappresentare non solo un momento fondamentale di preparazione tecnica verso il percorso di qualificazione olimpica, ma anche un’occasione di incontro, condivisione e crescita per l’intero movimento mondiale del judo.




