Judo

L’Italia saluta Podgorica: settima al Mixed Teams Event

images/IMG_1345.webp

Roma, 6 settembre 2026. Si chiude per l’Italia l’edizione 2026 dei Campionati Europei Junior, andata in scena a Podgorica, in Montenegro, dal 3 al 6 settembre. Al Mixed Teams Event di oggi, la nostra nazionale si ferma al settimo posto. Supera la Polonia per 4-3, con le vittorie di Carta, Virgilio, Tavoletta, Martellacci. Si ferma poi contro la Russia per 4-0. Ai ripescaggi, gli azzurri vengono sconfitti dall’Ucraina (3-4), e le vittorie di Mazzon, Caponetto, Carta e Virgilio non riescono a superare quelle degli avversari. 

Per quanto riguarda la gara individuale, l’Italia, reduce dal primo posto nel medagliere dell’edizione 2025, si è presentata a Podgorica con una squadra profondamente rinnovata. Il ricambio generazionale ha inevitabilmente modificato gli equilibri, ma gli Azzurri hanno comunque saputo lasciare il segno, conquistando quattro piazzamenti nelle prime sette posizioni, con un argento, un bronzo, un quinto e un settimo posto.

A regalare all’Italia la prima medaglia della rassegna è stata Alice Martellacci, protagonista di una splendida cavalcata nella categoria -57 kg. L’altra medaglia italiana è arrivata dalla categoria -73 kg, grazie a Lucio Tavoletta. Ha sfiorato la medaglia Cinzia Caponetto, quinta nella categoria -78 kg. Quarto piazzamento italiano nelle prime sette posizioni per Francesco Crociani, settimo nella categoria -60 kg.

Il dato più interessante della spedizione italiana è forse proprio questo: nonostante il ricambio generazionale rispetto alla squadra capace di dominare il medagliere nel 2025, l’Italia ha dimostrato di possedere una base giovane in grado di competere ai massimi livelli europei.

L’anno scorso gli Azzurri avevano concluso gli Europei Junior al primo posto del medagliere con quattro ori, due argenti e tre bronzi. A Podgorica la situazione è stata necessariamente diversa, ma i risultati ottenuti da Martellacci, Tavoletta, Caponetto e Crociani testimoniano la continuità del lavoro svolto dal settore giovanile italiano. 

Come sottolineato da Andrea Regis, rappresentante federale a Podgorica: “Prima di tutto voglio fare i complimenti ad Alice Martellacci (Kodokan Chieti), splendida medaglia d’argento nei 57 kg, e a Lucio Tavoletta (Centro Sportivo Carabinieri) per il bronzo. Sono molto felice per loro e orgoglioso di tutta la squadra, che ha dato il massimo. Allo stesso tempo, sarei ipocrita se dicessi di essere completamente soddisfatto. Dopo lo straordinario risultato dello scorso anno e considerando i valori che avevamo in gara, credo che almeno altre due medaglie fossero alla nostra portata. Ma il judo è anche questo: è uno sport bellissimo e allo stesso tempo tremendo, perché basta un attimo per cambiare completamente l’esito di un incontro. Un grande ringraziamento va a tutto lo staff, ai tecnici, al team manager e al fisioterapista, sempre presente e vicino agli atleti durante ogni momento della competizione. Resta anche un po’ di rammarico per la gara a squadre: contro l’Ucraina avevamo le possibilità per andare avanti e giocarci una medaglia, ma sul 3-3 l’incontro decisivo non è andato dalla nostra parte. Ora bisogna guardare avanti. Per alcuni di questi ragazzi ci saranno presto i Campionati Mondiali, per altri gli Europei Under 23 di Napoli. Dalle vittorie e dalle sconfitte bisogna sempre imparare: sono orgoglioso di tutti loro e faccio un grande in bocca al lupo per i prossimi appuntamenti.”

Podgorica consegna dunque un’Italia competitiva, giovane e in piena fase di rinnovamento.