Judo

Da Belgrado a Gyor: Seniores e Cadetti impegnati su due fronti

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Roma, 7 novembre 2026. Si ferma all’esordio la corsa della squadra azzurra ai Campionati Europei Mixed Team di judo. Sul tatami rovente dell'Aleksander Nikolic Hall, la Nazionale italiana ha dovuto cedere il passo per 4-2 ai padroni di casa della Serbia, capaci di sfruttare al meglio il fattore campo e un tifo incessante per spegnere le ambizioni di podio della selezione tricolore. Le vittorie azzurre sono state messe a segno da Federico Bosis ed Erica Simonetti.

Nonostante il verdetto negativo, la giovane formazione schierata dallo staff tecnico — un roster profondamente rinnovato e privo dei big più rappresentativi — ha lottato con grande determinazione. Gli azzurri hanno offerto scambi di pregevole fattura tecnica nelle diverse categorie di peso, dimostrando personalità in un contesto di altissimo livello. A fare la differenza nei momenti clou sono stati però l'esperienza e la solidità del team serbo, sospinto dall'implacabile spinta del pubblico di casa. Coach Francesco Bruyere ha così commentato: “Il sorteggio non è stato sicuramente fortunato, perché ci ha messo subito di fronte ai padroni di casa, che hanno presentato una squadra molto competitiva. Ma proprio questo primo confronto ci ha permesso di misurare le potenzialità del gruppo giovane che abbiamo portato in gara. Ci siamo giocati l'incontro alla pari, con concrete possibilità di portarlo a casa: probabilmente, con un pizzico di scaltrezza ed esperienza in più, il risultato avrebbe potuto essere diverso. Resta comunque un'esperienza estremamente positiva, per noi come Nazionale e soprattutto per gli atleti, che hanno avuto modo di confrontarsi con avversari di alto livello e arricchire il proprio bagaglio tecnico e agonistico in vista dei prossimi appuntamenti. Tutti hanno rappresentato al meglio i colori della Nazionale, dimostrando carattere, determinazione e grande attaccamento alla squadra. Questo è un aspetto che ci rende orgogliosi e che fa onore a ciascuno di loro”

Prima giornata ricca di soddisfazioni per i giovani U18 impegnati a Gyor nella European Millenium Cadet Cup che ha visto al via oltre 500 giovani atleti. Tra gli azzurri spiccano gli argenti di Daniele Solinas (C.S. Guido Sieni) -55 kg e Alice Bronzin (Yama Arashi Udine) -52 Kg. Medaglia di bronzo invece per Massimo Maccioccu (C.S. Guido Sieni ) -50 kg, Asia Ferraris (Angiulli Bari) -40 kg e Ilaria Marino (Union Judo) -44kg. Domani seconda e ultima giornata di gara che vedrà confrontarsi gli atleti delle categorie più pesanti.