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C’è una Ferrari che trionfa a Taipei, è Valeria: primo oro azzurro alle Universiadi

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Taipei, 20 agosto 2017. “Sono commossa, non me l’aspettavo un risultato del genere”. È questa l’emozione di Valeria Ferrari dopo aver conquistato la medaglia d’oro nei 78 kg a Taipei nella prima giornata delle gare di judo alla 29esima edizione dell’Universiade estiva. “È stata superlativa – ha aggiunto il coach Massimo Sulli - ha sfruttato un sorteggio abbastanza favorevole nei primi due turni e si è preparata con la massima serenità agli altri incontri, ma ha lottato con umiltà e grande senso tattico”. Il percorso di Valeria Ferrari è iniziato con il forfait della nigeriana Stellamaris Chi Mba, quindi le vittorie sull’algerina Amina Temmar, sulla temibile brasiliana Isadora De Sousa Pereira ed in finale sulla sudcoreana Lee Jeongyun, numero 25 del ranking mondiale. “Non mi aspettavo per niente una cosa simile – ha aggiunto un po’ trafelata la 24enne veronese – mi sono sentita determinata fin dall’inizio e volevo una medaglia che desse una scossa alla mia stagione. E poi mi sono allenata con criterio divertendomi! Di fatto è successo che Groenwold (Ola), Malonga (Fra) e Izumi (Jpn) si sono scontrate fra loro, ma Malonga che n’è uscita ha poi perso dalla De Sousa Pereira. È stata una grande sorpresa, tant’è che mi ero già organizzata per la sfida con la francese. È stato a quel punto che ho pensato: oggi è la mia giornata! Ce la devo mettere tutta affinchè sia proprio così”. Nettissima la vittoria della Ferrari in semifinale, tre waza ari! Quindi la finale con la Lee. “Non ho pensato granchè, solo alla sostanza, cosa dovevo fare. Con la consapevolezza di essere allenata e di potercela fare con chiunque. Non è stata una passeggiata, ma è andata. E sono felice!”. Per l’azzurra si tratta di una medaglia pesante, certamente la più importante dopo il titolo mondiale conquistato nei 70 kg nel 2009 nella classe U17. La gara nei 100 kg di Vincenzo D’Arco invece, si è fermata ai sedicesimi di finale di fronte a Vadims Lando (Latvia). Domani ben quattro gli azzurri in gara, Andrea Regis negli 81 kg, Nicholas Mungai nei 90 kg, Valentina Giorgis nei 63 kg e Carola Paissoni nei 70 kg.