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Europei U23, il rammarico di Arianna Conti: “Sentivo il dovere di vincere"; Giorda quinta a Perth

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20191103 ECU23 AConti 2Arianna Conti si è classificata al quinto posto dei 78 kg ad Izhevsk, in Russia, nel Campionato d’Europa U23. Arrivare ad un passo soltanto dalla medaglia alimenta senza ombra di dubbio un sentimento di delusione, o rammarico, come ha detto la stessa Arianna, ma sull’esito positivo della gara non c’è discussione. Una vittoria per ippon sulla russa Marina Bukreeva, quindi la sconfitta (3 shido) con l’olandese Ilona Lucassen, nuovamente vittoria nel recupero con la croata Petrunjela Pavic, per concludere con Inbar Lanir, l’israeliana che si è aggiudicata il bronzo. “L'unica cosa che provo ora è rammarico per la finale persa – ha detto Arianna - sapevo di essere più forte e mi sentivo in dovere di vincere. Nonostante ciò c'è di positivo che da questa esperienza nel suo insieme, ma soprattutto dagli incontri di oggi io abbia ricavato importanti sensazioni, sulle quali lavorerò insieme ai miei allenatori che, ne sono sicura, mi porteranno a risultati di maggiore importanza. Ringrazio ad ogni modo la mia famiglia, Alessandro Bruyere che mi sostiene sempre, tutta l'Accademia Torino e il mio ragazzo”. È soddisfatto anche Alessandro Bruyere, che ha detto: “Sono molto contento per il risultato di Arianna. Era una gara difficile, non troppe persone, ma tutte di alto livello e con palmares invidiabili. Arianna ha sconfitto nei recuperi l’atleta croata con cui ha perso ai recenti campionati europei juniores per un episodio e, in finale, stava conducendo un incontro impeccabile a livello tattico e mentale. Senza dubbio il bicchiere è mezzo pieno, e il risultato di oggi ha confermato ad Arianna, ancora giovanissima, di essere competitiva ai più alti livelli. Il futuro non potrà che sorriderle, siamo molto orgogliosi di lei”. Non è stata altrettanto positiva purtroppo la gara degli altri tre azzurri impegnati in questa terza e conclusiva giornata, Gianluca Iudicelli (90), Lorenzo Turini (+100) ed Annalisa Calagreti (+78) infatti, sono usciti di scena al primo turno. L’Italia U23 chiude questo campionato d’Europa con il terzo posto di Mattia Miceli, tre quinti con Angelo Pantano, Sofia Petitto, Arianna Conti ed il settimo di Michela Fiorini, nel medagliere vinto dalla Russia (4-3-3) siamo quindicesimi, piazzamento che premia un gruppo di ragazze e ragazzi che hanno colto l’opportunità e hanno dimostrato che si può fare in ogni caso.

Risultati Day 3

78: 1. Jovana Pekovic (Mne), 2. Teresa Zenker (Ger), 3. Sophie Berger (Bel) e Inbar Lanir (Isr), 5. Arianna Conti (Ita)

+78: 1. Samira Bouizgarne (Fra), 2. Renee Lucht (Ger), 3. Zrinka Miocic (Cro) e Mercedesz Szigetvari (Hun)

90: 1. Roland Goz (Hun), 2. Falk Petersilka (Ger), 3. Iurii Bozha (Rus) e Roman Dontsov (Rus)

100: 1. Daniel Mukete (Blr), 2. Onise Saneblidze (Geo), 3. Jelle Snippe (Ned) e Kacper Szczurowski (Pol)

+100: 1. Richard Sipocz (Hun), 2. Jur Spijkers (Ned), 3. Yahor Kukharenka (Blr) e Marti Puumalainen (Fin)

Quinto posto a Perth e Francesca Giorda intravede il Masters, Milani settima

A Perth, in Australia, Francesca Giorda ha ottenuto il quinto posto nei 48 kg nella Continental Open che vale quanto un Grand Prix e, con i 252 punti incamerati, si è avvicinata molto ai top 36 che accederanno al World Masters. “Il primo incontro con Gabriela Chibana (Bra) l’ho vinto per wazari di ouchi, mentre il secondo con Martinez (Esp) ho preso wazari all'inizio di seoi e alla fine mi ha immobilizzata. – ha detto Francesca Giorda - Nel recupero (con Aisha Gurbanli, Aze) stavo perdendo di wazari, ma poi ho fatto wazari di ouchi e strangolamento, mentre la finale con Katharina Menz (Ger) ho perso tre shido a due, una vera rosicata. Non sono soddisfatta – ha concluso - perché una medaglia era perfettamente nelle mie corde. Ho perso una grande occasione. Però considerando il mio rientro da un brutto infortunio alla schiena  e una trasferta così lunga e fatta da sola penso di aver gestito bene la gara”. Bene ha fatto anche Francesca Milani che, nei 48 kg ha superato Laura Ferreira (Bra) e Shira Rishony (Isr), prima di cedere a Katharina Menz (Ger) e Julia Figueroa (Esp). “Peccato – ha detto la Milani riferendosi all’incontro con Menz - perché è stato un incontro molto tirato e poteva finire anche diversamente, ma mi sono presa il terzo shido dopo 5 minuti circa di golden score, perché ho fatto un falso attacco. Per il resto si guarda avanti!”. Domani gareggiano Carola Paissoni nei 70 kg ed Andrea Regis negli 81 kg.

Risultati Day 1

60: 1. Francisco Garrigos (Esp), 2. Ashley Mckenzie (Gbr), 3. Artem Lesiuk (Ukr) e David Pulkrabek (Cze)

66: 1. Alberto Gaitero Martin (Esp), 2. Nijat Shikhalizada (Aze), 3. Adrian Gomboc (Slo) e Sebastian Seidl (Ger)

73: 1. Bilal Ciloglu (Tur), 2. Igor Wandtke (Ger), 3. Guillaume Chaine (Fra) e Martin Hojak (Slo)

48: 1. Irina Dolgova (Rus), 2. Maria Siderot (Por), 3. Julia Figueroa (Esp) e Katharina Menz (Ger), 5. Francesca Giorda (Ita), 7. Francesca Milani (Ita)

52: 1. Natalia Kuziutina (Rus), 2. Ana Perez Box (Esp), 3. Angelica Delgado (Usa) e Evelyne Tschopp (Sui)

57: 1. Kaja Kajzer (Slo), 2. Julia Kowalczyk (Pol), 3. Ines Beischmidt (Ger) e Chen-Lin Lien (Tpe)

63: 1. Kathrin Unterwurzacher (Aut), 2. Magdalena Krssakova (Aut), 3. Andreja Leski (Slo) e Alice Schlesinger (Gbr)

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