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Budapest, argento mondiale per Lombardo “ma il sogno era vincerlo!”

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Uno straordinario Manuel Lombardo con una gara perfetta ha conquistato l’argento mondiale nei 66 kg a Budapest, un risultato che non solo lo proietta direttamente a Tokyo, ma lo colloca anche al posto di testa di serie numero 1 alle Olimpiadi. Ed assieme a Manuel festeggia anche Odette Giuffrida che, pur seguendo la gara dalla tribuna della Laszlo Papp Sports Arena, ha riscontrato la qualificazione ufficiale per le Olimpiadi nei 52 kg dove sarà anche la testa di serie numero 3.

20210607 MLombardo 17La gara di Manuel Lombardo è iniziata superando prima il tedesco Sebastian Seidl, quindi il cubano Orlando Polanco, entrambi per wazari. È stata quindi la volta del russo Yakub Shamilov, ippon di morote seoi nage e del kazako Yeldos Zhumakanov, vinto con una controtecnica allo scadere del secondo minuto di golden score. La finale con Joshiro Maruyama è stata la sfida fra due grandi campioni, risolta grazie ad un’invenzione che ha colto Manuel di sorpresa con uno yoko tomoe nage rapidissimo. Ed è stato il wazari che ha fatto la differenza.

“Il mio sogno era vincerlo questo mondiale, non fare secondo. Sono ‘non-contento’, ma sereno perché dopo l’Europeo mi sono infortunato e poi è successo nuovamente proprio adesso, poco prima del mondiale e fino all’ultimo è stata in dubbio la partecipazione. Non sono riuscito a raggiungere lo scopo della gara però mi è sicuramente da stimolo per Tokyo”.

“È una medaglia importantissima -ha detto Raffaele Toniolo, tecnico che ha seguito oggi la gara di Manuel- ma che non soddisfa appieno Manuel che ha affrontato questo mondiale non al massimo della forma per un infortunio alla mano patito nel primo giorno di collegiale. In ogni caso ha voluto lo stesso combattere per vincere. Ci è andato vicino, non ci è riuscito per poco. Il nostro pensiero però è a Tokyo, in quell'evento vedremo il vero Manuel”.

“In realtà Manuel non ha bisogno di tanti commenti -ha detto Odette Giuffrida festeggiando assieme a Manuel il pass olimpico- Si presenta e dimostra tutto da solo. Dietro ogni sua medaglia c'è sempre una storia da raccontare. È difficile fermarlo, che sia un avversario, un infortunio o qualsiasi avversità. Manuel è nato per fare la storia. Ed ora è solo all'inizio”.

Martedì il mondiale affronta la terza giornata di gare con le categorie 57 kg femminili e 73 kg maschili e per l’Italia sarà in gara Giovanni Esposito.

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