Premier League a Roma, Benetello: “Una pietra miliare per il karate italiano”

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Roma, 3 marzo 2026 - Roma si prepara ad accogliere la Karate 1 – Premier League, il circuito più prestigioso al mondo targato World Karate Federation. Dal 13 al 15 marzo il PalaPellicone ospiterà l’élite internazionale della disciplina, in quella che rappresenta la prima grande manifestazione mondiale senior organizzata dalla FIJLKAM.

L’evento non sarà soltanto un appuntamento sportivo di altissimo profilo, ma anche un banco di prova per il percorso di sostenibilità ambientale avviato dalla Federazione e un’occasione per promuovere progetti a forte valenza sociale, come il programma “Guardian Girls” dedicato alla difesa personale femminile e alla diffusione della cultura della sicurezza e del rispetto.

Ne abbiamo parlato con il Presidente del Settore Karate FIJLKAM, e membro del Comitato Esecutivo WKF, Davide Benetello.

La Premier League è il circuito più importante del karate mondiale. Che cosa significa, oggi, per l’Italia ospitarne una tappa a Roma?

“È una pietra miliare. Noi abbiamo avuto già la fortuna di organizzare un Campionato del Mondo Giovanile (Jesolo 2024, ndr), e questo è il primo evento mondiale senior che la Federazione Italiana organizza nella sua storia. La Premier è un circuito molto ambito a livello internazionale e l’Italia si è garantita la possibilità di organizzarlo grazie alla solidità tecnica, organizzativa e politica che ha dimostrato negli ultimi anni. Inoltre, abbiamo la struttura del Palazzetto Olimpico che garantisce un altissimo livello qualitativo per la competizione e per gli atleti. Dal punto di vista del pubblico, poi, offre ‘l’effetto-Colosseo’, dove gli appassionati avvolgono l’arena centrale facendo il tifo e godendo dei loro beniamini che combattono. La gara sarà anche trasmessa sui canali della WKF, ma anche su Sky e RAI.”

Siamo pronti? Che tipo di lavoro c’è dietro a un’assegnazione di questo calibro?

“C’è il lavoro di tutta l’Italia del karate: le società e gli atleti italiani sono sempre numerosissimi nelle attività della WKF. Dalle Premier, alle Serie A e alle Youth League, siamo spesso più numerosi anche degli stessi Paesi ospitanti. Dimostriamo passione, competenza e voglia di far parte di questo movimento in evidente crescita, nel quale siamo sempre protagonisti. Non a caso il calendario internazionale 2026 conta per l’Italia due gare di valore assoluto: la Premier League, appunto, e la Youth League di Jesolo programmata per dicembre, ormai appuntamento fisso e già considerata tra le migliori organizzazioni mondiali. E poi c’è il lavoro, attraverso la mia persona, nel ruolo di rappresentante italiano del karate e di membro del Comitato Esecutivo mondiale.”

Negli ultimi anni l’Italia viene spesso indicata come uno dei riferimenti del karate internazionale. Secondo lei, qual è l’aspetto del nostro sistema che dall’estero viene percepito come più solido?

“C’è sicuramente la stabilità politica: quando si prendono impegni, la federazione internazionale è decisamente più serena sapendo con chi sta parlando. Loro ripongono massima fiducia nella nostra federazione e dunque vanno sul sicuro quando ci assegnano un evento. Garantiamo da sempre serietà, competenza e sollecitudine. Sanno che se fanno una richiesta noi siamo ricettivi e sempre a disposizione.”

Che tipo di karate vedrà il pubblico al PalaFIJLKAM durante la Premier League di Roma?

“Il pubblico vedrà il karate più competitivo che esiste. Questa gara offre punteggi ranking per i Mondiali, ma la Premier League stessa è considerata anche più difficile dei Mondiali. Alla Premier, infatti, è garantito l’accesso agli atleti più forti in assoluto, senza i limiti della rassegna iridata dove, ad esempio, per ogni categoria può esserci un solo rappresentante per ogni nazione. Se l’Italia o il Giappone o l’Egitto, come accade, hanno più atleti fortissimi nella stessa categoria, alla Premier possono partecipare tutti. Il criterio è soltanto quello di essere tra i primi nel ranking mondiale.”

Quanto è importante arrivare a questo appuntamento come una delle nazioni protagoniste?

“L’Italia ha un dovere sia istituzionale che tecnico di ben figurare, ma sinceramente questo non ci preoccupa. Sappiamo che giocare in casa può dare un contributo morale ed emotivo, ma alla fine il combattimento bisogna guadagnarlo sul tatami. Inoltre, l’aspetto è duplice: certo, c’è la spinta del pubblico, ma allo stesso tempo la pressione di avere tutti gli occhi addosso in quanto atleta di casa. Starà agli azzurri gestire la pressione e trasformare lo stress in prestazione agonistica. Sicuramente l’Italia è protagonista a livello globale, sia per numero di atleti che per competitività.”

tifo azzurro Mondiali Giovanili 2024

Quanto conta, per i giovani atleti italiani, poter vedere dal vivo una Premier League in casa?

“È importante vederla, sia dal vivo che in diretta TV. Ma, soprattutto, è importante sapere che un evento di tale calibro è organizzato a Roma dalla nostra federazione. Loro hanno a disposizione un’istituzione molto presente e attenta, come si vede anche dai loro stessi risultati. Agli Europei Giovanili di Cipro abbiamo di nuovo fatto il maggior numero di medaglie, certificazione della nostra attenzione, della qualità dei nostri tecnici e dell’importanza dei nostri investimenti sui giovani.”

La Premier League di Roma sarà anche un evento con grande attenzione alla sostenibilità ambientale.

“Anche questa manifestazione dà un contributo importante per quanto riguarda la sostenibilità ambientale. Abbiamo intrapreso un percorso, come Federazione e con la piena collaborazione di tutti gli uffici, che ci ha portato alla certificazione ISO 20121 fatta proprio per gli eventi ecosostenibili. Questo è il primo evento che facciamo con questa certificazione: è un’altra pietra miliare! Tutta la federazione cresce attraverso questo progetto, perché entrano in questo meccanismo anche eventi di judo e di lotta, di cui la Premier sarà il primo esempio. Diamo dunque un segnale molto importante, colto anche, e in primis, dalla World Karate Federation, che ha aperto una collaborazione con la FIJLKAM proprio per questa certificazione.
Già i Mondiali Giovanili di Jesolo 2024 sono stati un evento green ma ancora non vantavano la certificazione: dunque possiamo dire che abbiamo aperto la strada a Jesolo e adesso, a Roma, apriamo l’autostrada!”

Cosa vorrebbe che restasse, quando i riflettori si spegneranno?

“Resterà molto, resterà in tutti il pensiero di vedere una manifestazione importantissima. Resteranno anche la capacità organizzativa italiana ed il percorso della federazione in campo nazionale e internazionale.
Ci sarà una federazione prima dell’organizzazione della Premier League ed una dopo, che garantirà livelli qualitativi ancora più alti. Tutti ci stiamo impegnando tantissimo, dal presidente federale Gianni Morsiani al presidente di settore e a tutti gli uffici federali e di settore”.

RomaToday Native 1 2026 Il presidente FIJLKAM Gianni Morsiani a destra con il presidente del settore karate Davide Benetello a sinistra

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