Verso la Premier League di Roma, il DTN Valdesi: “L’Italia è pronta a dare battaglia, il pubblico si divertirà!”

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Roma, 11 marzo 2026 – Mancano meno di due giorni alla tappa romana della Premier League di karate, che prenderà il via venerdì mattina al PalaPellicone di Ostia, uno degli appuntamenti più importanti del calendario internazionale WKF. Sui tatami romani saliranno alcuni tra i migliori karateka del ranking mondiale, per una tappa che si preannuncia di altissimo livello tecnico.

Per l’Italia sarà anche una gara particolarmente significativa: competere davanti al pubblico di casa, nell’impianto simbolo delle arti marziali italiane. Alla vigilia dell’evento abbiamo raccolto le sensazioni del Direttore Tecnico Nazionale Luca Valdesi, che ha guidato in questi giorni di preparazione il lavoro degli azzurri al Centro Olimpico FIJLKAM e il Premier Camp, il training camp internazionale che ha riunito a Roma molti dei protagonisti della competizione.

Premier Camp Valdesi e Ghinami

Tra due giorni inizia la Premier League di Roma: che tipo di gara ci si aspetta e con quali ambizioni arriva l’Italia?

“Mi aspetto una gara grandiosa, organizzata ai massimi livelli e con la solita qualità riconosciuta da tutto il mondo all’Italia. Ci sarà un livello tecnico altissimo come in tutte le Premier League, una gara veramente difficile. L’Italia dovrà dare il meglio e ci stiamo preparando molto bene. Già superare i gironi è molto complicato ma noi punteremo come sempre ad arrivare più avanti possibile”.

Come sta la squadra in questi giorni di lavoro al Centro Olimpico, sia dal punto di vista fisico che mentale?

“La squadra è molto carica mentalmente e pronta fisicamente. Qualcuno con qualche piccolo acciacco c’è, ma nulla di serio, fa parte del percorso di preparazione. Saranno tutti pronti a dare battaglia nelle migliori condizioni possibili”.

Premier Camp Roma Corsa

Si è appena concluso il Premier Camp, dove molti degli atleti che si sfideranno in gara si sono allenati insieme. Che valore ha, dal punto di vista tecnico e da quello umano, un confronto di questo tipo?

“Abbiamo organizzato per la prima volta qui a Roma un Camp prima di una gara tanto importante. Abbiamo scambiato con atleti altrettanto forti, sui tatami c’erano tantissime medaglie mondiali, Grand Winners, atleti olimpici. Questo porta ulteriori motivazioni ai nostri atleti, che sanno di scambiare con karateka fortissimi. A livello umano si è creato un ambiente fantastico, con grande armonia e serenità. Negli incontri nessuno si è risparmiato, hanno tirato con tutte le energie e questo ha contribuito a creare un ambiente davvero unico”.

Il PalaPellicone sarà pieno e il pubblico italiano potrà vedere dal vivo la Premier League: che tipo di karate vedranno sul tatami?

“Mi auguro che vedranno un karate molto spettacolare, anche se sappiamo che quando gli incontri sono molto vicini e tirati, la tattica la fa da padrona. Qualche incontro sarà un po’ più bloccato nel punteggio, proprio per il livello alto. Ma sicuramente la qualità tecnica degli atleti in gara è così alta che il pubblico italiano si divertirà molto”.

 

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