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Premier League a Mosca: il team maschile di kata in finale! Bottaro, Crescenzo e Busà per il bronzo

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Roma, 4 ottobre 2019 - Buona prova dell’Italia nella prima giornata di eliminatorie alla Premier League di Mosca, in Russia. Gli azzurri conquistano quattro finali: una per l’oro, con la squadra di kata maschile, e tre per il bronzo grazie a Bottaro, Crescenzo e Busà. 

Torna in gara il team azzurro di kata e lo fa alla grande aggiudicandosi la finale per il primo gradino del podio. Gianluca Gallo, Alessandro Iodice e Giuseppe Panagia partono in sordina superando il primo girone con il punteggio di 20.98, per poi dominare il secondo con 24.8: domenica affronteranno la Turchia. Ennesima conferma per Viviana Bottaro che conquista la finale per il bronzo nel kata individuale femminile: dopo aver passato i primi due gironi con i punteggi di 24.74 e 25.22, si classifica al secondo posto dell’ultimo girone con 25.26, dietro alla giapponese Kiyou Shimizu. Domenica sfiderà la turca Dilara Eltemur. Anche Angelo Crescenzo si ritroverà a lottare per il terzo gradino del podio nei -60 kg: come sempre un percorso spettacolare quello dell’azzurro Campione del Mondo in carica che supera in successione il russo Stepan Efimenko (6-1), il kazako Kaisar Alpysbay per squalifica (0-1) e l’iraniano Ali Maskini (8-2). A fermare la sua corsa all’oro, il macedone Emil Pavlov che batte l’azzurro per 1-0. Sempre domenica Angelo se la vedrà con il lattone Kalvis Kalnins. Riscatto per Luigi Busà che torna a disputare una finale, anche se per il bronzo, nella numerosa categoria dei -75 kg. Il capitano azzurro trova la vittoria contro il serbo Ljubisa Maric (1-1), l’inglese Joe Kellaway (2-1), l’estone Pavel Artamonov (4-0) e l’ucraino Stanislav Horuna (3-2). In semifinale però è costretto a cedere il passo al kazako Yermek Ainazarov: l’incontro termina in parità 1-1 senza vantaggio per senshu e così Luigi cede poi per hantei (decisione arbitrale) 4-1. Domenica affronterà il bielorusso Ivan Korabau. 

Sempre nei -75 kg, settimo posto per Ahmed El Sharaby. Il già bronzo mondiale a squadre supera l’atleta del Guatemala Allan Maldonado (4-2) per poi cedere al kazako Yemerk Ainazarov (2-0), il quale gli regala i ripescaggi: batte il giamaicano Alton Brown (1-0) e l’austriaco Luca Rettenbacher (3-0), ma si arrende al bielorusso Ivan Korabau dopo un incontro incredibile terminato 8-6. Nono posto per Lorena Busà nei -55 kg che, superate la svizzera Melinda Michel (2-2) e la polacca Dorota Banaszczyk (2-0), cede alla giapponese Sara Yamada per 5-1. Nei ripescaggi non riesce poi ad avere la meglio sulla kazaka Assel Serikova per 2-0. Niente da fare invece per gli altri azzurri in gara. Domani saliranno sui tatami russi Mattia Busato (kata), Laura Pasqua (-61 kg), Silvia Semeraro (-68 kg), Clio Ferracuti (+68 kg) e Michele Martina (-84 kg). 

Le finali di domenica 6 ottobre saranno trasmesse in diretta sulla pagina facebook di Pmg Sport, su Gazzetta.it e su Repubblica.tv a partire dalle ore 08:30 fino alle 15.30 con il commento di Chiara Soldi. 

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