Sette medaglie per l’Italia alla European Sumo Cup in Estonia

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Roma, 16 febbraio 2026 – Prima trasferta internazionale dell’anno e primi risultati importanti per il sumo italiano. Allo Sport Complex di Vinni, in Estonia, si è disputata sabato 14 febbraio l’European Cup con la partecipazione di atleti provenienti da tutto il continente.

La delegazione italiana, guidata dal Maestro Sergio Palumbo in qualità di capo delegazione e dal coach Gianni Finati, si è presentata con otto atleti, conquistando complessivamente sette medaglie.

A salire sul gradino più alto del podio è stata Arianna Vettori, oro nella categoria -65 kg. Per l’atleta ligure si è trattato di un rientro particolarmente significativo dopo un periodo di inattività per infortunio: un percorso sicuro, che ha confermato il completo recupero e la ritrovata condizione.

Medaglia d’argento per Rosalia Mutolo nei -60 kg. Dopo cinque incontri affrontati con grande concentrazione, l’azzurra ha ceduto soltanto in finale contro l’atleta polacca, chiudendo comunque con un piazzamento di rilievo.

Due bronzi sono arrivati nelle categorie maschili -77 kg e -85 kg grazie a Tommaso e Matteo Foti, protagonisti di prove solide in contesti particolarmente competitivi e ricchi di atleti di alto livello.

Bronzo anche per Serena Colaianni nei -55 kg, al suo esordio in una competizione internazionale. La giovane atleta, già campionessa italiana U18 nel 2025, ha saputo confrontarsi con avversarie più esperte conquistando un podio significativo per il suo percorso di crescita.

Nella categoria -65 kg femminile è salita sul podio anche Greta Petrillo, che ha ottenuto la medaglia di bronzo in un contesto di livello senior. Medaglia di bronzo, infine, per la veterana Maria Bertola negli -80 kg, a cui si è aggiunto un riconoscimento speciale per il Fair Play consegnato dalla European Sumo Federation.

Ai piedi del podio Marco Colaianni, impegnato nei -77 kg, che ha sfiorato la zona medaglie in una categoria particolarmente competitiva.

Al termine della competizione, il Maestro Sergio Palumbo – presente anche in qualità di Chief of Referee – ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto dalla squadra, sottolineando l’impegno del coach Gianni Finati e l’importanza degli allenamenti congiunti sul territorio nazionale. Un segnale positivo in apertura di stagione, che conferma la crescita del movimento italiano nel panorama europeo del sumo.

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