Roma, 13 ottobre 2026 – Il sumo italiano è pronto per i Campionati Mondiali, in programma dal 16 al 18 ottobre alla Baku Sport Hall, in Azerbaigian. Dopo l’ultimo collegiale di preparazione svolto a Monza il 3 e 4 ottobre sotto la guida del coach Gianni Finati, gli azzurri si preparano alla rassegna iridata.
Nelle gare individuali senior saranno impegnati Arianna Vettori nei -65 kg, Maria Bertola nei -80 kg e Matteo Foti negli -85 kg. La squadra femminile sarà composta da Rosalia Mutolo, Arianna Vettori e Maria Bertola, mentre per quella maschile saranno in gara i fratelli Matteo e Tommaso Foti. Tra gli Junior, Angelica Picciola parteciperà nella categoria -75 kg.
«Questi atleti sono stati convocati a seguito di un intenso percorso stagionale internazionale, dove ognuno di loro ha dimostrato con i risultati ottenuti l’idonea competitività necessaria per confrontarsi ai massimi livelli», ha spiegato il maestro Sergio Palumbo.
Proprio Palumbo arriva all’appuntamento mondiale con un nuovo incarico internazionale. Nel corso dell’Assemblea Generale della Federazione Europea di Sumo (EFS), svoltasi a Varsavia il 12 settembre, è stato eletto vicepresidente della Federazione Europea, presieduta dal polacco Dariusz Rozum.
Il Board of Directors è composto anche da Kaido Höövelson (Estonia), Laszlo Ancsin (Ungheria), Levan Tsaguria (Georgia), Sandra Köppen-Zuckschwerdt (Germania), Dmytro Arabadzhy (Ucraina) e Gregory Papadopoulos (Grecia), con Tengiz Rukhadze (Georgia) nel ruolo di Segretario Generale.
Palumbo è stato inoltre riconfermato come Chief of Referee della EFS.
«Ringrazio la FIJLKAM che in questi anni ha creduto e sostenuto il Sumo italiano, gli atleti e lo staff tecnico che con enormi sacrifici sono stati presenti alle manifestazioni internazionali, dando sempre più visibilità all’Italia e conquistando preziose medaglie. Questo ulteriore incarico è un riconoscimento al mio ultradecennale lavoro proteso a rendere l’Italia del Sumo sempre più protagonista nello scenario internazionale. Il Sumo è una affascinante disciplina praticata da atleti maschi e femmine in tutto il mondo, gli incontri di durata breve ma intensi hanno semplici regole immediatamente comprensibili anche dai non addetti ai lavori, il mio impegno è ora rivolto a far sì che questa disciplina possa ufficialmente entrare a far parte dei Giochi Olimpici come merita», ha commentato Palumbo.
Maestro di judo 6° Dan e di sumo 5° Dan, Palumbo è anche arbitro mondiale IFS e ha officiato 12 Campionati del Mondo, due World Games e un World Combat Games.




