In sette a Lisbona per l’European Open Women ed in 14 a Glasgow per l’Open Men
Ostia, 6 ottobre 2015. In Portogallo per le donne ed in Gran Bretagna per gli uomini sono in programma sabato 10 ottobre due World Ranking Events, rispettivamente l’European Open a Lisbona e Glasgow. Sette le atlete che saranno impegnate nel Pavilhão Multiusos de Odivelas, Angela Giamattei (48), Anna Righetti, Martina Lo Giudice, Valentina Giorgis (57), Valeria Ferrari, Giulia Cantoni (70), Elisa Marchiò (+78), mentre sono 14 gli atleti che si batteranno nell’Emirates Arena a Glasgow, Fabio Andreoli, Daniel Lombardo (60), Fabio Basile, Emanuele Bruno, Matteo Medves, Matteo Piras (66), Andrea Regis, Marco Maddaloni (73), Antonio Ciano (81), Vincenzo D Arco, Luca Ardizio, Federico Cavanna, Giuliano Loporchio (100), Alessio Mascetti (+100).
CISM World Games a Mungyeong, Regis quinta, Iacorossi settima
Ostia, 5 ottobre 2015. Italia senza medaglie, ma con prove convincenti dopo la prima giornata di gare indivuali a Mungyeong (Kor) in occasione del 6° CISM World Games. Tre gli atleti in gara seguiti dal coach Giulio Sacchi, che hanno ottenuto un quinto posto con Alessia Regis nei 63 kg (vinto con Ngari-Ken e con Surakatova-Rus, perso con Milosevic-Slo e con Huang-Chn) ed un settimo posto con Monica Iacorossi nei 57 kg (vinto con Cicene-Lat, perso con Kazeniuk-Rus, vinto con Gutierrez Vazquez-Esp, perso con Wang-Chn), mentre Salvatore Mingoia è stato eliminato nei 66 kg (perso con Majrashi-Ksa). Domani è il turno di Giovanni Carollo, che gareggia nei 90 kg.
Classifiche. 60: 1) Felipe Kitadai (Bra); 2) Vugar Shirinli (Aze); 3) Dong Kyu Hwang (Kor) e Fredj Dhouibi (Tun); 66: 1) Ali Eid Elshoufy (Egy); 2) Batsuuri Adiya (Mgl); 3) Nijat Shikhalizada (Aze) e Jang Soo Han (Kor); 73: 1) Jung Min Lee (Kor); 2) Vahid Bana (Iri); 3) Huseyn Rahimli (Aze) e Ludovic Cavallera (Fra); 48: 1) Mariia Persidskaia (Rus); 2) Shanshan Luo (Chn); 3) Sarah Menezes (Bra) e Marine Lhenry (Fra); 52: 1) Anna Kharitonova (Rus); 2) Morgane Lohezic (Fra); 3) Ni Putu Prapti Virgynia (Idn) e Yu Lan (Chn); 57: 1) Tatiana Kazeniuk (Rus); 2) Rafaela Silva (Bra); 3) Hui Wang (Chn) e Arleta Podolak (Pol); 63: 1) Mariana Silva (Bra); 2) Nina Milosevic (Slo); 3) Lingling Huang (Chn) e Pari Surakatova (Rus).
Sipario sui Campionati Italiani Assoluti 2026: assegnati gli ultimi titoli nel kumite
Roma, 29 marzo 2026 – Si sono conclusi al PalaPellicone di Ostia i Campionati Italiani Assoluti di karate, al termine di tre giornate che hanno visto in gara oltre 600 atleti provenienti da tutta Italia. Sul tatami si sono affrontati i migliori interpreti del kata e delle 11 categorie di kumite, per un totale di 13 titoli italiani assegnati. Nel corso dell’evento è stata inoltre annunciata dal Presidente del Settore Karate Davide Benetello la candidatura dell’Italia all’organizzazione dei Campionati del Mondo Assoluti 2027.
L’ultima giornata è stata dedicata alle ultime quattro categorie di kumite in gara e le medaglie d’oro sono andate a Alessandra Mangiacapra, Almerico Tommasino, Michele Ciani e Federico Supino.
Nei 55 kg femminili, finale tra Alessandra Mangiacapra (Fiamme Oro) e Syria Mancinelli (Esercito), chiusa sullo 0-0 e decisa dall'hantei in favore di Mangiacapra, che torna a conquistare il titolo dopo il passaggio di categoria. Argento per Mancinelli, bronzi per Elisa Gafforelli (Aves Aquila) e Anita Pazzaglia (Tonic Pazzaglia).
Nei 67 kg maschili, finale tra Almerico Tommasino (Champion Center) e Rosario Ruggiero (Fiamme Oro). A imporsi è stato il diciassettenne Tommasino, che ha vinto per Senshu sul 4-4. Per Ruggiero, che ha festeggiato e abbracciato il suo avversario, è dunque argento. Terzi posti per Luca Maresca (Fiamme Oro) e Raffaele Astarita (Champion Center).
Nei 94 kg, penultima categoria di giornata, la finalissima è stata disputata tra Michele Ciani (Esercito) e Gabriele Rossini (Budokan Ostia): match in bilico per 1 minuto e mezzo, poi vinto dal più esperto Ciani che ha chiuso con un 4-0 e ha conquistato l’oro. Seconda piazza dunque per Rossini. Terze posizioni per Marco Pozzato (Leoni) e Fernando Marino (K.C. Roma).
A chiudere tutta la manifestazione, la finalissima dei +94 kg ha visto di fronte Leonardo Ulqinaku dell’Accademia Shotokan contro Federico Supino delle Fiamme Oro. Supino, già protagonista a livello internazionale giovanile, ha vinto la sfida decisiva sul risultato di 4-1. Per Ulqinaku è argento. Medaglie di bronzo, infine, a Alessio Delle Femmine (Master Rapid) e Nicholas Martellini (Foligno K.C.)

Ecco invece i podi delle squadre
Kata Femminile: 1. Fiamme Oro (11 punti) 2. CAM D’Onofrio (8 punti) 3. Master Rapid (8 punti)
Kata Maschile: 1. Fiamme Oro (19 punti) 2. Carabinieri (12 punti) 3. Master Rapid (8 punti)
Kumite Maschile: 1. Fiamme Oro (31 punti) 2. Ever Green (18 punti) 3. Shirai Club (18 punti)
Kumite Femminile: 1. Fiamme Oro (35 punti) 2. Talarico Team (19 punti) 3. Shirai Club (17 punti)
PER TUTTI I RISULTATI DETTAGLIATI CLICCA QUI.
Qui vai alle gallery fotografiche.
Su FIJLKAM TV, infine, per rivedere gli incontri.
Chiusa la seconda giornata dei Campionati Italiani Assoluti 2026: i titoli e i risultati di oggi
Roma, 28 marzo 2026 – Prosegue al PalaPellicone di Ostia il Campionato Italiano Assoluto di karate, con la seconda giornata che ha assegnato i titoli nel kata femminile e in quattro categorie di kumite. I campioni e le campionesse proclamati oggi sono stati Terryana D’Onofrio, Erminia Perfetto, Carmine Luciano, Irene Marturano e Matteo Fiore.
La finalissima del kata femminile, la prima categoria di giornata, è stata tra le sorelle D’Onofrio. Ad avere la meglio con il risultato di 5-0 è stata Terryana D’Onofrio (Fiamme Oro), che ha conquistato l’ennesimo titolo italiano, mentre a Orsola D’Onofrio (CAM D’Onofrio) è andata la medaglia d’argento. I bronzi sono stati invece conquistati da Carola Casale (Esercito) ed Elena Roversi (Master Rapid).
Nelle categorie minime di kumite, i 50 kg femminili e i 60 kg maschili, i titoli sono andati a Erminia Perfetto (Fiamme Oro) e Carmine Luciano (Fiamme Azzurre).
Perfetto, per riconfermarsi, ha dovuto battere la 19enne Asia Bifulco (Champion Center), che ha comunque conquistato l’argento dopo l’ottimo percorso di oggi. Luciano si è invece imposto su Christian Sabatino (Urban Karate) dopo un incontro molto energico, concluso 3-0, con Sabatino vicecampione.
Sul terzo gradino del podio Angelica Sbabo (Sport Target), Ambra Cappai (Talarico Team), Angelo Crescenzo (Esercito) e Guido Squillante (Shirai Club).

Anche nei 61 kg femminili la finale tra Irene Marturano (Ippon Karate Lentini) e Siria Luciani (Polisportiva Tevere) è stata molto equilibrata fino all’ultimo secondo. Il titolo è Marturano, che ha vinto 3-2 allo scadere del tempo. Terzi posti, invece, per Maria Luigia Cocca (Universal Center) e Desi Rubini (Karate 2001).
Negli 84 kg maschili, infine, una finalissima dal sapore più che mai internazionale, tra due compagni di nazionale della squadra di kumite campione d’Europa: Matteo Fiore (Fiamme Gialle) e Michele Martina (Fiamme Oro). Ad avere la meglio è stato Fiore, che si è laureato campione italiano, con Martina al secondo posto. Bronzi per Patrizio Luciano Rovelli (Olimpia Bergamo) e Andrea Minardi (Talarico Team).
Un nota speciale per Andrea Minardi, oro europeo e bronzo mondiale con la squadra di kumite nazionale, che ha oggi disputato il suo ultimo campionato italiano ed è stato salutato con un grande applauso dal pubblico del PalaPellicone.
Domani terza e ultima giornata con il kumite maschile -67 kg, -94 kg e +94 kg e il kumite femminile -55 kg.
PER I RISULTATI DETTAGLIATI E TUTTE LE INFO SU DOMANI, CLICCA QUI.

La candidatura italiana per i Mondiali di karate 2027
Roma, 28 marzo 2026 – “Mondo del karate, abbiamo una grandissima novità: è ufficiale la candidatura della federazione italiana settore karate, all’organizzazione del prossimo Campionato del Mondo Assoluto del 2027 in Italia. In bocca al lupo a tutti noi!”
Con queste parole il Presidente del Settore Karate Davide Benetello ha ufficializzato la candidatura dell’Italia come paese ospitante dei Campionati del Mondo Assoluti 2027.
L’annuncio si inserisce nel percorso recente dell’attività internazionale organizzata in Italia, che ha visto il grande successo della storia tappa della Premier League di Roma e la successiva assegnazione dell’edizione 2027 dello stesso circuito.
A questi eventi si aggiungono la Youth League di Venezia-Jesolo, appuntamento annuale ormai tradizionale del calendario mondiale, e l’organizzazione dei Campionati del Mondo Giovanili 2024, a testimonianza di una federazione sempre più punto fermo per la WKF.

La candidatura è stata comunicata nel corso della seconda giornata dei Campionati Italiani Assoluti, che sta regalando spettacolo al PalaPellicone di Ostia.
Campionati Italiani Assoluti 2026: la prima giornata al PalaPellicone
Roma, 27 marzo 2026 – Si è aperta al PalaPellicone di Ostia la tre giorni dei Campionati Italiani Assoluti di karate, che vedrà complessivamente in gara 650 atleti in rappresentanza di circa 250 società.
Nella prima giornata sono state assegnate le medaglie nel kata maschile, nel kumite maschile -75 kg e nel kumite femminile -68 kg e +68 kg.
Nel kata maschile il titolo è stato conquistato dal vicecampione del mondo Alessio Ghinami (Carabinieri), seguito da Vincenzo Pappalardo (Fiamme Oro). Terzi posti per Mattia Busato (Esercito) e Guido Polsinelli (Fiamme Oro).
Nel kumite maschile -75 kg vittoria per Gennaro Vitulano (Ever Green), che in finale ha superato Gennaro Ingenito (Ever Green). Terzi Mario Iannuzzi (Shizoku Avellino) e Lorenzo Pietromarchi (Carabinieri).
Nel kumite femminile -68 kg si è imposta Silvia Semeraro (Fiamme Oro), che ha battuto in finale Marena Juncosa Piacquadio (Urban Karate). Terzi posti per Pamela Bodei (Carabinieri) e Anna Pia Desiderio (Fiamme Azzurre).
Nel kumite femminile +68 kg primo posto per Asia Pergolesi (Fiamme Gialle), davanti a Maria Teresa Scherzi (Shirai Club). Terze Aurora Apuzzo (Tigers Style) e Marta Buono (ASD I2K).
Il PalaPellicone riaccenderà i riflettori domani con le gare dedicate al kata femminile e il kumite maschile -60 kg e -84 kg, oltre al kumite femminile -50 kg e -61 kg.
Karate, al PalaPellicone i Campionati Italiani Assoluti di kata e kumite
Roma, 25 marzo 2026 – Il grande karate torna al PalaPellicone di Ostia, a due settimane dalla storica tappa della Premier League di Roma, con un altro appuntamento di alto livello: da venerdì 27 a domenica 29 marzo sono in programma i Campionati Italiani Assoluti, che assegneranno i titoli nazionali di kata e kumite.
Saranno oltre 650 gli atleti in gara, in rappresentanza di circa 250 società provenienti da tutta Italia, per una delle competizioni più importanti del calendario federale, che ogni anno mette di fronte i migliori karateka del panorama nazionale.
Il torneo si svolgerà con sistema a eliminazione diretta con ripescaggi, formula che garantisce incontri di alto livello in tutte le categorie.
Il programma delle gare prevede:
- Venerdì 27 marzo: kata maschile, kumite maschile -75 kg e kumite femminile -68 kg e +68 kg
- Sabato 28 marzo: kata femminile, kumite maschile -60 kg e -84 kg, kumite femminile -50 kg e -61 kg
- Domenica 29 marzo: kumite maschile -67 kg, -94 kg e +94 kg, kumite femminile -55 kg
Dopo i risultati della scorsa edizione, la squadra da battere è quella delle Fiamme Oro Roma, che nel 2025 ha conquistato il titolo a squadre in tutte e quattro le classifiche disponibili, kata e kumite, maschile e femminile.
Sui tatami di Ostia saranno presenti tutti gli atleti che hanno fatto medaglia alla Premier League Matteo Fiore (oro), Viola Lallo, Alessio Ghinami, Erminia Perfetto, Ludovica Legittimo, Matteo Avanzini, Luca Maresca e Daniele De Vivo. Ed anche chi non è riuscito ad arrivare alla medaglia ma ha comunque siglato un ottimo percorso in Premier.
Le porte del PalaPellicone saranno aperte a tutti e per chi non potrà essere presente ci sarà la diretta streaming su FIJLKAM TV.
Per i dettagli, i sorteggi, gli orari di gara e tutti i partecipanti, clicca qui.
Sipario sulla Coppa Italia di Follonica: i risultati
Roma, 22 marzo 2026 – Si è conclusa al PalaGolfo di Follonica la Coppa Italia 2026 di karate, che ha visto la partecipazione di 1216 atleti, impegnati nelle prove di kata e kumite nelle diverse classi d’età, dagli esordienti fino ai senior.
La manifestazione ha riunito sul tatami atleti provenienti da tutta Italia, in una competizione articolata su due giornate di gare.
A dominare la classifica finale per società è stato il Master Rapid SKF, che ha conquistato complessivamente 13 medaglie (5 ori, 6 argenti e 2 bronzi), chiudendo al primo posto della graduatoria generale.
Seconda posizione per la Sport Target, con 4 ori, 1 argento e 2 bronzi, mentre al terzo posto si è classificata la New School Dojo Shotokan, con 2 ori e 2 argenti.
Karate, Coppa Italia a Follonica: oltre 1200 atleti in gara al PalaGolfo
Roma, 18 marzo 2026 – Sarà il PalaGolfo di Follonica a ospitare, sabato 21 e domenica 22 marzo, la Coppa Italia FIJLKAM 2026, uno degli appuntamenti più partecipati della stagione nazionale di karate.
Alla manifestazione sono iscritti 1216 atleti, in rappresentanza di 236 squadre, per un fine settimana che vedrà confrontarsi sul tatami tutte le principali categorie giovanili e assolute, nelle specialità di kata e kumite.
L’evento è organizzato da AKS Firenze e Sport Target S.R.L. S.S.D., in collaborazione con il Comitato Regionale Toscano FIJLKAM, e rappresenta un importante momento di confronto tecnico per il movimento nazionale.
In gara le categorie Esordienti, Cadetti, Juniores, Under 21 e Assoluti, con incontri di kumite della durata di 2 minuti, secondo il regolamento federale.
Le competizioni prenderanno il via, in entrambe le giornate, a partire dalle ore 9:00.
Premier League Roma, il bilancio di Benetello e Valdesi: “Competenza e passione”
Roma, 17 marzo 2026 – A meno di 48 ore dalla conclusione della Premier League di Roma, la prima nella storia ospitata al PalaPellicone di Ostia, è tempo di bilanci.
La tappa italiana del circuito più prestigioso al mondo si è chiusa con tre giornate di grande partecipazione di pubblico, un’organizzazione molto apprezzata a livello internazionale e risultati sportivi di altissimo livello per l’Italia, capace di conquistare nove finali e otto medaglie, tra cui l’oro di Matteo Fiore negli 84 kg.
Abbiamo raccolto le impressioni del Presidente del Settore Karate Davide Benetello e del Direttore Tecnico Nazionale Luca Valdesi, tra valutazioni sull’evento e sul ruolo dell’Italia nel karate mondiale, analisi dei risultati e crescita del movimento nazionale.
La Premier di Roma si è chiusa con grande successo sportivo e organizzativo, il PalaPellicone pieno per tre giorni e l’annuncio del ritorno della tappa anche nel 2027. L’Italia continua a confermarsi come punto di riferimento mondiale?
Davide Benetello: “Sono stati tre giorni molto intensi, sono il risultato di mesi e mesi di lavoro. L'Italia è un punto di riferimento mondiale, un punto fermissimo. Ogni volta che l'Italia si impegna a organizzare qualcosa di importante come il Campionato del Mondo Under 21, la Youth League e adesso la Premier League, lo fa con la competenza necessaria e con la passione. È stato un impegno federale a 360° per raggiungere un risultato che resterà nella memoria di tantissimi in tutto il mondo.”

Nove finali, otto medaglie, un oro e tantissimi atleti in gara. È un risultato straordinario in cui ha avuto un ruolo anche il fattore casa?
Luca Valdesi: “La Premier League, come sappiamo, è il nostro torneo più importante e prestigioso. Riuscire a conquistare nove finali e otto medaglie, e addirittura un oro, è sicuramente motivo di grandissimo orgoglio.
I ragazzi sono arrivati preparati, concentrati e hanno sentito la responsabilità di fare ancora meglio del solito perché si trovavano in casa di fronte al pubblico amico e di fronte ai loro affetti più cari, che venivano a supportarli.”
Matteo Fiore ha vinto l’oro negli 84 kg, in una delle categorie più difficili del circuito. È il segnale che ormai è pronto per i massimi livelli senior?
Luca Valdesi: “Matteo Fiore era già pronto a far parte dei grandi campioni, ha rappresentato l'Italia agli ultimi Europei, poi ha avuto una flessione importante dovuta a un infortunio. Ha recuperato bene ed è riuscito ad effettuare questa prestazione meravigliosa che l'ha visto dominare una categoria difficilissima. Ha avuto incontri tutti molto molto difficili: in finale, il russo Gasparian era molto quotato, ma tutti gli avversari che ha incontrato, anche nel girone di qualificazione, erano atleti top.”

I medagliati italiani sono un mix tra giovani, giovanissimi e atleti più esperti. È questa la direzione che la Nazionale sta seguendo?
Luca Valdesi: “Da anni stiamo battendo su questa politica di inserire quanti più giovani possibile all'interno di un gruppo maturo, forte, un gruppo solido. Abbiamo cercato di allargare la base, di allargare lo zoccolo duro inserendo dei ragazzi che, anche se non pronti nell'immediato, hanno avuto modo di crescere tantissimo e oggi stiamo raccogliendo quei frutti. Non è la prima volta che vediamo dei giovani fare dei risultati importantissimi: penso a Matteo Avanzini, che ha conquistato nel giro di sei mesi il mondiale U21 e il mondiale Senior.”
Oltre agli atleti, a Roma erano presenti anche molte personalità di primo piano del karate mondiale. Che valore ha questa partecipazione per la Federazione italiana?
Davide Benetello: “La presenza di dieci membri del Comitato Esecutivo mondiale ed europeo è anche sinonimo di rispetto verso la Federazione Italiana, verso la mia persona, e le capacità organizzative. Sapevano che venendo qua avrebbero trovato accoglienza, passione, massima organizzazione, e poi venire a Roma fa molto piacere a chiunque. La presenza del Presidente Espinòs, che non va in tutte le gare del calendario mondiale, è un altro segno di riconoscimento verso l'impegno della FIJLKAM”.





